YO YO MA E I MUSICISTI DELLA VIA DELLA SETA | La musica collante tra i popoli

YO YO MA E I MUSICISTI DELLA VIA DELLA SETA | La musica collante tra i popoli
Yo Yo Ma e i Musicisti della Via della Seta

Yo Yo Ma e i Musicisti della Via della Seta – Recensione

La musica è l’arte che, più di tutte, è elemento fondante di ogni cultura. Ogni popolo, nazione o civiltà ha, nel suo bagaglio di tradizioni tale forma d’espressione. Cosa succede, però, quando diverse visioni artistiche e musicali entrano in contatto? È questa la domanda che il violoncellista statunitense Yo Yo Ma, nel 1998, si è posto, dando vita al Silk Road Ensemble, oggetto del documentario Yo Yo Ma e i musicisti della via della seta, diretto da Morgan Neville, in uscita nelle sale italiane il 24 novembre dopo essere stato presentato a Toronto, Berlino e al Biografilm Festival.

Yo Yo Ma e i Musicisti della Via della Seta
Yo Yo Ma e i Musicisti della Via della Seta

Il film racconta la genesi del progetto artistico-culturale partito più di 15 anni fa, in un incontro a Lennox, in Massachusetts. In quell’occasione, fortemente voluta dall’ex bambino prodigio Yo Yo Ma, più di 50 artisti provenienti da tutto il mondo si sono riuniti con l’obiettivo di scambiarsi a vicenda esperienze, cultura e, soprattutto, mettere a disposizione il proprio talento musicale per creare qualcosa di nuovo. Un mix sinfonico, simbolo della straordinaria potenza frutto dell’incontro tra culture. Un meeting per riuscire a creare una nuova “via della seta” (silk road in inglese) in grado di collegare i vari popoli: dalla Cina all’Iran, dalla Galizia alla Siria. Un vero e proprio viaggio, che nel corso di 15 anni è riuscito a 7 album e svariati concerti in giro per il globo.

Yo Yo Ma e i Musicisti della Via della Seta
Yo Yo Ma e i Musicisti della Via della Seta

L’opera (il cui titolo originale è The Music of Strangers) documenta sia l’incredibile esperienza collettiva del gruppo, sia quella particolare di alcuni dei suoi componenti. Oltre a Yo Yo Ma vediamo anche la suonatrice di pipa cinese Wu Man, il suonatore di clarinetto siriano Kinan Azmeh, il suonatore di kamancheh Kayhan Kalhor e la suonatrice di cornamusa Cristina Pato. Yo Yo Ma e i Musicisti della Via della Seta esalta lo straordinario potere che la musica, ma più in generale l’arte, ha nella definizione di una cultura, di un popolo e dell’individuo. Neville va a scandagliare le varie esistenze dei sopracitati artisti con estrema delicatezza, seguendoli nel loro percorso personale che li ha portati, da estranei, a diventare colleghi attraverso un unico universale linguaggio: la musica.

Se per alcuni momenti il discorso portato avanti sembra uscire fuori dai binari stabiliti inizialmente (entrando in alcuni casi troppo nelle questioni personali), il regista premio Oscar (nel 2014 per 20 Feet from Stardom) riesce a bilanciare momenti cupi e sequenze esaltanti. La musica, ovviamente, gioca un ruolo fondamentale, ma è la regia di Neville, soprattutto durante le varie performance del gruppo, che regala al film, grazie a movimenti sinuosi, grande vitalità.

Yo Yo Ma e i Musicisti della Via della Seta
Yo Yo Ma e i Musicisti della Via della Seta

VOTO: 7,5

Dati tecnici di Yo Yo Ma e i Musicisti della Via della Seta

TITOLO: Yo Yo Ma e i Musicisti della Via della Seta

TITOLO ORIGINALE: The Music of Strangers: Yo yo ma and the Silk Road Ensemble

USCITA: 24 novembre 2016

DISTRIBUZIONE: I wonder Pictures

PAESE: Usa 2015

DURATA: 96 minuti

GENERE: Documentario

REGIA: Morgan Neville

CON  Yo Yo Ma, Kinan Azmeh, Kayhan Kalhor, Cristina Pato, Wu Man

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