Roller Champions, Ubisoft punta sugli Esports?

Roller Champions, Ubisoft punta sugli Esports?
Fonte immagine: https://www.ubisoft.com/it-it/game/roller-champions

Annunciato ufficialmente all’E3 del 2019, Roller Champions ha da subito sottolineato il grandissimo interesse da parte Ubisoft per il mondo dei eSports e del competitivo nel mondo videoludico.

Abbiamo partecipato alla Closed Beta del gioco e, pad alla mano, il gioco si presenta apprezzabile e divertente sotto diversi punti di vista, facendoci ben sperare per il futuro di questa nuova Ip in sviluppo da Ubisoft Montreal. 

Riusciranno tuttavia con questo nuovo titolo ad imporsi su un mercato così difficile ed agguerrito come quello degli eSports?

Roller Champions, gameplay ed adrenalina

La Closed Beta di Roller Champions, distribuita da Ubisoft attraverso i suoi canali ufficiali, permetteva ai fortunati giocatori selezionati (ed ad un numero limitato di amici invitabili tramite codice) di poter partecipare in anteprima alla prova pratica di questo nuovo titolo, mettendo mano al suo gameplay ed alcune delle funzionalità di gioco.

La primissima impressione che abbiamo avuto indossando i roller ed iniziando a girare attraverso la fase tutorial della beta, è stata quella di un gioco fluido, molto ispirato alle meccaniche di alcuni giochi di skateboard del passato, come la serie di Tony Hawk.

I comandi si sono dimostrati semplici e molto intuitivi, senza troppe particolarità e senza aggiunte strane di potenziamenti o mosse fuori dal comune. Ci si allaccia i roller e si inizia a scivolare sui campi, con pochissime azioni a disposizione. Potremo saltare, eseguire un “attacco”, bloccarci durante una corsa ed accovacciarci per guadagnare velocità, oppure interagire con i nostri compagni di squadra per lanciarci con uno sprint maggiore.

Poche semplici mosse, che si uniscono al semplice tiro o passaggio di quando si avrà la palla tra le mani.

Roller Champions infatti è un gioco competitivo a squadre, pensato per partite 3 vs 3 in arene ovali, dalla durata di circa 5 minuti (almeno per quanto visto nella Closed Beta) e dove bisognerà fare goal in un anello circolare piazzato in alto a destra alla fine di uno dei rettilinei dell’arena.

Un anello che tuttavia resterà chiuso fino a quando la squadra che avrà la palla non riuscirà a fare almeno un giro completo dell’arena. Ogni settore dell’arena caricherà un indicatore, ed una volta finito il primo giro, si aprirà l’anello e si potrà segnare.
Per essere valido, il giro non deve aver subito interruzioni da parte della squadra avversaria, ogni volta che una sequenza si interrompe, l’indicatore torna a zero.

Vince la squadra che segna 5 punti, ed il valore del goal cambia a seconda di quanti giri completi la squadra è riuscita a fare prima di segnare: un giro vale un punto, due giri tre punti, tre giri valgono cinque punti.

Roller Champions
Fonte immagine: https://www.ubisoft.com/it-it/game/roller-champions

Parola d’ordine: Gioco di Squadra

Non è difficile intuire che la forza di questo Roller Champions sta tutta nel gioco di squadra e nella comunicazione, anche non verbale, tra i tre giocatori. Se infatti una squadra riesce a recuperare la palla, dovrà essere stoppata nel più breve tempo possibile per non rischiare di subire dei goal o per non rischiare che riesca a fare i fatidici tre giri che mettono a rischio l’esito della partita.

Quindi bisognerà tentare di fermare ad ogni costo la squadra avversaria, bloccando il loro gioco di squadra con un attacco sul portatore della palla, o cercando di intercettare i loro passaggi

Questa è stata la meccanica su cui abbiamo avuto più dubbi durante la nostra prima prova, per paura che diventasse un eccesso di spintoni violenti premuti di continuo dai giocatori inesperti. Tuttavia Ubisoft ha contestualizzato bene il meccanismo, permettendo un solo attacco sicuro al giocatore, e permettendo il secondo attacco di fila solo a scapito poi di cadere e perdere terreno.

Il risultato è stato quello di un gioco imprevedibile, dove non è presente una strada da seguire per fare i giri per caricare la barra di potenziamento del tiro, e dove i giocatori devono stare attenti alle mosse da fare per non trovarsi per terra perdendo tempo.

Anche l’utilizzo delle telecamere, che riprende molto la meccanica libera o focalizzata sul pallone come per Rocket League, si è rilevata abbastanza comoda, e la comunicazione con i giocatori molto semplice e intuitiva, con un tasto per effettuare e ricevere passaggi molto funzionale e veloce, capace di rendere il gioco molto fluido e scorrevole.

Roller Champions
Fonte immagine: https://www.ubisoft.com/it-it/game/roller-champions

Cosa ci ha lasciato la Closed Beta?

Dopo la prima prova su strada di Roller Champions possiamo dire di essere rimasti abbastanza soddisfatti dalla sua performance nella Closed Beta. seppure, ci sentiamo di voler fare qualche piccolo appunto agli sviluppatori.

Se il gameplay ci è sembrato intuitivo e comodo al primo approccio, non possiamo dire la stessa cosa del reparto “personalizzazioni” dei personaggi, basati sull’acquisto o sul ritrovamento randomico degli oggetti come premio partita. Un sezione da rivedere e da migliorare per quanto ovviamente sia decisamente meno importante del gioco in se.

Molto più importante è invece il comparto sonoro, che non crea la giusta enfasi nel giocatore per via della mancanza di una colonna sonora accattivante da poter mettere in sottofondo durante gli incontri. 

Al di la di queste accortezze principalmente estetiche il gioco ci è sembrato deciso nel suo essere una buona alternativa sportiva, con partite rapide ed ideate per i gruppi di amici. Speriamo che nel momento della sua release ufficiale vengano implementate anche altre modalità, magari diverse per stili di gioco o per meccaniche, in modo da arricchire questa esperienza piacevole, ma che non spicca per varietà di gioco.

Roller Champions potrebbe quindi essere il prossimo gioco competitivo su console a sfondare nel panorama degli eSports? E’ presto per dirlo, ma al momento i presupposto per creare una buona base di giocatori ci sono, tutto sta nelle mani di Ubisoft e del supporto che vorrà apportare al gioco per renderlo più vari e correggendo quei piccoli difetti di gameplay che abbiamo riscontrato in questa Closed Beta.

In bocca al lupo dunque a Ubisoft ed a questa sua nuova Ip, che speriamo riesca a farsi largo nel mercato sempre più in crescita dei videogiochi competitivi.

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