Vendola denuncia: Roma e’ omofoba. Alemanno: la capitale ha sempre rispettato tutti

Dopo gli insulti pubblicati su Facebook contro di lui da un militante di Casapound Nichi Vendola pone l’attenzione sulle crescenti manifestazioni omofobe che a suo parere stanno dilagando in tutta la nazione. Durante un’intervista al fatto Quotidiano Vendola ha dichiarato: «Questo clima mi impone di limitare gli spazi della mia vita privata. Sono costretto a gestire ogni mossa con molta prudenza. Se a Roma di sera mi viene voglia di fare due passi da solo, rinuncio».

 

Il leader di ‘Sinistra ecologia e libertà’ ha inoltre affermato che: «A Roma negli anni di Alemanno ho visto lo sdoganamento dei piccoli gruppi dediti all’igiene del mondo».

Pronta la risposta del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che su Twitter scrive: «Vendola offende Roma. Dall’europride del 2011 a ogni gaypride la nostra città ha sempre garantito accoglienza e rispetto per tutti».

Proprio oggi un giovane studente, rappresentante d’istituto del Liceo Cornelio Tasso di Roma è stato vittima di una scritta omofoba: «Frocio dimettiti».

Alemanno ha espresso solidarietà allo studente ed ha dichiarato: «Questi episodi omofobi nel contesto scolastico sono molto pericolosi e nessuno deve rimanere in silenzio davanti a situazioni del genere, né chi subisce né chi viene a conoscenza di qualsiasi sorta di discriminazione. Queste scritte omofobe sono il gesto di vigliacchi che credono in questo modo di intimidire tutti coloro che combattono violenza ed emarginazioni. E Roma è una città che ha sempre garantito accoglienza e rispetto per tutti».

 

Enrico Ferdinandi
(Twitter @FerdinandiE)

5 febbraio 2013

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