Remothered Broken Porcelain Recensione: due anni di attesa finalmente terminati!

Remothered Broken Porcelain Recensione: due anni di attesa finalmente terminati!
Fonte immagine: Screenshot 2duerighe.com

Sono passati due anni da quando il primo capitolo della saga di Remothered ha raggiunto gli scaffali, presentandosi sin da subito come un gioco dalle grandi ambizioni e con la voglia di mostrare che l’industria videoludica italiana può dire la sua.

Con Remothered: Tormented Fathers erano state gettate le basi di una trama complessa che sin da subito mostrava l’esigenza di ulteriori capitoli per esaurirsi e così con Remothered: Broken Porcelain andiamo ad aggiungere tasselli importanti ad un puzzle mai troppo chiaro

Un prequel ed un sequel

Remothered: Broken Porcelain non solo ci riporta esattamente dove ci eravamo lasciati, sciogliendo molti nodi su Rosemary Reed, il Dr.Felton, Gloria Ashmann e, più in generale, sul Phenoxyl, ma risponde ad ulteriori quesiti legati a questi, a Celeste Felton, al professor Wyman, grazie alla narrazione degli eventi passati.

In questo paragrafo eviterò di proposito di andare troppo a fondo, perché l’intreccio è talmente stretto e ben pensato che il rischio di fare spoiler e rovinarvi l’esperienza è dietro l’angolo. In qualità di recensore però posso dirvi che avrete un grosso mal di testa per tutto il gioco cercando di capire e di ricordare e che ci saranno moltissimi colpi di scena che vi terranno sulle spine per tutta la sua durata.

La storia è narrata magistralmente e l’ultima ora di gioco appagherà in pieno i due anni di attesa e di quesiti che, attenzione, non verranno sciolti completamente, ma di sicuro avrete finalmente un quadro completo della situazione per comprendere entrambi i capitoli finora usciti. Vi ricordo che due anni fa si parlava di un terzo capitolo!

Hide and seek, ma qualche colpo non guasta mai

Se in Tormented Fathers non affronterete quasi mai il vostro inseguitore, qui il discorso si fa diverso. In Broken Porcelain potrete attaccarlo alle spalle per stordirlo, oppure combinare oggetti con agenti chimici per lanciarli e, in alcuni punti, avrete addirittura una sorta di boss fight. Questo non significa che avrete un mitra o una gestione delle munizioni: la struttura del gioco resta invariata come nel primo capitolo.

In alcuni punti però dovrete liberarvi del vostro inseguitore di turno, gettando mattoni o utilizzando uno sparachiodi, ad esempio, quindi sfruttando gli elementi che vi circondano e studiando il modo giusto per divincolarvi.

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Fonte immagine: Screenshot 2duerighe.com

Una piccola fase offensiva che su carta dovrebbe rendere il gioco più interessante e realistico (chi non proverebbe a difendersi in qualche modo?), ma a volte è risultata leggermente forzata, come nel caso di uno dei nuovi personaggi, Andrea, che dovremo attaccare furtivamente.

In quel momento, ad esempio, l’impressione è stata più quella di un tutorial che di un’effettiva esigenza della trama e del gioco. Non preoccupatevi, non è un grosso spoiler.

Forse a fare da complice di questi blackout del ritmo di gioco, c’è un’intelligenza artificiale che mi è sembrata meno complessa del primo capitolo. Seminare gli inseguitori non sarà quasi mai un problema e non avrete davvero ansia di non farcela, per quanto siano veloci.

Nel primo titolo ricordo ancora il terrore della suora rossa o dello stesso Dr.Felton, mentre qui difficilmente un personaggio è riuscito a tenermi con il fiato sospeso, forse perché avevo già acquisito una certa confidenza con i comandi e con la struttura di una saga.

Il ritmo e i bug

È vero, ci sono alcuni bug e glitch grafici che spezzano il ritmo, ma ogni giorno gli sviluppatori stanno mandando aggiornamenti, quindi confido in una risoluzione totale di questi problemi, ma che, allo stato attuale, purtroppo, non aiutano.

Rimanere bloccati tra una sedia ed il vostro inseguitore, con una telecamera che non riesce a darci una buona visuale di quello che sta accadendo è penalizzante. Remothered è un gioco incentrato sulla suspance e sulla trama; se si spezza questo legame e ritmo, crolla il castello.

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Fonte immagine: Screenshot 2duerighe.com

Remothered: Broken Porcelain è uscito il 13 Ottobre, e sono certo che i prossimi aggiornamenti miglioreranno la fluidità ed azzereranno gli errori: leggendo le recensioni di altri utenti devo ammettere di non essere incappato in tutti i loro problemi. Sono riuscito a completare il gioco senza problemi e a godere in pieno dell’intera esperienza, soprattutto nell’ultima ora di gioco dove i giri del motore si sono alzati!

Remothered: Broken Porcelain che gioco è?

Se cercate un gioco in grado di tenervi incollati alla sedia, con una trama complessa, avvincente ed originale, allora è quello che fa per voi. Non posso dirvi con certezza se ci sarà o meno un terzo capitolo, anche perché si sciolgono davvero tanti nodi che potrebbe davvero finire qui. Eppure sembra esserci ancora molto altro da scoprire.

Questo è segno di un filone principale, ma anche di una lore, che ha ormai vita propria e che sa parlare bene il suo linguaggio. Remothered Broken Porcelain, insieme a Tormented Fathers, va a mettere qualcosa che nel panorama videoludico italiano non c’era ancora e che vi invito dunque fortemente a provare, mettendo tra parentesi questa ed altre recensioni. Abbiamo tra le mani una grande saga!

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