Layers Of Fear 2 – La nostra recensione

Layers Of Fear 2 – La nostra recensione

A BORDO DEL TITANIC (?)

Dopo il successo di Layers Of Fear, i ragazzi di Bloober Team hanno deciso di sviluppare un secondo capitolo, ma senza stravolgere la formula di gioco e aggiungendo qualche piccola miglioria.
Andiamo più nel dettaglio, questo Layers Of Fear 2 è un Horror Psicologico in prima persona che fa delle sue ambientazioni e dei suoi suoni l’arma migliore.

La Location è cambiata totalmente, nel primo eravamo in una villa dove ci abitava un pittore che ormai era arrivato alla disperazione più totale, mentre in questo secondo episodio ci ritroviamo a bordo di una nave.

Impersonificheremo un attore e dobbiamo fare un provino per un Film di grande caratura, per intenderci, un Blockbuster di Hollywood.

Ci ritroviamo in questa immensa nave che a primo impatto sembra il Titanic, però il nostro protagonista non è un amante del mare e quindi si ritrova ad essere molto stressato. Dal canto suo il regista ci farà vivere un’esperienza immersiva per vedere se siamo l’attore giusto per questa parte.

Con noi non avremo strumenti per difenderci, nel nostro piccolo potremo solo scappare, aprire porte e risolvere gli enigmi, quest’ultimi abbastanza curati anche se, dobbiamo essere sinceri, davvero molto semplici.

La filosofia di gioco è abbastanza scarna, ma questo essere senza possibilità di difesa ci fa sentire anche più insicuri degli avvenimenti che avvengono vicino a noi e aiuta ad entrare nell’atmosfera di gioco.

SUSPANCE

Uno dei pregi più grandi di questa produzione è la colonna sonora, che riesce a farti immergere completamente nell’atmosfera e, a proposito, anche gli effetti speciali; a volte anche solamente una porta che ti si chiude dietro di te fa angosciare per quanto il suono sia riprodotto bene.

Ma parliamo anche del Level Design. I livelli sono sempre vari con una realizzazione certosina, anche durante l’esplorazione è difficile perdersi anche se gli sviluppatori hanno fatto una mappa di gioco più vasta rispetto al primo capitolo, però possiamo dire con certezza che il tutto risulta molto chiaro. Abbiamo notato che la nave è davvero ben strutturata, infatti l’esplorazione ossessiva darà i suoi frutti, perché potrete trovare diverse stanze segrete in cui ci saranno oggetti importanti per capire meglio la narrazione.

L’unico aspetto negativo, se proprio si vuole essere puntigliosi, è verso il finale, in cui si sente una leggera ripetitività, ma niente di troppo disturbante.

Però possiamo dire con certezza che le varie ambientazioni ti faranno sentire come se fossi lì, se vogliamo riassumere il tutto con un’unica parola: Brividi.

PROMOSSO O BOCCIATO?

Sicuramente Layers Of Fear 2 è un titolo veramente molto valido, con i suoi punti di forza e le sue debolezze.

Dalla sua parte ha una trama molto intrigante che invoglia il giocatore a scoprire qualcosa in più sul protagonista, poi anche il Frame Rate è migliorato notevolmente rispetto al primo capitolo (giocati tutte e due su Xbox One) e l’ambientazione è qualcosa di sublime.

Ma come dicevamo ha delle debolezze, per esempio una longevità scarsa che si attesta sulle 5 o al massimo 6 ore di gioco, qualcosa in più per chi magari vuole trovare tutti i collezionabili per poter avere una veduta più chiara sulla storia.

Un altro piccolo difetto è la ripetitività che si tende a manifestare verso il finale, ma non è assolutamente grave, ci teniamo a precisare.

Infine possiamo dire che questo nuovo titolo di Bloober Team è assolutamente promosso anche se con qualche riserva, non innova in nulla ma riesce a migliorare l’esperienza già ottima del primo capitolo, per gli amanti dell’Horror è un Must Have.

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