Crash Bandicoot 4 – La delicata opera di Toys for Bob

Crash Bandicoot 4 – La delicata opera di Toys for Bob
Fonte immagine: screenshot canale YouTube ufficiale di PlayStation

“It’s about time”. In fondo, lo dicevano anche i leaks clamorosi: era solo questione di tempo, ma ora Crash Bandicoot 4: It’s About Time è stato annunciato con un trailer ufficiale, e arriverà il 2 ottobre su PS4 e Xbox One.

Il titolo è prodotto da Activision e sviluppato da Toys for Bob, autori del porting su Switch della Crash Bandicoot: ‘N’ Sane Trilogy, nonché sviluppatori del remake sul “socio di Crash”, Spyro.

I remake delle trilogie originali di Crash e Spyro sono stati un ottimo lavoro, e questo nuovo capitolo promette benissimo, ma i Toys for Bob si sono fatti carico di una grossa responsabilità.

Crash Bandicoot 4 – Dove eravamo rimasti?

“Ah sì, solo tre? Strano, avrei detto di più” Questo è ciò che esclama una delle nuove maschere che affiancherà Crash, quando Coco Bandicoot al termine del trailer afferma che hanno sconfitto il Dr. Neo Cortex solo tre volte. Questo perché, come ben sappiamo, dopo la meravigliosa trilogia per PlayStation seguita da Crash Team Racing, quattro giochi tutti sviluppati da Naughty Dog, la serie ha avuto moltissimi altri titoli, prodotti e sviluppati da diverse software house per numerose console, ma è risaputo anche il fatto che, ad eccezione del divertente Crash Bash, si salva poco e niente di tutto ciò.

Quel numero 4 ad anticipare il sottotitolo “It’s About Time”, visibile già nei leaks, fa il paio con quanto mostrato al termine del trailer: questo videogioco è un sequel diretto di Crash Bandicoot 3: Warped. Allo stesso modo del film Terminator: Destino Oscuro, Crash Bandicoot 4 cancella ufficialmente quanto visto negli ultimi vent’anni della saga.

crash bandicoot 4
Fonte immagine: screenshot canale YouTube ufficiale di PlayStation

Crash Bandicoot 4 vede quindi il ritorno del Dr. Neo Cortex, che era stato imprigionato nel passato, insieme al Dr. N. Tropy e al malvagio spirito della maschera Uka Uka, dopo essere stato sconfitto da Crash che aveva raccolto tutti i cristalli e le gemme. Cortex nel trailer afferma che la sua prigionia gli ha fornito i mezzi per vendicarsi di Crash, sebbene ancora non sappiamo esattamente di cosa si tratti.

Probabilmente, il tempo sarà ancora protagonista in questa storia, con le epoche del passato e del futuro a caratterizzare il level design.

Il ritorno di Crash Bandicoot a piccoli passi

La saga di Crash Bandicoot dopo l’era Naughty Dog ha peccato in ogni elemento, non riuscendo a riproporre le caratteristiche migliori né a proporre un’innovazione funzionante. Persino la trama, che in Crash Bandicoot non è mai stata granché, in questi giochi è sembrata quasi improvvisata.

Il problema è che Crash Bandicoot dopo i primi tre capitoli non aveva particolari margini di miglioramento, a meno di stravolgerne la struttura, ma per quello Naughty Dog aveva deciso di dedicarsi direttamente al suo nuovo franchise Jak & Daxter. Tuttavia dopo vent’anni dalla trilogia su PlayStation le cose potrebbero essere cambiate, ed è l’occasione giusta per proporre un nuovo capitolo.

crash bandicoot 4
Fonte immagine: screenshot canale YouTube ufficiale di PlayStation

Stavolta Activision sembrerebbe voler sfruttare i diritti del marchio Crash Bandicoot andandoci con i piedi di piombo, tant’è che nella Crash Bandicoot: ‘N’ Sane Trilogy viene modernizzata solo la grafica, per il resto i tre giochi sono pressoché identici alle loro controparti originali, e anche questo Crash Bandicoot 4 ricorda moltissimo lo stile della trilogia di Naughty Dog.

Nel trailer si nota benissimo la fluidità dei movimenti nei livelli, basati ancora una volta sul genere platform a scorrimento 3D, con sessioni di gioco in cui si potranno controllare Crash, Coco, e persino Cortex. Si potrebbe pensare che, a differenza della ‘N’ Sane Trilogy, stavolta ci siano dei livelli specifici per ogni personaggio giocante.

Allo stesso modo, i nuovi power up donati dalle nuove maschere che andranno ad affiancare Aku Aku, fanno pensare a un utilizzo in specifiche sessioni di gioco piuttosto che alla possibilità di essere giocati liberamente. Capacità come il camminare su pareti e soffitti, o il grinding sui tubi, potrebbero al massimo vedere alcune aree nascoste dei livelli da esplorare una volta sbloccate queste abilità.

Ciò che invece potremmo dare per scontato è che si tratti, ancora una volta, di un gioco diviso in livelli, così com’è probabile che vi si acceda tramite una sorta di warp room.

Nel trailer non sono mancate anche nuove boss fight interessanti, come quella contro il Dr. Nitrus Gin, e altre sessioni classiche come la fuga dal T-Rex.

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Fonte immagine: screenshot canale YouTube ufficiale di PlayStation

Crash Bandicoot verrà mai rivoluzionato?

Crash Bandicoot 4: It’s About Time promette quindi di essere un sequel diretto di Crash Bandicoot 3 fedele alla trilogia di Naughty Dog. Activision e Toys for Bob sembrerebbero voler toccare l’opera originale quel tanto che basta per accontentare i fan del marsupiale antropomorfo, senza il rischio di proporre nuovamente qualcosa che vada a snaturare l’essenza di Crash Bandicoot, o qualcosa che sia la brutta copia dei capitoli per PlayStation.

Tuttavia verrebbe da chiedersi se vedremo mai un Crash Bandicoot che esce dagli schemi nel modo giusto, esattamente come avrebbe voluto Mark Cerny durante il primo anno di PS2, prima che Universal, all’epoca proprietaria dei diritti, rovinasse i rapporti rendendo l’IP multipiattaforma. Ad esempio, vedremo mai una sorta di Crash Bandicoot: Twinsanity fatto bene? Un Crash Bandicoot più open world e con sessioni di gameplay più originali?

Probabilmente molto dipenderà dal successo e dal feedback che riceverà questo nuovo titolo, che sembra voler cavalcare l’onda della ‘N’ Sane Trilogy per ricordare ai fan che è ancora possibile realizzare un ottimo nuovo capitolo di Crash Bandicoot.

Per il momento i Toys for Bob dovrebbero limitarsi a proporre un gameplay fluido e divertente, che non sappia troppo di già visto, con una trama che giustifichi il divertimento e proponga personaggi carismatici. Ci sarà tempo in futuro, su next gen, per un Crash Bandicoot che rompe gli schemi oltre che le casse, e chissà… magari anche per un nuovo Spyro.

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