Ys Origin, un capolavoro su Nintendo Switch

Ys Origin, un capolavoro su Nintendo Switch
Fonte immagine: https://www.dotemu.com/PressKit

Il primo ottobre scorso, grazie a DotEmu, è finalmente arrivata sui nostri store la versione per Nintendo Switch di Ys Origin, uno degli ultimi capitoli usciti di una saga sfortunatamente non troppo conosciuta dalla maggior parte dei videogiocatori, e che vede il suo esordio nel lontano 1987.

Ys Origin è il settimo gioco della saga di Ys ed il secondo ad approdare su Nintendo Switch (il primo fu Ys VIII Lacrimosa of Dana) ed è a tutti gli effetti un prequel della saga che si differenzia dagli altri capitoli, oltre che per il suo gameplay, anche per la mancanza dello storico protagonista della saga Adol Christin.

Se la saga di Ys è per voi un mistero e siete curiosi di scoprire cosa si cela dietro questo prequel su Nintendo Switch, preparatevi a tuffarvi insieme a me, nel mondo magico e fantasy di Ys Origin!

Ys Origin, dove tutto è iniziato

La trama di tutta la saga di Ys ha origine qui, in Ys Origin, dove si racconta il passato delle terre di Ys.
Terre rigogliose e piene di vita, governate da due Dee gemelle benevole, Feena e Reah, che hanno donato il loro potere agli uomini grazie ad un potente artefatto chiamato “Perla Nera” che li ha resi capaci di usare la magia.

Un giorno, numerosi demoni iniziano ad invadere le terre di Ys e le Dee gemelle, insieme ai sei alti sacerdoti delle casate più potenti che le venerano, decidono di convogliare il loro potere per sollevare la zona abitata di Ys in cielo, per sfuggire definitivamente al male ed all’ondata di massacro o violenza portata dai demoni.

Tuttavia, le forze del male non si danno per vinte e cercano in ogni modo di raggiungere la piattaforma fluttuante, creando a tutti gli effetti un’enorme torre che dalla terra sale a perdita d’occhio nel tentativo di raggiungere la terra abitata di Ys.

Qui inizia la storia di Ys Origin, circa 700 anni prima del primo capitolo della saga, nel momento esatto in cui le Dee Gemelle sono sparire dal loro santuario nel cielo assieme alla Perla Nera, e viene creata una squadra di ricerca per scendere sulla terra ad affrontare le orde di demoni nel tentativo di trovare sane e salve le Dee.

La storia di Ys Origin verte intorno a due personaggi iniziali (più un terzo segreto che verrà sbloccato in seguito) che per diversi motivi si troveranno ad affrontare la scalata della torre nel tentativo di salvare le Dee e riportare pace e serenità nella città fluttuante.

La narrazione è in pieno stile da gioco di ruolo del passato, con diverse scene di dialogo scritto (per la prima volta anche in italiano) intervallate di tanto in tanto da alcune scene cinematografiche senza dialoghi, il tutto condito con una bellissima colonna sonora.

ys origin switch
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Gameplay ed enigmi ambientali

I due personaggi con cui potremo iniziare la nostra partita sono molto diversi tra loro, sia come background che come stile di gioco e approccio al gameplay, anche se lo sviluppo della nostra scalata sarà pressoché il medesimo come modalità e le loro storie saranno parallele, ma non si intrecceranno mai.

Ad inizio gioco potremo scegliere tra Yunica e Tovah e Hugo Fact, entrambi di famiglia nobile ma dal passato e dalla storia molto diversi.
La prima è un aspirante cavaliere senza alcun potere magico quindi il suo gameplay sarà incentrato su attacchi in mischia ravvicinati ed una maggiore velocità d’attacco, mentre il secondo è un abile mago e quindi baserà il suo moveset su attacchi a distanza ma a fronte di una velocità ridotta.

Ys Origin si propone come un gioco di ruolo dalla forte impronta action, dovremo infatti muoverci tra i vari piani della torre e far fronte a schiere di nemici sempre più potenti, cercando di esplorare quanto più possibile per poter raccogliere ogni oggetto raro per poter potenziare il nostro personaggio ed equipaggiarlo al meglio.

Entrambi i personaggi partiranno con un arma base e troveranno nel corso della loro scalata sei set di equipaggiamento unici e tre potenziamenti, basati su tre elementi (ovvero vento, tuono e fuoco) che potenzieremo a loro volta trovando determinati oggetti sparsi per la torre. Questi potenziamenti non serviranno solo per combattere al meglio ma anche per affrontare enigmi ambientali o per raggiungere determinati luoghi della mappa, in uno stile simil platform molto azzeccato.

