Obey Me, la recensione di un dannato brawler tra angeli e demoni!

Obey Me, la recensione di un dannato brawler tra angeli e demoni!
Fonte: press kit ufficiale

Se avete voglia di un videogioco frenetico, dal ritmo incalzante e con ambientazioni metropolitane degradate dall’impronta punk e piene di nemici, allora Obey Me potrebbe essere un valido titolo per far fronte alle vostre esigenze!

Se poi ci aggiungete un associazione segreta, una ragazza ribelle, sfacciata e risoluta, un cane infernale parlante forse ancor più sfacciato e orde di nemici da abbattere nella classica guerra tra angeli e demoni; il gioco di Blowfish Studios ed Error404 Games Studios è ciò che fa per voi, ma andiamo con calma e vediamo di cosa tratta nel dettaglio questo Obey Me.

Obey Me e l’eterna lotta tra Angeli e Demoni

Come avrete potuto vedere anche dal trailer, Obey Me è un beat em up frenetico, con visuale 3D e basato sulla cooperazione tra i due personaggi della storia, ovvero Vanessa, la ragazza sfacciata e ribelle che impersonerete da inizio gioco, armata di pugnale blu e dagli strani poteri, e Monty, il fido cane demoniaco mutaforma che l’accompagnerà in questa avventura.

L’intera vicenda narrata all’interno del mondo di Obey Me, verte intorno ad una strana associazione della quale Vanessa fa parte e che ordinerà al nostro duo di occuparsi di un losco individuo in quella che si rivelerà essere a tutti gli effetti la storica guerra tra angeli e demoni.

In questa lotta tra luci ed ombre il compito della coppia sarà quello di far luce sulle varie missioni sospette che gli verranno affidate e che man mano che avanzeremo nella storia, si faranno sempre più cupe e faranno sorgere non pochi sospetti al nostro duo.

Per essere in grado di superare le sfide proposte, dovremo imparare a sconfiggere i nemici nel minor tempo possibile, cercando di subire anche meno danni possibili e cercando di recuperare anime per potenziare i nostri eroi, in un particolare sistema di progressione del personaggio che ci permetterà di apprendere man mano diverse combo da poter sfoggiare contro i nostri nemici. Oltre a questo dovremo recuperare dei frammenti di vita per aumentare la salute massima, e cercare i vari libri sparsi nel mondo di gioco, nei quali è racchiuso un po’ di background per comprendere meglio la storia base del gioco.

Purtroppo per via di questo suo gameplay frenetico e l’accattivante procedere rapido della narrazione, la storia di Obey Me verrà messa in ombra dopo pochissimo tempo, per lasciare spazio ad un gameplay che catturerà letteralmente l’attenzione del giocatore e si vedrà sempre più spesso concentrato ad osservare i suoi punteggi alla fine di ogni scontro piuttosto che ad ascoltare le battute tra un combattimento e l’altro dei due protagonisti.

Il gioco può essere giocato sia in single player, dove controllerete Vanessa e potrete impartire alcuni comandi di supporto a Monty tramite la pressione di alcuni tasti, che in cooperativa, dove Monty sarà gestito dal secondo giocatore che sarà libero di utilizzarlo a piacere.

obey me recensione
Fonte: press kit ufficiale

Un gameplay frenetico e un ritmo incalzante ma..

Il gameplay offerto da Obey Me è decisamente votato all’azione e spesso dovremo far i conti con nemici molto aggressivi e poco tempo di reazione a nostra disposizione per poter fronteggiare la minaccia, anche in vista del punteggio che riceveremo alla fine di ogni scontro, che terrà conto della nostra efficienza, dei quanti danni avremo subito e di quanto tempo avremo impiegato per affrontare lo scontro stesso.

Uno stile di gioco che, tuttavia, cozza un po’ con lo sviluppo dei personaggi di cui abbiamo parlato prima. Perché se da una parte acquisteremo anime per potenziare Vanessa e Monty, dall’altra avremo a disposizione solo nuove combo o tecniche da assegnare e non dei veri e propri potenziamenti da apportare alla forza o alla resistenza dei personaggi ad esempio, se non leggeri incrementi al fine del ramo di combo di una determinata arma.

Tecniche che diventano mano mano sempre più complesse da mettere in pratica e si renderanno meno efficaci delle combo o tecniche base che invece richiedono meno tempo di esecuzione e lasciano un maggiore margine d’errore al giocatore proprio per via della poca combinazione di tasti richiesta.

Per variare il gameplay sono stati inserite delle armi aggiuntive che verranno trovate da Vanessa durante il corso dell’avventura, e Monty potrà letteralmente mangiare alcuni nemici per acquistare una nuova forma demoniaca, ma in entrambi i casi non si tratterà di un vero e proprio potenziamento ma di un modo per variare il gameplay e renderlo più incisivo in alcune zone del gioco.

Tuttavia, purtroppo il gioco presenta alcuni problemi di cali di frame, soprattutto nelle parti finali di gioco o nei momenti in cui i mostri sullo schermo sono davvero tanti, rendendo il tutto alquanto caotico e poco chiaro.
Questo non mina l’intera esperienza di gioco, che con un po’ di sforzo e impegno si riuscirà comunque a portare a termine, tuttavia renderà molto difficile raggiungere il punteggio massimo nei combattimenti e alcune volte ci farà ripetere le zone.

Ma non è tutto un combattimento in Obey Me! Ci saranno infatti diverse zone dove ci verrà chiesto di mettere in pratica i nostri riflessi e di imparare ad usare l’abilità di teletrasporto di Vanessa per superare alcune zone di enigmi ambientali. Niente di impossibile o troppo frustrante, se non per il problema di prima che ogni tanto vi farà subire dei danni che non avevate previsto, ma niente di ingestibile.

obey me recensione
Fonte: press kit ufficiale

In conclusione possiamo dire che Obey Me si presenta come un videogioco dall’azione molto frenetica e con un ritmo incalzante, capace di mettere a dura prova anche i veterani del controller nella sua modalità difficile.
Tuttavia, proprio questo suo punto di forza è quello messo più in difficoltà da alcuni problemi di cali di frame in questi primi giorni dalla sua uscita, che ne minano l’esperienza complessiva, seppur senza rovinarla nel suo complesso.

Speriamo che i team di Blowfish Studios ed Error404 Games Studios risolvano con qualche patch nei prossimi mesi.

La storia di Obey Me purtroppo rimarrà in secondo piano in un gioco che verte tutto sull’adrenalina e sulla reattività del giocatore, e vi ricorderete di lei solamente nelle parti di cut scene dove vi verrà effettivamente spiegato il perché di tutta la carneficina che avete fatto fino a quel momento.

Ma non disperate, se volete approfondire la storia, oltre ai collezionabili che troverete durante l’avventura, che sono dei veri e propri libri in cui verranno approfondite location, nemici e vari background, potete sempre recuperare il fumetto americano legato al titolo ed uscito lo scorso anno!

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