Animal Crossing New Horizons – Vita alternativa su Nintendo Switch

Animal Crossing New Horizons – Vita alternativa su Nintendo Switch
Fonte Immagine: Nintendo.it

Oggi ho un compito difficile: torno a scrivere su questa sezione dopo tanto tanto tempo.

Purtroppo lo faccio in un momento storico particolare, infatti il nostro Marco Piacentini non ha ricevuto in tempo la sua copia di Animal Crossing: New Horizons a causa della quarantena ed i disagi dovuti al Covid-19. Mi sono quindi offerto con felicità ed entusiasmo di effettuare questa supplenza, ma non avevo ben compreso l’onere di tale decisione.

Recensisco oggi un titolo già molto complesso da trattare, titolo tra l’altro ricompreso fra le saghe del cuore del suddetto collega, rendendo l’impresa ancora più importante.

Cercherò dunque di fare un buon tributo a Marco sperando di trasmettere attraverso questa recensione il suo amore e la sua visione della serie.

Animal Crossing è una saga molto particolare, che ad ogni sua iterazione ha saputo espandersi e colpire nel segno senza mai rivoluzionare la sua natura, accrescendo la propria fanbase titolo dopo titolo, ottenendo notorietà ed apprezzamenti incredibili rispetto alla singolarità di questo gioco che, come andremo ad esaminare, approda su Switch in forma smagliante, andando ad approfondire ed arricchire ogni peculiarità che ha reso celebre il colorato mondo di Nintendo popolato da allegri e bizzarri personaggi antropomorfi che siamo certi non impiegheranno molto a far breccia nei vostri cuori!

Tom Nook ed il Pacchetto Isola Deserta

Non potevamo iniziare questa recensione senza nominare prima di tutto l’iconico procione Tom Nook. Tra i più celebri ed amati personaggi della saga, Nook è sempre stato al nostro fianco, sin dai tempi dell’amato e compianto GameCube (dove vide luce il capitolo d’esordio della serie), accogliendoci, guidandoci e soprattutto prosciugando i nostri guadagni offrendoci con formula alquanto intimidatoria (ma pur sempre cordiale e sorridente eh!) costosi prestiti per l’acquisto e l’espansione della nostra dimora.

In maniera similare Tom Nook è nuovamente qui per introdurci nel mondo di New Horizons, ma questa volta non ci fornirà semplicemente una casa, ma l’intero pacchetto Isola Deserta, che comprenderà una serie di servizi basilari per dare il via alla nostra nuova vita che sarà ambientata questa volta su un’isola silenziosa ed incontaminata.

Durante il nostro viaggio di arrivo sull’isola, ci verranno poste poche domande che ci permetteranno di stabilire alcuni parametri fondamentali: il nostro nome e quello dell’isola, la morfologia della stessa (abbiamo quattro scelte disponibili) e l’emisfero nel quale preferiamo abitare: quest’ultimo aspetto inedito ed assai gradito, lascia a noi la possibilità di scegliere se abitare nell’emisfero settentrionale o meridionale.

In Animal Crossing, tempo e stagioni scorrono infatti come nella vita reale e se sceglieremo di abitare nel primo emisfero avremo quindi un comportamento meteorologico simile a quello del nostro Paese, ma se desideriamo passare il Natale ed il Capodanno in costume da bagno, allora potremo selezionare l’emisfero meridionale il quale, in maniera similare a ciò che succede nel mondo reale, avrà temperature ed eventi atmosferici opposti rispetto a quelli vissuti in un dato momento nel nostro Paese.

Compiute le scelte iniziali avremo infine la possibilità di caratterizzare il nostro aspetto utilizzando un pratico editor (che si espanderà successivamente) permettendoci di personalizzare il nostro alter ego in maniera ben più approfondita di quanto fatto nei precedenti capitoli.

Tom Nook ci assegnerà dunque la nostra abitazione base (che sarà una tenda da campeggio inizialmente), il comodo e rivoluzionario Nook Phone, conosceremo i nostri primi due compaesani inaugurando il villaggio tutti insieme.