La progressione del personaggio è studiata secondo un bellissimo sistema di avanzamento attraverso il quale più saremo abili e più riusciremo a migliorare in fretta, dato che ogni nemico sconfitto rilascerà oggetti e PS.

Gli oggetti rilasciati verranno usati istantaneamente e serviranno per ripristinare mana o punti salute, oppure serviranno per attivare determinati modificatori di potenza che ci aumenteranno la difesa o il danno per un determinato lasso di tempo, e che verrà implementato se troveremo un altro strumento dello stesso tipo.

I PS (anch’essi rilasciati dai nemici sconfitti) sono invece una sorta di moneta di scambio attraverso la quale possiamo acquistare delle benedizioni dalle statue della Dea e che ci permetteranno di incrementare alcuni parametri passivi (come ad esempio aumentare la difesa ai danni territoriali quali veleno o fuoco o aumentare la velocità di movimento).

Anche i punti esperienza attiveranno un moltiplicatore ogni volta che sconfiggeremo un nemico, e questo modificatore aumenterà per ogni nemico sconfitto prima dello scadere del tempo, spingendoci ad impegnarci al massimo per progredire velocemente per sfruttare al meglio ogni beneficio.

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Boss Fight ed esplorazione

Un sistema di gioco cosi frenetico e incalzante, spesso e volentieri, potrebbe sfociare in un “attacco senza sosta” violento da parte del videogiocatore, soprattutto se si sfruttano bene i modificatori, riuscendo ad avanzare velocemente per porzioni di mappe altrimenti abbastanza impegnative.

Per ovviare a questo problema, gli sviluppatori hanno pensato a due strade molto semplici ma veramente efficaci.

La prima è quella che, come dicevamo prima, comprende l’esplorazione del mondo di gioco.  Essendo tutto il nostro percorso incentrato sulla scalata della torre, spesso ci si pareranno davanti degli enigmi ambientali che ci costringeranno a tornare indietro a recuperare l’oggetto necessario se siamo stati poco attenti e troppo frettolosi.
Inoltre già dai primissimi piani si potrà notare la forte intenzione di spingere il giocatore ad esplorare con calma le varie aree, per via di un numero sempre maggiore di potenziamenti ed equipaggiamenti sempre più nascosti tra le mura della torre.

Il secondo strumento, è stato quello di inserire in alcuni piani, delle Boss Fight di tutto rispetto. Demoni decisamente grandi e che occuperanno l’intera area dedicata, con tanto di vita lunga in alto e spesso nascosti dietro enormi e minacciose porte, che richiederanno molta pazienza ed attenzione nel imparare i vari moveset per poter essere sconfitti. 

Non vi basterà quindi premere senza sosta il tasto d’attacco per poter proseguire con la storia senza problemi, ma dovrete avere la pazienza di imparare a sfruttare al meglio ogni abilità che vi verrà data.

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In conclusione, questa edizione di Ys Origin su Nintendo Switch, ci ha dato modo di mettere mano a questa saga storica in una maniera davvero curata e ben fatta, regalandoci l’opportunità di giocare ad un gioco decisamente ispirato e molto piacevole.

La storia che accompagnerà la nostra scalata alla torre è una storia fiabesca e piena di fascino e mistero, reso ancora meglio sullo schermo da elementi che inevitabilmente ricordano i giochi passati, come ad esempio la narrazione totalmente scritta e la forte colonna sonora emotiva.

Lo stile di gioco è molto basilare, ma solido e decisamente ben strutturato, e spingerà a cercare di migliorarsi sempre di più durante il corso della scalata, cercando in ogni dove per trovare i vari materiali sempre più rari e nascosti per poter potenziare il nostro personaggio.

Se ciò non dovesse bastare, una volta finita la prima run, verranno sbloccate altre modalità di gioco, tra cui la modalità a tempo e la battaglia contro i boss, oltre ovviamente, alla sopracitata terza run segreta con un personaggio che incontrerete durante il vostro cammino.

Insomma, un titolo davvero piacevole e che speriamo consolidi questo rapporto tra la saga di Ys e Nintendo Switch, in modo tale da avere anche i prossimi capitoli sulla console ibrida di Nintendo.

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