Call of Duty: Modern Warfare – il ritorno del Re

Call of Duty: Modern Warfare – il ritorno del Re

Dopo Black Ops 4, l’ultimo deludente capitolo della saga di Call of Duty sviluppato da Treyarch in cui si provava ad introdurre la modalità Battle Royale, ma senza riuscire a scalzare Fortnite dallo scettro del più giocato al mondo, Infinity Ward prova a cambiare le carte in tavola, con il nuovo capitolo Modern Warfare.
Come sarà andato l’esperimento? Vediamolo assieme.

I giorni nostri

La campagna di Modern Warfare rappresenta un pugno dritto nello stomaco del giocatore. Viene ambientata nei giorni nostri, dove è in atto un conflitto tra tre potenze che non vi diciamo per non andare a cadere nello spoiler

Le missioni sono estremamente vere e rappresentano scene di guerra che purtroppo accadono ogni giorno, questo è uno dei pregi di questa opera, l’essere ambientato nei giorni nostri ne da fedeltà e di conseguenza ci si riesce ad immedesimare.
Ammettiamo che in alcune scene forti non siamo riusciti a trattenere le lacrime da quanto il genere umano possa essere cattivo e spietato.

Pure il ritmo è ben congegnato, passiamo da momenti più tranquilli ad altri molto più veloci e frenetici.

Unico punto interrogativo è la durata della campagna, però in questo caso la difficoltà la fa da padrone, giocando a Veterano può durare tranquillamente anche otto ore, mentre a Recluta circa sei ore se non qualcosina in meno.
Ovviamente il fattore durata è soggettivo, a noi ha soddisfatto in pieno le aspettative, anche perché andare ad allungare il brodo non è mai la cosa migliore da fare.

Spara che ti diverti

La componente Multiplayer ha due novità in particolare, la prima è la 2vs2 ambientata in mappe di dimensioni piccole e con armi casuali, questa modalità premia la bravura tattica e soprattutto il saper utilizzare bene qualsiasi arma. 

Seconda novità ma non meno importante sono gli scontri al buio con l’utilizzo del visore notturno, davvero una gran bella modalità in cui si dovrà prestare attenzione ad ogni singola cosa, dall’utilizzo della mira a giocare molto con i ripari per evitare di rimanere in mezzo alla zona visiva del nemico.

Chiaramente ci sono anche le solite modalità celebri di COD però vogliamo fare una menzione speciale al sistema di audio che questo titolo ha: é incredibile, si sente qualsiasi cosa e riesce ad essere una goduria per le orecchie, oppure uno spavento in base a dove avviene l’esplosione.

Finalmente abbiamo fatto passi da gigante anche per quanto riguarda la grafica, col nuovo motore grafico il gioco va che è un piacere, su Ps4 normale difficilmente abbiamo notato rallentamenti dovuti alla potenza, anzi, tutto va liscio come l’olio.

Infine, il Gameplay è notevolmente migliorato, con il nuovo sistema di audio quando l’arma spara senti tutto, ti da una sensazione mai vista in un COD.

In più il feeling con le armi è eccezionale e ti appaga. 

Operazioni Speciali

Ci sono quattro operazioni principali da completare, un pò come se fosse una sottotrama della campagna, il Gameplay rimane uguale e le missioni si svolgono con il dover completare obiettivi, man mano arrivano ondate sempre più potenti finché non si riesce a completare tutti gli obiettivi e scappare. 

É una modalità che riesce a dare tanto se viene giocata da un gruppo di amici, in quel caso vi riuscirà a dare ore e ore di divertimento.

Verdetto

La valutazione del prodotto non può che essere ottima, una campagna al limite della perfezione che riesce a beccare le corde del cuore grazie ad alcune scene confezionate benissimo.

In più ci aggiungiamo la modalità Online che riesce a divertire e le operazioni speciali che in compagnia sono un passatempo perfetto, la domanda é: cosa volere di più? 

Ci auguriamo che la saga di Call Of Duty riparta da questo capitolo più forte che mai.

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