Infine sempre il simpatico procione concluderà le prime fasi di gioco, distruggendo la nostra idea di un’accoglienza spensierata e felice e ci comunicherà la somma esorbitante da restituirgli, somma rappresentante il primo debito per aver aderito al pacchetto Isola Deserta. Niente paura!

Nook è ben felice di aiutarci fornendoci metodi vecchi e nuovi per guadagnare denaro ed iniziare ad indebitarci con lui sempre di più, evviva!

Trascorrere le giornate sulla nostra isola

I primi giorni sull’isola saranno i più tediosi in quanto avremo azioni limitate da poter compiere, ma proprio questa gradualità rappresenta uno degli elementi chiave dell’esperienza. Animal Crossing infatti non ha una trama da scoprire, non ha nemici, combattimenti, obiettivi e nemmeno dei titoli di coda da dover raggiungere.

Il primo consiglio che diamo a chi si avvicina alla serie per la prima volta è di entrare quindi nell’ottica del gioco e godere della vostra vita parallela poco alla volta, giorno dopo giorno, aggiungendo elementi in maniera graduale.

C’è infatti la possibilità di poter influenzare ed accelerare gli eventi di gioco modificando le impostazioni di data ed ora della console, noi però sconsigliamo fortemente di ricorrere a tali metodi che andrebbero a guastare la vostra avventura e a snaturare completamente il senso dell’esperienza.

Le vostre prime settimane saranno dunque un piccolo grande tutorial che, in maniera poco invadente e sicuramente ottimale, ci consentirà di far pratica testando tutte le possibilità offerte dal titolo.

Le attività da poter svolgere sull’isola sono fondamentalmente le stesse di sempre: pescare, cacciare insetti, raccogliere frutta, fiori, conchiglie ed ora anche materiali che serviranno a costituire una novità essenziale: quella del crafting.

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Fonte immagine: 2duerighe.com

Nel gioco è ora possibile raccogliere materiali che ci permetteranno di costruire qualsiasi tipologia di oggetto, dagli strumenti essenziali (che questa volta si deterioreranno a forza di utilizzarli) quali pala, retino o canna da pesca fino a ben più elaborati oggetti da arredamento, rendendo il gameplay profondo e variegato come non mai, aggiungendo quel valore aggiunto che ben si sposa con la filosofia del gioco.

Gli abitanti avranno inoltre, come di consueto, grande importanza. Ogni personaggio è ben caratterizzato tanto nel design quanto nella personalità ed il nostro compito sarà quello di supportare e coccolare i nostri compagni d’isola scambiando chiacchiere con loro, inviando lettere o regali ed accontentando di tanto in tanto le loro richieste per fare in modo che si sentano sempre a loro agio e non siano quindi tentati ad abbandonare l’isola.

Miglia, Servizi e tante novità

Andiamo ora a sviscerare più nel profondo le tante novità introdotte. Oltre al sistema di crafting, l’isola avrà tanto da offrire dopo le prime battute.

Innanzitutto parliamo del nostro hub centrale, il Nook Phone. Questo utile smartphone ci consentirà infatti di richiamare premendo un solo pulsante tutte le funzionalità più importanti del gioco. Avremo a disposizione il Laboratorio, attraverso il quale poter accedere alla lista di tutti gli oggetti che siamo in grado di costruire, avremo un enciclopedia che catalogherà le varietà di pesci ed insetti aggiunti alla nostra collezione, ci sarà un servizio di messaggistica e di gestione dei servizi online, la mappa, l’applicazione macchina fotografica con tanto di filtri, il nostro passaporto, l’editor che ci permetterà di creare mobili e capi d’abbigliamento personalizzati, il nuovo Catalogo Miglia di Nook ed altre applicazioni utili che sbloccheremo via via proseguendo.

Le Miglia di Nook sono un interessante catalogo premi che aggiungono ulteriormente profondità al titolo. Infatti, per ottenere Miglia dovremo portare a compimento vari obiettivi. Questo sistema permette di dare al gioco un senso di progressione che dà la sensazione al giocatore di non sentirsi più sperduto tra le tante possibilità offerte dall’isola, ma di poter progredire completando una serie di “missioni” che saranno potenzialmente infinite e che ci daranno la possibilità di collezionare Miglia da spendere in utili oggetti, espansioni, vestiti e quant’altro.

