BERLINALE 2017 | Aspettando Richard Gere e Danny Boyle

BERLINALE 2017 | Aspettando Richard Gere e Danny Boyle

Berlino – La storia di Django Reinhardt apre la 67esima edizione del Festival del Cinema di Berlino, il film francese di Etienne Comar porta subito nel vivo della competizione dei lungometraggi in gara per l’ambito Orso d’oro. Ma la Berlinale 2017 tra le sue tante sezioni riserva anche grandi nomi di registi e attori e attesissimi titoli sia in concorso che fuori concorso e già da domani saranno Richard Gere in The Dinner e Danny Boyle con Trainspotting 2 i protagonisti della seconda giornata del Festival.

“Sono onorata come americana di far parte della giuria di questo Festival internazionale in questo particolare momento storico”

ha detto l’attrice Maggie Gyllenhall (Donnie Darko 2001, Mona Lisa Smile 2003, Sotto assedio – The White House 2013) che, sotto la guida del regista e sceneggiatore Paul Verhoeven, giudicherà i film in Concorso in questa edizione della Berlinale. Insieme a loro valuteranno i migliori tra i 22 film della competizione ufficiale anche l’attrice tedesca Julia Jentsch (La Rosa Bianca – Sophie Scholl 2005), l’attore e regista messicano Diego Luna (Rogue One: A Star Wars Story 2016), la produttrice tunisina Dora Bouchoucha, l’artista islandese Olafur Eliasson e il regista e sceneggiatore cinese Wang Quan’An.

Primo film ad essere giudicato è Django, la storia di un musicista gitano della metà del secolo scorso che, sebbene analfabeta, incantò il pubblico europeo con le sue composizioni trascinanti, ricche di ritmo e di fascino. Etienne Comar in questa sua prima opera come regista rappresenta la figura di questo artista eclettico e creativo in un momento particolarmente duro e drammatico per la sua vita e la sua carriera: nel mezzo dell’occupazione nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. Mentre infatti Django si trova all’apice del suo successo acclamato dal pubblico dell’Europa intera, il regime tedesco comincia a puntare gli occhi su di lui e l’ombra delle persecuzioni razziali inizia ad oscurare anche la carriera e la vita privata di questo straordinario artista.

Un biopic particolarmente attuale, perché Django, interpretato dall’attore franco-tunisino Reda Kateb, è di fatto un rifugiato costretto in esilio a cercare aiuto e sostegno per sé e per la sua originale famiglia. Al suo fianco recita anche un’affascinante Cécile de France (Il ragazzo con la bicicletta 2011).

Entrando sempre più nel vivo della competizione il Festival del Cinema di Berlino nella sua seconda giornata regalerà due grandi presenze, quella di Richard Gere  principale interprete di un film, The dinner di Oren Moverman, tratto dall’omonimo romanzo di Herman Koch e di Danny Boyle regista di Trainspottingche a distanza di 20 anni ha riunito tutto il casto del primo film per la realizzazione un sequel esaltante e nostalgico al tempo stesso, T2, in uscita in Italia il prossimo 23 febbraio.

 

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