MISTER FELICITA’ | Italia investita dal ciclone Siani

MISTER FELICITA’ | Italia investita dal ciclone Siani
Mister Felicità

Mister Felicità è sicuramente un film destinato a incassi importanti. Distribuito in 600 copie. Un numero che fa girare la testa. Si capisce subito che tutta Italia sarà investita dal ciclone Siani.

Quello che vuole sottolineare la pellicola è che non è importante quante volte si cada, ma è fondamentale rialzarsi. Proprio in questo periodo burrascoso, è proprio il pensiero positivo quello che ci vuole. Eppure, Alessandro Siani, nonostante in tutta la pellicola non cessi mai di sottolineare il concetto, finisce per virare in un’altra direzione.

Ma andiamo per gradi.

Mister Felicità

La trama è su per giù questa. Un fratello e una sorella si sono trasferiti dalla gioiosa e calda Napoli alla frenetica e fredda Svizzera. Caterina  (Cristiana Dell’Anna) lavora come donna delle pulizie e porta i soldi a casa. Martino (Alessandro Siani) poltrisce sul divano: stanco, pigro, triste. Tanto “chi me lo fa fare” ad andare a cercare lavoro, sospira in maniera pessimistica. Un incidente però scuote la vita di Martino, sua sorella si rompe la gamba e ha bisogno di soldi per “metterla a paro”. Il fratello è costretto a prendere il posto di Caterina a casa del Dottor Guglielmo Gioia (Diego Abatantuono), un coach motivazionale, famosissimo e strapagato. Ma solo per cinque secondi al massimo. Martino, infatti, per guadagnare soldi facili fingerà di essere Mister Felicità.

Fin qui procede tutto bene, il film è godibile e si apre a tantissimi spunti. Purtroppo però a un certo punto la pellicola prende un’altra piega.

Mister Felicità

Sotto il nome di Mister Felicità, Martino si ritroverà coinvolto nella vita e nella carriera compromessa della celebre pattinatrice Arianna Croft (Elena Cucci), innamorandosene perdutamente e condividendone la tristezza.

La storia vira in una melensa storia d’amore. Molto simile a Il Principe Abusivo, in cui due culture e strati sociali si incontrano e si scontrano. Le scene romantiche anche se non originali non sono fuoriluogo, ma il contesto in cui è poggiata questa storia sembra un copione già sentito. Le gag, dopo la prima parte sembrano arrivare direttamente dagli anni ’50: torte in faccia, noci sparate da un ventilatore, cadute maldestre ecc.

Mister Felicità poteva far ridere e pensare ma abbassa le aspettative ogni minuto che passa.

Mister Felicità

Gli attori recitano tutti in maniera eccellente, questo è innegabile. Carla Signoris nel ruolo della madre incarna la vera madre matrona alla perfezione. Anche Diego AbatantuonoAlessandro Siani e una bravissima Cristiana Dell’Anna sono stati innegabilmente ottimi interpreti. E si apprezza ancor di più la loro capacità proprio perché va a peccare la sceneggiatura.

Come dicevamo prima, lo script purtroppo non è solido. I personaggi si contraddicono per poter “risolvere” la questione. Si cerca un pathos che cade nella scena seguente. I personaggi secondari entrano e se ne vanno senza un senso logico, soprattutto quelli che “ritornano alla fine”.

Mister Felicità

Peccato! Di base si poteva creare una bella commedia, originale e divertente.

Purtroppo la sceneggiatura è come un allenatore di calcio. Se il film è vincente è sempre merito degli attori e del regista, se un film è mediocre è sempre colpa della sceneggiatura.

VOTO: 5

Dati tecnici di Mister Felicità

TITOLO: Mister Felicità

USCITA: Domenica 1 gennaio 2017

DISTRIBUZIONE: 01 Distribution

PAESE: Italia, 2017

DURATA: 90 minuti

GENERE: Commedia

REGIA: Alessandro Siani

CON  Alessandro Siani, Diego Abatantuono, Carla Signoris, Elena Cucci, Cristiana Dell’Anna

 

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