Super Magbot: Un hardcore platform magnetico

Super Magbot: Un hardcore platform magnetico
Fonte immagine: store.steampowered.com/.

Sviluppato da Astral Pixel ed edito da Team 17, Super Magbot è quel platform hardcore in stile retrò capace di stupire il giocatore per il suo stile di gioco particolare con una difficoltà elevata basata sul tempismo e la reattività, che mescola la fatica a qualche siparietto simpatico per rilassare il videogiocatore tra un mondo e l’altro.

Un titolo dall’aspetto semplice, ma che nasconde tra i suoi mondi, un livello di sfida decisamente elevato e non adatto a tutti i videogiocatori, che si basa su un semplice fattore, già presente nel titolo stesso del gioco, il magnetismo.

Di che tipo di platformer stiamo parlando e perché lo reputiamo cosi difficile?
Semplice, se la base di tutti i platform sono due semplici tasti, che generalmente corrispondono ad azione e salto, qui le cose sono leggermente diverse..

Super Magbot, l’eroe Robot a salvaguardia della galassia

Come il più famoso tra i personaggi dei platform di sempre, l’italianissimo idraulico Super Mario, anche Super Magbot dovrà salvare qualcosa da una minaccia prepotente e misteriosa. Un asteroide di nome Magsteroid sta volteggiando nello spazio distruggendo ogni pianeta nella sua traiettoria ingordo della forza magnetica in perfetto equilibrio, e c’è solo un modo per fermarlo, ovvero raccogliere i frammenti di pianeti dispersi nella galassia.

Per affrontare questo duro compito viene scelto un eroe decisamente particolare, ovvero Magbot, un robot senza paura che salirà a bordo della sua astronave alla caccia di questi frammenti per sventare la minaccia della collisione.

Il tempo stringe, la minaccia incombe, ma non tutti gli abitanti sono pronti a consegnare i loro frammenti senza ricevere qualcosa in cambio. Spesso infatti, questi manufatti di pregevole valore sono custoditi da avidi regnanti o folli creature che non intendono lasciare i loro tesori, e per questo Magbot dovrà recuperarli affrontando le insidie di mondi sconosciuti e pericolosi.

Fino a qui potrebbe sembrare la trama di un qualsiasi altro platform sul mercato, ma è proprio grazie al gameplay di Super Magbot che la musica cambia e il giocatore entra all’interno di un vortice di difficoltà ed abilità dai ritmi serrati.

Magbot NON può saltare, ma è dotato di braccia magnetiche, dalle quali può far uscire un flusso di energia di poli differenti a seconda delle evenienze. Traducendolo in linguaggio da videogiocare, camminando per il mondo di gioco si incontreranno piastre magnetiche di colore Rosso o Azzurro (i colori base dei Joycon della Nintendo Switch) che serviranno da trampolini o da appigli per il nostro eroe robotico.

Posizionandosi sopra una piastrina rossa ed azionando il grilletto del Joycon dello stesso colore, puntando il raggio verso il basso con lo stick destro, si riuscirà ad effettuare un balzo verso l’alto, perché secondo le leggi della fisica, due poli uguali si respingono.

Al contrario, se ci si posiziona su una piastrina rossa e si attiva il raggio del Joycon Blu si verrà attirati verso di essa, creando un effetto scivolata su quest’ultima (oppure riuscendo a salire in caso di piattaforma verticale su un muro).

Una pratica all’apparenza facile da padroneggiare, se non fosse per l’enorme quantità di pericoli nello scenario o per il continuo dover restare sospesi nel vuoto di alcuni schemi, che si trasformano di fatto in un’ottima palestra di coordinamento occhio mani dove il giocatore dovrà riuscire a puntare il raggio nella giusta direzione, con il giusto tempismo e soprattutto senza sbagliare.

Super Magbot
Fonte immagine: Screenshot personale del gioco

Parola chiave: Destrezza

La grande difficoltà di Super Magbot è data dalla semplicità del suo level design e dalla complessità dei comandi che bisogna impartire al nostro robot di fiducia per evitare che caschi nei buchi o che si schianti sulle seghe rotanti sparse nel mondo.

I livelli sono sempre brevi e con una percorrenza limitata, non ci sono alternative per progredire nella storia se non seguendo l’invisibile strada scelta dagli sviluppatori per lo schema. Non ci sono check point, non ci sono luoghi sicuri ed una volta abbandonata la piattaforma iniziale (alle volte nemmeno quella è sicura al 100%) si dovrà continuare a collegare movimenti rapidi e precisi per arrivare a raccogliere il frammento alla fine del percorso.

Per i più completisti la sfida si farà ancora più ardua. Se si deciderà di raccogliere i due frammenti presenti nei vari schemi, il numero di tentativi e le conseguenti morti aumenteranno a dismisura, in quanto quest’ultimi richiedono, superati quelli iniziali, una discreta dose di precisione per essere raccolti.

Non mancano certo le boss fight alla fine di ogni mondo, che altro non sono che un semplice schema che si differenzia dagli altri per via della sua struttura in movimento e non statica come i precedenti, oltre che per la presenza del nemico di turno intanto a cercare di catturare il nostro Magbot. Uno schema riassuntivo che testerà i l’abilità nelle meccaniche degli ultimi livelli prima di cambiare schema di gioco.

Un mix letale di difficoltà che saprà sicuramente stimolare i giocatori che cercano un livello di sfida alto nei titoli, ma che chiude un occhio nei confronti di chi si trova a non riuscire a superare uno schema, permettendo di saltare, in ogni mondo, un paio di schemi e di poter progredire comunque nella storia.

super magbot
Fonte immagine: Screenshot personale del gioco

Cosa aspettarsi da Super Magbot?

Quella di Super Magbot è, in conclusione, un avventura con un alto tasso di sfida che metterà a dura prova la concentrazione dei giocatori nel suo colorato mondo in pixel art curato e dai colori decisi.
Un continuo misurarsi con se stessi per riuscire a migliorarsi e ad imparare alla perfezione i movimenti necessari per completare gli schemi, dovendo talvolta ripetere varie sezioni prima di riuscire a memorizzare ogni passaggio.

Una sfida non adatta a tutti, e che vi consigliamo di giocare muniti di pro controller in quanto, soprattutto negli schemi finali del gioco, la precisione diventerà via via sempre più millimetrica e metterà a dura prova la pazienza anche dei giocatori più rilassati.

Chissà che l’avventura di Super Magbot non sia il primo di una lunga serie di platform hardcore basati su questa particolare meccanica e chissà che magari non ci siano, in futuro, nuove sorprese legate a questo personaggio!

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