LA RETE DEGLI SPETTATORI | Dal main stream al cinema per passione

LA RETE DEGLI SPETTATORI | Dal main stream al cinema per passione

Box office, world premiere, main stream, blockbuster sono i termini che appartengono ad un mondo cinematografico ampio e diversificato attorno al quale però troppo spesso ruotano interessi commerciali che poco o niente hanno a che vedere con l’arte, da sei anni a questa parte invece la Rete degli Spettatori lavora con il preciso scopo di promuovere in tutta Italia l’attività creativa di tutti quei professionisti dei cinema che scelgono di investire tempo e competenze sulla produzione di opere di qualità. Una realtà pensata apposta per gli spettatori più esigenti.

Il grande cinema, quello fatto di grandi nomi, seguito dal grande pubblico e che garantisce grandi incassi, offre tanto spesso film di pregio quanto sovente prodotti commerciali ad uso e consumo del momento che difficilmente contribuiranno in modo significativo allo sviluppo della settima arte. Parallelamente a questi grandi circuiti cinematografici sostenuti dalle più note case di produzione e da altrettanto importanti società di distribuzione, esiste un cinema d’autore che cresce in modo più silenzioso, con meno clamore ma che nella maggior parte dei casi offre spettacoli di singolare qualità ed estro, è il così detto cinema indipendente, quello dei film autoprodotti o coprodotti da privati o istituzioni locali. Dal 2012 la Rete degli Spettatori si batte proprio per sostenere e diffondere questo tipo di cinema attraverso diverse iniziative su scala nazionale per tutelare la libertà di scelta dello spettatore, e difendere il suo diritto ad accedere alla più ampia diversità e pluralità di opere cinematografiche.

In sala, su internet, nelle scuole, il progetto della Rete degli Spettatori comprende un vasto ambito di possibilità di fruizione del cinema. Grazie al contributo di autorevoli esperti come Valerio Caprara giornalista e critico cinematografico de Il Mattino, Alberto Crespi giornalista e critico cinematografico de L’Unità, Emiliano Morreale giornalista e critico cinematografico de la Repubblica, Gabriele Niola giornalista e critico cinematografico di BadTaste e Mymovies, Daria Pomponio giornalista e critica cinematografica di Quinlan, la Rete degli Spettatori anche quest’anno ha selezionato 6 interessanti titoli tra lungometraggi di finzione e documentari che meritano una diffusione ulteriore.

Dalla Biennale Cinema di Venezia, dalla Festa del Cinema di Roma e dal Festival del Cinema di Torino arrivano quattro documentari, A pugni chiusi di Pierpaolo De Sanctis, Assalto al cielo di Francesco Munzi, Liberami di Federica Di Giacomo, Naples ’44 di Francesco Patierno, e sei film di finzione, Cristian e Palletta contro tutti di Antonio Manzini, I figli della notte di Andrea De Sica, Il più grande sogno di Michele Vannucci, La ragazza del mondo di Marco Danieli, Le ultime cose di Irene Dionisio, Sole, cuore, amore di Daniele Vicari. Ciascuno con la sua peculiarità sia al livello artistico che di contenuto. Alcuni inediti, altri sono già usciti in sala da giugno a novembre 2016 in meno di 100 copie e grazie alla Rete degli Spettatori il pubblico potrà godere di una nuova opportunità per apprezzarli.

Non bastano fenomeni cinematografici come Quo vado?, con i suoi oltre 9 milioni di presenze, l’idea di fondo di questo progetto sta nel fatto che andare al cinema è meglio dello streaming domestico e della pirateria, per questo la Rete degli Spettatori si impegna per prolungare la vita di molti film meritevoli e non teme di di doversela battere contro il settore dell’on demand domestico, sempre più presente, e della pirateria on line. Perché infondo la sala cinematografica manterrà sempre un fascino del tutto particolare.

La Rete degli Spettatori, presente con le sue iniziative, eventi e incontri con i professionisti del cinema in 14 festival e rassegne e più di 160 sale in tutta Italia, ha coinvolto più di 2000 studenti con le sue proiezioni nelle scuole. Per il 2017 ha elaborato una serie di progetti come Fuori Orario, A Tutto Schermo, Ciak… si impara e Cinelibrary, che è possibile conoscere e approfondire visitando il sito www.retedeglispettatori.it o la pagina facebook www.facebook.com/rete.spettatori.

 

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