Magnificent Obsession – Roma 2016

Magnificent Obsession – Roma 2016

Magnificent Obsession. È una magnifica ossessione, quella di Matthias Brunner, che arriva al Festival del Cinema di Roma 2016 con un occhio al cinema ed uno alla letteratura. Artista poliedrico, Brunner – che nel 2014 ha ricevuto il Swiss Institute Special Tribute come figura chiave nel panorama internazionale cinematografico – è stato, nella sua carriera, critico cinematografico, curatore e produttore, prima in Svizzera e in seguito all‘estero.

roma 2016Al Festival di Roma, grazie a In Between Art Film, in collaborazione con la galleria Magazzino e la Kunsthaus di Zurigo, presenta l’installazione Magnificent Obsession, ovvero «la perfetta rappresentazione dell’affascinante complessità del rapporto tra arte, cinema e letteratura», secondo Beatrice Bulgari, produttrice dell’opera in questione.

Brunner, che ha collaborato con alcuni importanti Festival cinematografici tra cui il Film Festival di Locarno, il Film Festival di Zurigo, Filmex e l’American Cinematheque di Los Angeles, ci mostra, attraverso alcune immagini estratte da 36 film, realizzati tra gli anni Cinquanta e Sessanta, un sunto del periodo della Nouvelle Vague, che, allora come non mai, ci  aiuta a comprendere la relazione tra cinema e letteratura che, all’epoca, è stata tanto intensa quanto appassionata.

Brunner per la sua opera ha scelto infatti alcuni dei più significativi adattamenti cinematografici di capolavori letterari di grandi scrittori, come Marguerite Duras (Hiroshima mon amour), Alberto Moravia (La noia) e Raymond Quenau (Zazie nel metrò), affiancandoli alle pellicole di registi che hanno incentrato la loro ricerca su aspetti dal sapore letterario, come Claude Chabrol (I cugini e Le Beau Serge), Francois Truffaut (I 400 colpi), Alfred Hitchcook (Gli uccelli e Marnie), Elia Kazan (Splendore nell’erba), Louis Bunuel (Il diario di una cameriera e Bella di giorno), Jean-Pierre Melville (La carne e l’anima).

Per la realizzazione dell’installazione, l’artista e regista svizzero ha preferito esclusivamente le scene in cui compaiono libri o aspetti che riguardano la letteratura, come scrivere (Fuoco Fatuo, 1963, Louis Malle), stampare (Le due inglesi, 1971, Francois Truffaut) o il viaggio per arrivare in libreria (Lettera da una sconosciuta, 1948, Max Ophuls), l’incontro in una libreria (Colazione da Tiffany, 1961, Blacke Edwards) e l’interpretazione di un testo (Splendore nell’erba, 1961, Elia Kazan).

Brunner dichiara così i suoi intenti a gran voce: «Con questa installazione non intendo dare un giudizio su questi 36 film. L’installazione non è suddivisa per argomenti, ma è “solo” un’associazione e un confronto appassionato di alcune scene dei film, la maggior parte delle quali sono fedeli ricostruzioni storiche, che tentano di raccontare la ricchezza che deriva dalla fusione tra cinema e letteratura che si è esemplificata soprattutto attraverso la Nouvelle Vague e alcune icone del cinema americano ed europeo degli anni Cinquanta e Sessanta. Questa installazione è il mio tributo ai grandi registi di quel periodo.». Il centro di tutto è dunque il libro, la lettura, e la fusione tra le arti – la settima e la seconda, poesia e scrittura in genere – che ci fa capire quanto il confine tra i talenti sia labile ed intrinseco.

L’opera, presentata per la prima volta in Italia, fa parte della collezione della Kunsthaus di Zurigo ed è composta da quattro schermi inseriti in una libreria appartenuta al regista Douglas Sirk  – di cui Brunner ha comprato tutta la biblioteca –, autore di capolavori come Lo specchio della vita e Magnifica Ossessione, pellicola del 1954 con Rock Hudson, a cui Brunner si è ispirato per il titolo della sua installazione. Presenza fissa nei più grandi festival di cinema, Brunner è noto per la sua conoscenza cinematografica enciclopedica, il suo occhio raffinato e il suo approccio innovativo nell’installare film negli spazi museali.

Tra le sue ultime mostre citiamo, St.Moritz Art Masters, St. Moritz 2014; Magnificent Obsession – The Love Affair between Movies and Litterature, Film Festival Berlino, 2013 e Kunsthaus di Zurigo, 2012 e The Magic World of the Mountains in the films of Daniel Schmid, Elevation 1049, Gstaad, 2013 e Chesa Planta Museum, Samedan Svizzera, 2013.

Lunedì 17 Ottobre, presso lo Studio Tre, in Roma, Viale Pietro de Coubertin, avverrà l’incontro con l’artista.

INFORMAZIONI

Opera: Matthias Brunner. Magnificent Obsession

Promozione e organizzazione: In Between Art Film in collaborazione con Magazzino e Kunsthaus di Zurigo

Dove: Festa del Cinema di Roma | Auditorium Parco della Musica | Viale Pietro de Coubertin 30, Roma STUDIO 2

Quando: 13 ottobre – 23 ottobre 2016

Orari: da lunedì a venerdì dalle 16.00 alle 2200, sabato e domenica dalle 12.00 alle 22.00

Ingresso: gratuito

Presentazione alla stampa: giovedì 13 ottobre 2016, ore 12.00

Incontro con l’artista:  lunedì 17 ottobre 2016, ore 16.00 Studio tre  (ingresso gratuito fino a esaurimento posti)

Informazioni: www.inbetweenartfilm.com / [email protected]

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