OMICIDIO ALL’ITALIANA | Catalogo aggiornato dei “nuovi mostri”

OMICIDIO ALL’ITALIANA | Catalogo aggiornato dei “nuovi mostri”

Maccio Capatonda continua la sua analisi spietata dei vizi e dei problemi che vive la disastrata società italica, e nel suo nuovo film Omicidio all’italiana ne ha per tutti quanti: mass media, forze dell’ordine, magistratura e internettologi. Uno sguardo ironico e provocatorio, in pieno stile capatondiano, per irridere e criticare con quel linguaggio che ci ha abituati a conoscere fin dai tempi del web e della tv.

Ci troviamo ad Acitrullo, fantasiosa cittadina abruzzese sperduta fa le montagne, che conta ben 16 abitanti per un’età media di 68 anni. I giovani sono già fuggiti tutti da anni, e il tasso di natalità si attesta intorno allo 0%. Così, il sindaco Piero Peluria (Maccio Capatonda) e suo fratello Marino (Herbert Ballerina) devono assolutamente inventarsi qualcosa per far uscire dall’anonimato il paesino. E il caso vuole che l’occasione si presenti subito ghiotta: la contessa Ugalda Martirio in Cazzati una sera si strozza con la cena, ma i due inscenano un “omicidio a luci grosse”, cospargendo di coltelli il corpo della donna e lasciandolo all’aperto. La scena del crimine non passa di certo inosservata, e in breve tempo la piccola Acitrullo viene invasa dalla troupe televisiva di “Chi l’acciso”, alla ricerca dell’ennesimo scoop di cronaca nera, e dai turisti dell’orrore, pronti a scattare selfie sul luogo dell’omicidio e a comprare strampalati gadget. E in tutto questo le forze dell’ordine stanno a guardare, lasciando spazio alla televisione per svolgere le indagini, come si usa ai giorni nostri. In questo marasma di personaggi, chi riuscirà a salvare la pelle?

Maccio Capatonda non fa sconti a nessuno. In Omicidio all’italiana, infatti, fornisce un ritratto impietoso, cinico e scorretto dell’italiano medio (già preso di mira nel primo film da lui diretto), concentrandosi stavolta sulla morbosità nei confronti di tutto ciò che fa notizia. Irride tutta quella serie di programmi che catalizzano le attenzioni nei pomeriggi dei telespettatori, dove qualunque caso di cronaca nera viene analizzato e dibattuto in quei feroci salotti, dove nessuno ha realmente nulla di serio e pertinente da dire. Quei programmi che alternano fra una pubblicità e l’altra servizi sulle diete, su un omicidio, sul gossip e su un massacro, stritolando tutta l’informazione in un concentrato di nulla totale. Ma in Omicidio all’italiana Maccio se la prende furiosamente anche con un’altra tipologia di persone, quelli del turismo dell’orrore. Quelli che comprano i tour nei luoghi dei più efferati delitti, organizzati da promoter senza scrupoli. Quelli che dopo la tragedia del Giglio si sono ritrovati a farsi i selfie sulla scogliera, o che hanno invaso Cogne, Avetrana e Novi Ligure. Tutto questo viene messo alla berlina da Capatonda, che nonostante non abbia ancora padronanza del mezzo cinematografico rispetto a quello del web, intrattiene lo spettatore con la sua comicità spontanea e riesce a far ridere per l’intera durata del film, nonostante l’argomento trattato sia di un realismo estremamente drammatico.

Perché come ha dichiarato lo stesso comico abruzzese, la realtà è addirittura peggio di quanto mostrato nel film. E dato che in una scena Marino Peluria dichiara di trovarsi più a suo agio nel mondo virtuale piuttosto che in quello reale, perché “la realtà non è aggiornata”, ci permettiamo di non essere completamente d’accordo: Omicidio all’italiana è un catalogo molto aggiornato e dettagliato dei “nuovi mostri” italiani, sbeffeggiati con estrema audacia e intelligenza da Maccio Capatonda, nel suo perfetto stile comico che ancora una volta centra in pieno l’obiettivo di divertire e far riflettere sulla condizione che viviamo al giorno d’oggi.

 

VOTO 7,5

 

Dati tecnici di Omicidio all’italiana

TITOLO: Omicidio all’italiana
USCITA: 2 marzo 2017
REGIA: Maccio Capatonda
SCENEGGIATURA: Maccio Capatonda, Gianluca Ansanelli, Herbert Ballerina, Daniele Grigolo, Danilo Carlani, Sergio Spaccavento
DURATA: 94 minuti
GENERE: commedia
PAESE: Italia, 2017
CASA DI PRODUZIONE: Lotus Productions, Leone Film Group
DISTRIBUZIONE (ITALIA): Medusa Film
FOTOGRAFIA: Massimo Schiavon
MUSICHE: Lorenzo Tomio
MONTAGGIO: Giogiò Franchini, Maccio Capatonda
CAST: Maccio Capatonda, Herbert Ballerina, Gigio Morra, Roberta Mattei, Ivo Avido, Fabrizio Biggio, Nino Frassica, Sabrina Ferilli, Lorenza Guerrieri, Ninni Bruschetta, Antonia Truppo

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