Tra le tante app elencate, l’editor per personalizzare vestiti ed arredi merita sicuramente una menzione più approfondita. Infatti esso prende tutto il buono fatto finora arricchendolo delle funzionalità inserite nel più recente Animal Crossing Happy Home Designer ed ottimizzando ogni cosa sul sistema di Nintendo Switch. Torna inoltre la possibilità di importare modelli tramite scansione di codici QR attraverso l’app Nintendo Switch Online, consentendoci di importare da web o dai nostri precedenti titoli le creazioni più fantasiose e disparate che renderanno unico il nostro aspetto e quello dell’isola.

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Fonte immagine: 2duerighe.com

In maniera similare invece il sistema di editor degli edifici è ora più intuitivo e funzionale che mai, permettendoci personalizzazioni prima non operabili, ma soprattutto aumentando di molto la praticità nell’allestimento degli spazi che questa volta non saranno solo interni, ma anche esterni. Infatti potremo piazzare e decorare a nostro piacimento praticamente qualsiasi spazio esterno disponibile sul terreno di gioco.+

Proseguendo con l’avventura sarà possibile perfino ottenere degli strumenti che ci consentiranno di rimodellare interamente e profondamente la morfologia dell’isola potendo costruire su tre livelli di altezza ed arrivando anche a poter spostare ogni edificio costruito, ottenendo un’isola dall’aspetto veramente UNICO!

Per quanto riguarda invece i personaggi più noti, tornano le amate Ago e Filo che si occuperanno ancora una volta di tutto ciò che riguarda i tessuti, rivedremo Mirco e Marco alla gestione del negozio di oggetti, il simpatico gufo Blatero e sua sorella Celeste, rispettivamente responsabili del Museo e dell’Osservatorio, avremo nuovamente l’occasione di far suonare per noi il celeberrimo K.K Slider, rivedremo la tanto amata Fuffi e persino Mr. Resetti che, a causa dell’introduzione del salvataggio automatico rivestirà un nuovo ruolo.

Tra le nuove comparse di maggiore impatto abbiamo sicuramente Wilbur e Orville, simpatici pennuti che gestiscono la Dodo Airlines, compagnia aerea che ci ha condotti sulla nostra nuova isola e che ci permetterà di viaggiare verso isole sconosciute o appartenenti ai nostri amici. Continueremo poi ad incontrare personaggi vecchi e nuovi per un totale di circa un centinaio di animaletti pronti a popolare la nostra terra.

Vogliamo fare inoltre un plauso agli sviluppatori per l’aspetto totalmente rivoluzionario del Museo di Blatero. Questo infatti è semplicemente meraviglioso. Se nei precedenti capitoli avevamo solo una sequela di stanza riempite di teche, adesso abbiamo la possibilità di passeggiare all’interno di un museo vero e proprio, seguendo percorsi tematici segnalati a terra, osservando la nostra collezione da punti di vista differenti grazie allo splendido lavoro di visuale effettuato, avremo spazi verdi per i nostri insetti, piedistalli elaborati per i fossili ed acquari di ogni forma e grandezza per quanto riguarda il mondo acquatico.

Insomma, il museo diventa finalmente un vero percorso interattivo ed uno spettacolo da godere soprattutto in compagnia dei vostri amici più cari.

Un mondo da condividere

Sul fronte della connettività Animal Crossing New Horizons offre una serie di possibilità sicuramente interessanti.

