The Witcher su Netflix rilancia The Witcher 3 – Ricambiare il favore

The Witcher su Netflix rilancia The Witcher 3 – Ricambiare il favore

La serie The Witcher, arrivata lo scorso 20 dicembre su Netflix, sta ricevendo il successo sperato da parte del pubblico.

La trasposizione televisiva tratta dalla saga di Geralt di Rivia, serie di romanzi ad opera dello scrittore Andrzej Sapkowski, sta rilanciando anche il successo di The Witcher 3, il capitolo più famoso della trilogia videoludica, sviluppata da CD PROJEKT RED, tratta dalla medesima serie letteraria.

The Witcher 3 – Un nuovo boom prevedibile

The Witcher 3: Wild Hunt è stato uno dei videogiochi più belli e influenti del decennio appena trascorso.

Terzo capitolo di una saga videoludica ambientata dopo gli eventi dei romanzi di Sapkowski, dai quali è invece ispirata la serie Netflix, ma impostato in maniera tale da poter essere giocato anche senza aver provato gli episodi precedenti(e in effetti, la maggior parte dei fans non ha giocato i primi due capitoli).

Arrivato sul mercato il 19 maggio 2015 per PC, PS4, e Xbox ONE, The Witcher 3 ancora oggi viene preferito a tanti titoli più recenti, e più di qualcuno lo ritiene il gioco simbolo del decennio appena trascorso. Per tanto, era prevedibile un nuovo boom di giocatori attivi dopo l’arrivo della serie TV.

 

the witcher 3

Nel primo weekend successivo al rilascio della serie su Netflix, The Witcher 3 ha visto quasi 50.000 utenti attivi contemporaneamente su Steam, fino ad arrivare a un picco di oltre 90.000 utenti dopo una settimana, raggiungendo quasi il picco massimo di giocatori attivi da quando il gioco fu lanciato su Steam.

Inoltre, il gioco ha visto anche oltre un milioni di giocatori attivi su PS4 e Xbox ONE nel corso del mese di dicembre 2019.

Il successo di The Witcher 3 ha spinto CD PROJEKT RED a sviluppare anche una versione per Nintendo Switch, arrivata sul mercato il 19 ottobre 2019.

The Witcher su Netflix ricambia il favore

The Witcher è una serie TV che può essere apprezzata anche da chi non ha letto i romanzi o giocato la serie videoludica.

Si tratta di un fantasy medievale dai temi maturi, con creature fiabesche ma dalla personalità decisamente umana, e situazioni immaginarie che rispecchiano molto la realtà attuale.

Paragonata inevitabilmente a Game of Thrones, The Witcher presenta uno stile più fantasy rispetto alla fortunata serie di HBO, sebbene non manchino violenza e sessualità esplicita, oltre ad alcuni momenti quasi da film dell’orrore.

Inoltre, The Witcher si ispira a una serie di romanzi completa, a differenza de Le Cronache del ghiaccio e del fuoco che devono ancora ricevere due romanzi; una mancanza che ha contribuito a un finale disastroso di Game of Thrones, e che ha portato Andrzej Sapkowski a lanciare una frecciatina alla supervisione di George R. R. Martin.

L’autore polacco è noto anche per essere un uomo senza peli sulla lingua, e in passato ha avuto da ridire anche su CD PROJEKT RED, ricordando di essere lui l’unica persona a poter scrivere nuove storie canoniche di Geralt di Rivia.

Con tutto il rispetto per Sapkowski, però, non ci sono molti dubbi sul fatto che è stata la serie videoludica di The Witcher a rendere famosi i suoi romanzi.

Basti pensare che la serie letteraria è stata pubblicata in Polonia nel corso degli anni ’90, ma è stata tradotta in lingua inglese solo a partire dal 2007 (anno di lancio del primo videogioco di The Witcher), e in molte altre lingue negli anni successivi. In Italia, i romanzi sono arrivati a partire dal 2010.

Di conseguenza, c’è da chiedersi se avrebbero mai realizzato una serie su Netflix senza il successo della serie videoludica, considerando anche il fatto che l’opinione della critica sulla serie TV è molto più moderata rispetto all’entusiasmo degli spettatori.

Lo stesso Henry Cavill, che interpreta Geralt di Rivia nella serie TV, è un appassionato di The Witcher 3, ma credeva che fossero i romanzi a essere ispirati alla serie videoludica, e non il contrario.

the witcher netflix

In fin dei conti, The Witcher 3: Wild Hunt è un videogioco che fa della narrativa il suo punto di forza.

Il terzo capitolo della serie videoludica creata da CD PROJEKT RED, ha rivoluzionato il concetto di side quest. Ogni missione in The Witcher 3, dalla più semplice alla più importante, è curatissima a livello narrativo, tramite dialoghi ben scritti, con possibilità di scelta e conseguenze importanti.

The Witcher 3 porta le missioni secondarie a essere non solo un obiettivo in più per il giocatore, ma anche un mezzo tramite il quale narrare il mondo di gioco.

The Witcher 3 è un vero e proprio “romanzo su disco”, ed è questa caratteristica a renderlo un capolavoro.

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