Osteoporosi: Malattia sociale, cura o prevenzione?

L’osteoporosi è una malattia sistematica dell’apparato scheletrico che prevede un abbassamento della densità minerale ossea e di conseguenza ad un progressivo deterioramento del tessuto osseo. Le ossa quindi diventano più fragile e sono soggette con più facilità a possibili fratture.
Pensate che secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel 1990 si sono verificate circa 1.700.000 fratture di femore nel mondo; ne sono previste 6.300.000 per il 2050.

Questi numeri fanno ben riflettere sulla necessità di promuovere la ricerca e le terapie migliori per arginare questo grave problema che ogni anno influisce negativamente sulla salute di milioni di persone. Naturalmente è necessaria come sempre una buona prevenzione, sono tre le regole per evitare l’insorgere dell’osteoporosi: assumere una quantità adeguata di calcio e vitamina D; evitare la sedentarietà, ma anzi non perdere occasione per svolgere una efficace attività fisica;  non fumare e ridurre il più possibile il consumo di alcol.

Segnaliamo per tanto a tutti i lettori del Lazio (in particolare quelli dei Castelli Romani) di 2duerighe.com un importate seminario che si terrà ad Ariccia il 9 Dicembre 2011, alle ore 17.30 dal titolo “Osteoporosi: Malattia sociale, cura o prevenzione?
Lo scopo del seminario, oltre a quello di informare adeguatamente i cittadini dei Castelli Romani sulla “malattia sociale” osteoporosi, è quello di avviare una seria riflessione sull’opportunità di poter cambiare la risposta che sino ad ora si è data a tale problema, invitando al confronto i cittadini, i medici e i politici.
Il programma prevede l’apertura dei lavori del Sindaco Emilio Cianfanelli mentre l’introduzione sarà a cura di Gianpiero Mosconi, Presidente di Extramoenia.
Seguiranno gli interventi di autorevoli esperti della materia:
il Dott. Stefano Lello Unità di Ginecologia Endocrinologica, Menopausa ed Osteoporosi, Istituto IDI di Roma., la Dott.ssa Rosita Laurenti Ambulatorio di Reumatologia, Istituto IDI di Roma, Dott.ssa Laura Di Renzo Sezione di Nutrizione e Alimentazione Umana, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, la Dott.ssa Anna Chiara Bernardini e la Dott.ssa Valentina Lista CEIS Sanità, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica ricordando  che il 50% delle persone anziane, dopo una frattura di femore, va incontro ad una notevole riduzione della propria indipendenza e il 30% muore nei 12 mesi successivi alla frattura.
Per trattare le fratture da osteoporosi l’Italia sostiene un costo annuo pari a 6,7 miliardi di euro.
La popolazione italiana che è in una fascia d’età compresa tra i 60 e i 79 anni nel 2015 sarà incrementata del 6,6% e nel 2035 del 31,5%, mentre la fascia compresa tra gli 80 e i 99 anni nel 2015 aumenterà del 27,3% e nel 2035 del 62,4%.
L’osteoporosi è quindi la condizione patologica che attualmente riveste un ruolo di primaria importanza per le politiche di prevenzione sanitaria a livello internazionale.
Il seminario è stato realizzato dall’ASSOCIAZIONE EXTRAMOENIA, con il patrocinio del Comune di Ariccia (Roma) e l’evento si terrà nella prestigiosa cornice della Sala Maestra di Palazzo Chigi , il giorno 9 Dicembre 2011, alle ore 17.30.

a cura di Enrico Ferdinandi

5 dicembre 2011

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook