Iscrizioni scolastiche 2013-2014: le richieste di certificazioni mediche a titolo gratuito sono illegali

Iscrizioni scolastiche 2013-2014: le richieste di certificazioni mediche a titolo gratuito sono illegali

Un nuovo anno scolastico è ormai alle porte. Ciò che più caratterizza quest’attesa sono proteste, lamentele e mobilitazioni, non solo da parte dei sindacati, dei professori e del personale amministrativo delle scuole, ma anche degli studenti e dei tantissimi precari.

A tutto questo caos si aggiungono altri problemi legati ad una mala informazione, figlia di una cattiva comunicazione, che rendono il ritorno alla scuola ancora più difficile.

Oggi a segnalarci uno di questi problemi è il Sindacato Medici Italiani – SMI Lazio e riguarda la richiesta, avanzata dai dirigenti scolastici, di certificazioni mediche, a titolo gratuito, per gli studenti.

Le richieste sono state inoltrate ai genitori, che a loro volta in questi giorni si stanno recando dai medici di famiglia, per domandare dei certificati che ufficialmente vengono richiesti per permettere la partecipazione dei ragazzi ai Giochi della Gioventù ma che in realtà sono finalizzati alle lezioni di Educazione Fisica curricolari o altre attività ludiche, che però non sono rientranti nel disposto di legge (decreto Ministro Sanità del 28 febbraio 1983).

Per farla semplice queste richieste sono illegali, ma allo stesso tempo i dirigenti scolastici hanno imposto ai genitori la consegna di questi certificati per iscrivere i figli al nuovo anno scolastico.

Il SMI Lazio in questi giorni sta provvedendo a comunicare ai dirigenti scolastici di questo problema e che le certificazioni per idoneità ad attività di laboratorio non sono di competenza del Medico di Famiglia ma del “Medico Competente”.

Il SMI Lazio ricorda ai nostri lettori che le uniche certificazioni scolastiche obbligatorie e gratuite per legge sono quelle relative la riammissione alla scuola dell’obbligo, agli asili nido, alla scuola materna e alle scuole secondarie superiori. Inoltre sono gratuite le certificazioni di idoneità allo svolgimento di attività sportive non agonistiche nell’ambito scolastico e possono esser rilasciate solo a seguito di una specifica richiesta dell’autorità scolastica competente nel caso in cui gli alunni partecipino ad attività parascolastiche, svolgano attività organizzate dal CONI o decidano di partecipare ai Giochi della Gioventù nelle fasi precedenti a quella nazionale.

Ai tanti genitori che in questi giorni stanno provvedendo all’iscrizione dei loro figli per il nuovo anno scolastico ricordiamo quindi che queste certificazioni non sono necessarie ne tanto meno legali.

 

Enrico Ferdinandi

(Twitter @FerdinandiE)

31 agosto 2013

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