Ambiente Europa. Lo stato dell’arte

Ambiente Europa. Lo stato dell’arte

018-2Con il Convegno Etico – Scientifico dal titolo: Ambiente Europa. Lo stato dell’arte” che si é tenuta a Romarecentemente, Arte H inaugura una serie di eventi che uniscono magistralmente varie “Eccellenze” del mondo della Cultura, dell’Arte e dello Spettacolo, nonché del Volontariato. Arte H vuole creare, con la sua attività, sempre nuove occasioni, che consentano agli operatori dei vari settori, di interagire nell’ambito di forma. Grazie al suo Comitato Etico – Scientifico, Arte H si pone l’obiettivo di ideare varie formule, che offrano un alto livello di Cultura, Intrattenimento e Informazione, sempre con il fine di sostenere varie cause umanitarie. Il modus operandi di Arte H assomiglia, per usare una metafora,  ad un viaggio alla continua ricerca, sia di nuove cause da sostenere, sia di nuovi input da trasmettere da un settore ad un altro, ad esempio dal mondo della Scienza, al più lontano mondo dello Spettacolo, che, uniti nello stesso ambito del Sostegno e dell’Approfondimento, possano dar vita ad Eventi sempre più ricchi. La ricerca si estende, inoltre, al reperimento di nuove risorse sul territorio, come le scuole, o le persone colpite da Disagio in grado di offrire cooperazione, le cosiddette “Eccellenze sommerse del pay – off”.In sintesi, il 25 giugno 2014, nella sede nazionale della Associazione “Prospettive per il Futuro”, sita in Roma, Via di Santa Maria in Via, 12, è stata presentata da “Arte H” e da “Spoleto Festival Art”, il Convegno Etico – Scientifico: “Ambiente Europa. Lo stato dell’arte” – Analisi dei vari aspetti che contribuiscono al progetto benessere del nostro continente e visione d’insieme dei problemi. Nel corso del Convegno, Marcia Sedoc ha consegnato una targa come “Premio Arte H – Europa etica”, a tre medici chesi sono distinti per le loro scelte coraggiose. Presidente di Giuria: M°. Claudio Morleni.  Giurati: Massimo Andellini, Mariarosy Calleri, Antonietta Campilongo, Pasquale Fonte, Francesca Romana Fragale, Franco Messina.

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Medici premiati:Dott. Aldo MorroneDirettore del Complesso ospedaliero S. Camillo – Forlanini.Prof.  Giuseppe GenovesiResponsabile del Centro Malattie rare al Policlinico Umberto 1° di Roma.Dott. Domenico Gullomedico, studioso e specialista di Ginecologia .I Relatori del Convegno, il cui moderatore è stato il giornalista Paolo Borrometi, sono stati:Dott. Aldo Morrone, Direttore del Complesso ospedaliero S. Camillo – Forlanini:“La salute e’ uguale per tutti?”Prof.  Giuseppe Genovesi, Responsabile del Centro Malattie Rare al Policlinico Umberto 1° di Roma:“Medicina quantistica e malattie ambientali: l’Entanglement ci salvera’?”.Dott. Domenico Gullo, medico, studioso e specialista di Ginecologia:“Salute e benessere della donna”. Grazie alle doti di mediazione, oltre che alla preparazione scientifica eccellente, del dott. Francesco Squillino, membro del Comitato Etico Scientifico Arte H, insieme al prof. Genovesi, eccellenzain materia, Arte H si sta occupando in particolare, attraverso l’organizzazione di varie manifestazioni artistiche, di raccogliere fondi per la realizzazione di un centro di cure in Italia ed uno all’estero, nel Suriname, oltre che di offrire un sostegno allo Sportello Malattie Rare del Policlinico Umberto Primo di Roma e al Comitato Pro Malati Ambientali (CO.PRO.M.A.).

Nuove Malattie AmbientaliSensibilità Chimica Multipla, la Elettrosensibilità, la Sindrome da Fatica Cronica, la Sindrome del Mercurio Dentale e la Fibromialgia, emergenze sanitarie legate all’ambiente.
La società industriale ha introdotto nell’ambiente migliaia di sostanze chimiche, quali il DDT, il cloruro di vinile, l’acrilonitrile, il dibromoetano, l’amianto; inoltre, ha aumentato la concentrazione di elementi in precedenza presenti nell’ambiente in concentrazioni non nocive, come il piombo, il mercurio, l’arsenico, il cadmio. Particolarmente preoccupante è il potenziale cancerogeno ritardato di queste sostanze, come nel caso del tumore al polmone, del tumore al fegato da cloruro di vinile e della leucemia da benzene.Le radiazioni ionizzanti, cioè quelle capaci con la loro energia di espellere un elettrone da un atomo di idrogeno, comprendono i fotoni e le particelle corpuscolate; la loro energia, misurata in gray, provoca danni ai tessuti proporzionali alla dose (dose-dipendenti). Le informazioni ottenute dallo studio di persone irradiate totalmente, perché vittime di guerre nucleari o perché investite dalla fuoriuscita di materiale radioattivo proveniente da incidenti a centrali nucleari, hanno evidenziato il legame esistente tra esposizione a bassi dosaggi e comparsa di tumori; l’esposizione a dosaggi superiori può invece condurre rapidamente a morte per aplasia midollare, necrosi intestinali e lesioni cardiovascolari o neurologiche.

