Moons Of Madness recensione – Un progetto ambizioso

Moons Of Madness recensione – Un progetto ambizioso
Fonte immagine: gamerant.com

Il sole si appresta a sorgere, il pensiero del caffè caldo pervade la mente del nostro Shane, ma ben presto si accorge di non essere nella solita realtà, qualcosa è andato storto, la stazione è isolata e l’oscurità lo sta avvolgendo come una mamma che protegge il suo figliolo.

Fortuna vuole che riesca a trovare una torcia, qualcosa sembra andare per il verso giusto, ma ben presto si accorgerà che era solamente un’apparenza, la porta si apre e una torta di compleanno è pronta lì ad aspettarlo, in sottofondo pervade una voce maligna: “soffia le candeline Shane”

Ovviamente il nostro protagonista segue la voce e fa ciò che gli è stato chiesto, ma non andrà per niente bene. L’incubo finisce, non era niente di reale, anche se sembrava qualcosa di fin troppo vicino alla realtà, Shane può alzarsi dal letto e tornare alla vita normale.

Ben presto però ci si accorge di come il nostro protagonista abbia un visibile “tatuaggio” sulla mano destra, a cosa si riferisce? Ebbene si, rappresentano Deimos e Phobos, le due lune di Marte (pianeta in cui si trova tutto l’equipaggio compreso Shane).

Ma la realtà è sempre più connessa all’incubo, tutto d’un tratto iniziano ad accadere le stesse cose progressivamente, ma con minore impatto, come una sorta di preparazione psicologica all’inevitabile.

La paura arriva su marte

Moons Of Madness è un titolo controverso, difficilmente riuscirete a trovargli un genere di appartenenza, riesce a mischiare fasi enigmatiche con momenti Horror e Jump Scare che vi faranno alzare dalla sedia letteralmente.

Gli enigmi sono fatti bene, non troverete grandissime difficoltà però in alcuni ci vorrà un minimo di ragionamento, quindi risultano godibili e appaganti. La fase Horror è quella predominante, e il comparto sonoro riesce a fare la sua parte piuttosto bene, regalando momenti da tensione alle stelle.

Se vi state chiedendo se in caso ci si potesse difendere dai nemici la risposta è no, infatti in alcune parti del gioco vi ritroverete a scappare dal nemico a gambe levate, chi si gira è perduto, quindi è altamente sconsigliato.

Però non tutto è positivo, Moons Of Madness soffre di una leggera instabilità nel suo frame rate e anche la longevità non è delle migliori, infatti giocandolo con calma vi durerà almeno sei ore, mentre se giocato a velocità medio alta può durare qualche ora in meno.

Moon-of-madness-recensione
Fonte immagine: Screenshot 2duerighe.com

Ci sentiamo però di apprezzare questa sua longevità bassa, per il semplice motivo che è tutto così intenso e ben condensato, non si corre il rischio di andare contro ad una ripetitività di sorta, ma anzi, i luoghi sono tutti ben diversificati, affronteremo sezioni all’aperto e al chiuso.

Una cosa che abbiamo potuto appurare è l’attenzione ai dettagli che gli sviluppatori hanno dato alla loro creatura, dagli scenari ma anche dalle reazioni del nostro protagonista, per esempio quando si riesce a scappare da un inseguimento e poco dopo dovrete recuperare l’ossigeno per uscire, li si vedrà il tremolio e il terrore, mentre successivamente la calma e la precisione, piccoli particolari ma che fanno sicuramente un gran piacere.

Moons Of Madness: un progetto ambizioso

Ebbene si, Moons Of Madness è un progetto ambizioso e prodotto con grande cura verso i dettagli sia storici che di struttura del gioco. Il titolo riesce a stupire grazie ai suoi colpi di scena e anche d’infarto visto alcuni Jump Scare.

Moon-of-madness
Fonte Immagine: Screenshot 2duerighe.com

Possiamo consigliare questo titolo agli amanti del genere Horror, ma anche a quegli utenti che cercano semplicemente una storia in cui immergersi per qualche ora.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook