Streets of Rage 4, un Beat ’em up d’altri tempi!

Streets of Rage 4, un Beat ’em up d’altri tempi!
Fonte immagine: Press Kit su igdb.com

La saga di Streets of Rage ha finalmente rimesso piede nel mercato videoludico con un nuovo capitolo uscito su PC, Ps4, Xbox One e Switch il 30 aprile scorso e che ha fatto brillare gli occhi degli appassionati dei picchiaduro a scorrimento, proponendo un titolo fresco nella grafica e nel sonoro, ma che non rinnega il passato e che cerca di far rivivere un genere dato ormai per scomparso.

Streets of Rage 4 è un beat ’em up a scorrimento prodotto da Lizardcube e Guard Crush Games e pubblicato da DotEmu in associazione con SEGA, ambientato ben dieci anni dopo gli avvenimenti presenti nel suo predecessore Streets of Rage 3, uscito nel 1994 su Sega Mega Drive, e nel quale dovremo far fronte a suon di pugni alla nuova minacciosa associazione segreta che vuole estendere il suo dominio non solo per le vie della città ma per il mondo intero.

L’impresa di riportare sul mercato un titolo d’altri tempi come Streets of Rage, vista l’anzianità delle meccaniche di gioco che non si sposano troppo con gli standard attuali è sicuramente impegnativa, ma quello che ci siamo trovati tra le mani con Streets of Rage 4 è un titolo capace di accontentare gli amanti del genere di vecchia data e di stuzzicare l’interesse del nuovo pubblico.

Streets of Rage 4 e il ritorno dei picchiaduro a scorrimento

Streets of Rage 4 ci porta indietro nel tempo, riesumando un gameplay che sembrava morto da diversi anni, quello dei picchiaduro a scorrimento, o Beat ’em up, ovvero i classici giochi arcade presenti nelle sala giochi della nostra infanzia, nel quale con i nostri personaggi dovevamo affrontare orde di nemici menando le mani a più non posso.

Streets of Rage 4 ci propone un gameplay solido ed adattato ai giorni nostri, con tante migliorie e nuove implementazioni per rendere il più attuale possibile il titolo.

Avremo a disposizione quattro personaggi in partenza Alex, Blaze, Cherry e Floyd, e potremo sbloccare Adam dopo qualche missione. Ogni personaggio ha un proprio stile di combattimento che li renderà più o meno adatti al nostro stile di gioco.
Accumulando punti giocando, si potranno inoltre sbloccare gli stessi personaggi nel loro stile retrò, preso direttamente dai capitoli precedenti della saga, e che cambierà ulteriormente il modo di utilizzare determinati eroi.

Un personaggio come Floyd sarà più lento, meno agile ed atletico di Blaze, tuttavia avrà dalla sua una forza maggiore per eliminare i nemici più facilmente, ed ognuno dei personaggi giocabili avrà un moveset particolare per il suo stile di combattimento.

Streets of rage 4
Fonte immagine: Press Kit su igdb.com

Un cambiamento sostanziale per il genere è stato attribuito alle mosse speciali, oltre che alle modalità di gioco che vedremo in seguito. 

Le mosse speciali, che tradizionalmente consumavano la vita del giocatore ogni volta che venivano usate e che sono in tutto e per tutto delle valide alternative ad una fine certa, in questo Streets of Rage 4 vengono gestite diversamente, facendo si calare la vita del giocatore, ma dando la possibilità di recuperare quel segmento di vita se riuscirà a mettere a segno un certo numero di colpi prima di essere colpito dai nemici.

Uno stratagemma interessante e che da un po di movimento extra al gioco, dando l’opportunità al giocatore di scommettere su se stesso anche in situazioni critiche, rovesciando talvolta l’esito della partita.

Oltre a queste tecniche particolari avremo a disposizione una sorta di mossa finale, che varia a seconda del personaggio e che potrà essere utilizzata solamente raccogliendo delle stelle durante il corso dell’avventura, ma che sarà in grado di pulire il campo di gioco da tutti i nemici.

Streets of rage 4

Streets of Rage 4, retro game vs next gen?

Abbiamo parlato prima delle modifiche nel gameplay apportate dal nuovo sistema di gestione delle mosse speciali, ma una sostanziale differenza dai capitoli precedenti della saga, la troviamo anche nelle modalità di gioco presenti.

A differenza del passato, dove la storia andava affrontata in maniera Arcade, e se si veniva sconfitti bisognava ricominciare da capo, quella di Streets of Rage 4 ha un attuale sistema di salvataggio automatico, ed in caso di sconfitta potrete ricominciare dallo stage nel quale eravate. Inoltre si potranno scegliere diversi potenziamenti da attribuire alla squadra (vite extra o stelle aggiuntive) a discapito del dimezzamento del punteggio finale del capitolo.

Amici veterani, non temete. La modalità Arcade storica, come era nata nel titolo è tuttavia presente nel gioco ed aggiungerà quel livello di sfida extra tipico di questo genere di gameplay.

La storia ha una durata di qualche ora, negli standard del genere, ma potrà essere giocata in diversi livelli di difficoltà che aumentano di molto la rigiocabilità e creano una sfida di un certo livello anche per chi mastica questo genere di titoli, ed inoltre tra uno stage è l’altro sono state inserite delle scene in stile comics che racconteranno la vicenda, per dare un senso di continuità maggiore e per giustificare tutti gli scontri avvenuti.

Tuttavia, non sempre il bilanciamento delle difficoltà ci è sembrato adatto al livello affrontato tanto che talvolta, ci siamo trovati più in difficoltà nei primi livelli di gioco piuttosto che nei livelli avanzati della storia.

Oltre alla modalità Storia ed Arcade, sono presenti altre due modalità: Battaglia e Assalto al Boss, dove nella prima potremo affrontare il nostro player 2 (oppure un amico online) in alcune arene in una scazzottata senza precedenti, mentre la seconda modalità ci metterà di fronte a tutti i nemici del gioco, uno dopo l’altro, facendoci partire con una sola vita. Una sfida per veri temerari insomma!

streets of rage 4
Fonte immagine: Press Kit su igdb.com

In conclusione, possiamo dire che Street of Rage 4 è quel picchiaduro a scorrimento che stavamo aspettando, capace di farci respirare l’aria di retrò game in una salsa moderna e decisamente ben fatta, e capace di far tornare a sperare nel rilancio di un genere che, purtroppo, ha visto anni migliori e più splendenti.

Ovviamente il titolo non è esente da qualche difetto tecnico, ma tuttavia si presenta molto godibile e molto divertente, soprattutto se affrontato in compagnia di un amico e secondo noi è un buon modo per far conoscere il genere del picchiaduro a scorrimento anche a chi non ha mai provato questo genere di giochi!

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