I principali fattori fisici che possono provocare danni sono i traumi e il rumore. Attenzione particolare viene riservata allo studio dell’inquinamento elettromagnetico (o elettrosmog) che, proveniente dalle linee elettriche ad alta tensione e dai telefoni cellulari, sembra essere responsabile di una aumentata incidenza di leucemie e tumori cerebrali Il modo in cui le malattie ambientali si esprimono dipende da come l’agente ambientale penetra nell’organismo, da come viene metabolizzato e dalla via di escrezione. Pelle, polmoni, fegato, reni e sistema nervoso sono i principali organi colpiti. Particolarmente preoccupante è la capacità di molti agenti ambientali di causare vari tipi di cancro, malattie congenite o aborti spontanei (per esposizione fetale), nonché mutazioni delle cellule germinali che possono causare malattie genetiche di origine ambientale nelle generazioni successive.Le malattie ambientali possono essere blande o gravi, transitorie o croniche a seconda delle dosi di sostanze tossiche ricevute. Alcune malattie si verificano subito dopo l’esposizione, mentre il tempo di esordio di altre può variare. I tumori indotti dall’ambiente, ad esempio, hanno di solito periodi di latenza di 15-30 anni. Se, tuttavia, l’esposizione non è evidente o la malattia ha esordio ritardato, è difficile identificarne la causa, poiché in genere le caratteristiche cliniche non sono specifiche. Inoltre, la stessa malattia può essere provocata da molte cause di diversa natura. In questi casi gli studi epidemiologici delle popolazioni esposte possono aiutare a collegare l’esposizione alle malattie causate.

La Sindrome MCS o Sensibilità Chimica Multipla (Multiple Chemical Sensitivity), di cui le prime segnalazioni risalgono al 1956 riconosciuta recentemente negli USA, Canada, Giappone, Germania, Austria, è stata inclusa nella Classificazione Internazionale delle Malattie dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, (WHO) ICD-10 sotto il codice T 78.4. La MCS si sviluppa in seguito ad una esposizione acuta o persistente a sostanze tossiche. E’ una malattia sistemica, organica, progressiva, irreversibile e gravemente invalidante. Chi ne è affetto perde stabilmente la capacità di tollerare gli agenti chimici presenti nell’ambiente anche in piccole quantità o addirittura in tracce.Le reazioni avverse ai prodotti chimici si manifestano dopo ingestione, contatto, inalazione, con sostanze multiple non sempre correlate tra loro, ma tollerate dalla maggior parte della popolazione e di uso comune come profumi, deodoranti, ammorbidenti, lacche, gel, prodotti plastici, formaldeide, VOC, farmaci, prodotti medicamentosi, pesticidi, alimenti, ecc..Il soggetto affetto da MCS presenta una spiccata iperosmia. La sindrome coinvolge vari sistemi e meccanismi fisiologici. In particolar modo sono interessati l’apparato respiratorio e i sistemi nervoso, endocrino e immunitario. Spesso l’MCS viene erroneamente inserita nell’ambito delle malattie da ipersensibilità su base immune (allergia). E’ necessario sottolineare che la MCS non è una malattia immuno_mediata in senso stretto ed é caratterizzata da meccanismi patogenetici e sintomatologici e da decorso alquanto differenti, anche se per alcuni versi simili a quelli dell’allergia. Studi e ricerche hanno documentato le basi “organiche” della patologia e rilevato una ridotta capacità di metabolizzazione delle sostanze xenobiotiche a causa di polimorfismi genetici che determinano variazioni di alcuni meccanismi enzimatici fondamentali. Arte H ha ideato una serie di eventi, tra cui una Partita del Cuore, alcuni convegni in Senato e una serie di talk-show in varie locations prestigiose, adottando sempre la formula che vede insieme sullo stesso palco ideale, grandi esponenti del mondo della ricerca scientifica, artisti e pubblico, tutti, ricordiamolo sempre, a favore della ricerca scientifica, della salvaguardia dell’ambiente, dei Diritti Umani, e in particolare degli individui più indifesi.

Francesco Alessandro Squillino – Claudia Marini – Massimo Andellini – Marcia Sedoc
18 luglio 2014

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