Devil May Cry 5, un ritorno con stile!

Devil May Cry 5, un ritorno con stile!

Fare una nuova IP è difficile, questo si sa, ma è ancora più arduo tornare con una vecchia serie come Devil May Cry e riuscire a non deludere i fan.

Devil May Cry V esce ben 11 anni dopo il suo predecessore e tenta di innovare e consolidare ciò che avevamo visto con i precedenti episodi, ma sarà un esperimento riuscito?

Combatti, combatti e ricordati di combattere!

È innegabile che in questo nuovo capitolo della saga abbiano fatto un lavoro molto solido e soprattutto completo per quando riguarda il Combat System.

Fare Combo sarà ancora più bello rispetto ai vecchi capitoli, grazie anche all’aggiunta del braccio artificiale di Nero che permetterà di usare diversi tipi di attacchi con funzionalità varie.
Ma la maggior novità si rispecchia nel personaggio di V, che avrà a disposizione tre animali: Shadow, Griffon e Nightmare.

Tutti questi nostri alleati potranno essere potenziati per far si che vadano a creare nuove combo e ovviamente per renderli molto più forti e resistenti.

Ma spieghiamo il personaggio di V: avremo la possibilità di controllare questi animali con specifici comandi, senza andare ad attaccare in prima persona, bensì in terza persona. Dovremo essere noi a decidere quale nemico verrà attaccato dai nostri alleati e l’unico ruolo che avremo sarà quello di fare un attacco finale quando il nemico sarà morente. Questo rende V decisamente diverso nel Combat System rispetto a Nero e Dante, ma non invincibile.

Infatti i nostri alleati potranno morire, ma non preoccupatevi, torneranno in vita in un lasso di tempo predefinito, a meno che gli stiate più vicini possibili, facendo cosi diminuire drasticamente il tempo di attesa.

E la storia?

La storia è narrata dal punto di vista dei 3 personaggi: Dante, Nero e V.

Ma oltre a questi 3 personaggi ce ne sono altri di contorno che vanno a caratterizzare maggiormente lo spessore narrativo, una su tutti è Nico, ragazza che conduce il nostro camioncino dei rifornimenti in cui potremo potenziare le nostre combo e comprare oggetti di vario tipo.

Ad essere divertente è la funzionalità con cui, in giro, troveremo diversi telefoni con cui contattarla e poco dopo partiranno delle Cut Scene davvero carine che fanno vedere da dove viene fuori e come si presenta: molto spesso ci siamo trovati a fare la chiamata anche se non avevamo bisogno solo per vedere in che modo sarebbe arrivata.

Ma torniamo a noi. La narrazione si intreccerà in maniera significativa con episodi del passato e del presente ed il tutto va a sfociare in un epilogo davvero esplosivo.

Possiamo dire che la storia è uno dei maggiori punti positivi di questa produzione, si vede la cura con cui è stata realizzata, non lasciando nulla al caso. Il tutto viene spiegato man mano che si prosegue ed anche il senso di appagamento ne rimane folgorato.

Ma questo gioco ha dei difetti?

Come ogni opera qualche difettuccio c’è, ma niente che lo renda ingiocabile sia chiaro.

Se ricordate bene, negli scorsi Devil May Cry gli oggetti all’interno dell’area di gioco potevano essere distrutti e poco dopo rilasciavano gemme rosse e questo dava più appagamento al giocatore, mentre in questo nuovo capitolo ciò non succede.

Nulla di trascendentale sia chiaro, ma dava quella verve in più a nostro modo di vedere.

Abbiamo anche trovato qualche Boss non proprio caratterizzato al meglio, ma la maggior parte sono fatti con una maestria impressionante.

In conclusione Devil May Cry 5 è un titolo che innova la formula di gioco del suo predecessore soprattutto da un punto di vista visivo, anche la telecamera è più libera e con maggiore ampiezza di visuale. Questo può essere un fattore positivo o negativo, tutto dipende dal giocatore ma non si può negare l’impegno che c’è stato nel fornire un’esperienza più completa.

Tutto questo è stato mischiato ad un Combat System veramente divertente e vario e con in più una grafica al limite della perfezione.

La colonna sonora è la solita, ottima produzione e con canzoni ben pensate, ormai sono un marchio di fabbrica di questa serie.

Piccola nota per il personaggio di V: hanno fatto un lavoro egregio, è stato caratterizzato davvero bene e ha un’anima tutta sua. Solo applausi per Capcom.

Al momento potrebbe essere candidato per il gioco dell’anno? Chi lo sa, perchè no?

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