  • Condividere la stessa Isola: giocando con più profili sulla stessa console, è possibile condividere la medesima isola fino a 4 giocatori. Non sarà infatti possibile creare per ognuno il proprio villaggio, tutti gli abitanti secondari saranno infatti costretti a condividere la stessa isola creata dall’abitante principale. Questa scelta presa dagli sviluppatori è forse uno degli aspetti più discutibili: se da una parte è affascinante l’idea di condividere, sfruttare e migliorare lo stesso territorio di gioco, dall’altra rende l’esperienza molto sacrificata. Infatti ogni utente condivide anche le risorse presenti quotidianamente, ma se un abitante entra in gioco e raccoglie gran parte di esse, il successivo abitante che avvierà la partita avrà a disposizione ben poco materiale per progredire nel gioco, in più gli abitanti secondari non hanno la possibilità di affrontare alcuni eventi della campagna principale. Peccato che non si sia data per lo meno la scelta di creare una propria isola o condivide quella già esistente.

  • Giocare in Locale: In qualsiasi momento durante la partita fino a quattro giocatori che hanno un salvataggio sulla stessa console possono entrare in gioco e collaborare insieme, con qualche limite rispetto al Leader del gruppo che però può essere cambiato in maniera pratica in qualsiasi momento.

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È possibile giocare allo stesso modo con 2 Switch (ed ovviamente due copie del gioco) potendo visitare le isole dei vostri amici oppure ospitarli nella vostra.

  • Giocare Online: Le modalità di gioco sono le stesse, ma avete la possibilità di connettervi con utenti di tutto il mondo, il che amplifica all’ennesima potenza quel senso di socialità che Animal Crossing promuove nella pienezza della sua filosofia. Abbiamo testato questa modalità a fondo in questi giorni e, come in precedenza, si dimostra affidabile ed estremamente divertente, il tutto reso ancora più piacevole dalla possibilità di utilizzare l’app per cellulare Nintendo Switch Online. Infatti quando giocherete in multiplayer online avrete la possibilità di utilizzare la chat vocale che si avvierà velocemente ed automaticamente e che, con stabilità ed ottima qualità audio, ci ha permesso di comunicare e rendere l’esperienza molto più profonda ed affascinante.

  • Visitare Altre Isole: Utilizzando le Miglia di Nook è possibile acquistare un biglietto da impiegare all’aeroporto per raggiungere isole generate casualmente che saranno un’utile fonte di risorse da riportare indietro per arricchire la vostra isola. Inoltre su queste isole incontreremo tanti diversi personaggi che potremo invitare per aumentare il numero di abitanti e progredire nel gioco.

Animal Crossing New Horizons: una questione di Relax

Si, è proprio questo che possiamo dire alla fine di questa lunga recensione, che per quanto profonda ha presentato solo una minima parte dell’offerta di questo titolo. Animal Crossing è anche bello da vedere e piacevole da ascoltare. Il mondo di gioco non è elaborato, ma risulta estremamente colorato, variegato e dettagliato.

Allo stesso modo le musiche riflettono la direzione presa, riducendosi a poche tracce che semplicemente e perfettamente completano il quadro. Tutto in Animal Crossing sembra essere paragonabile ad una ceramica in miniatura dipinta a mano dal più abile degli artigiani. C’è anche da ribadire come questo gioco non sia però adatto a tutti.

Non è per chi cerca adrenalina, non è per chi cerca un obiettivo da inseguire. Sicuramente però è per chi vuole concedersi qualcosa di diverso, per chi desidera tornare un po’ bambino e sognare, sognare di vivere in un’isola perfetta, fatta secondo i nostri occhi e desideri.

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Fonte Immagine: 2duerighe.com

Un’isola in cui il tuo vicino può strapparti un sorriso di perplessità a causa di un dialogo fuori di testa oppure sorprenderti donandoti un oggetto a lui caro. Un’isola in cui puoi trovare la felicità semplicemente catturando una Farfalla Cobra oppure osservando un cielo notturno fatto di costellazioni che abbiamo creato con cura e fantasia.

Animal Crossing New Horizons è in definitiva l’episodio migliore ed ovviamente il più ricco della serie. Un degno erede che esalta ogni aspetto tipico della saga espandendolo e migliorandolo. Solido ed affascinante, fedele ai suoi predecessori ed al contempo fresco, se siete in cerca di un’esperienza simile a quella che vi abbiamo descritto, compratelo in questo momento. Siamo certi che vi terrà impegnati per centinaia di ore.

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