L’agenda degli incontri alla Festa del Cinema – Roma 2016

L’agenda degli incontri alla Festa del Cinema – Roma 2016

Parte domani all’Auditorium Parco della Musica l’undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, tradizionale appuntamento con la Settima Arte che col tempo è diventato sinonimo di novità, incontri con guest star di calibro internazionale e retrospettive commemorative.

Leggendo l’agenda di quest’anno molti sembrano essere gli appuntamenti davvero irrinunciabili, risultato di un’attenta programmazione che mai come prima ha voluto puntare tutto sull’internazionalità dei film proposti, i quali garantiranno la presenza sul red carpet di celebrità di tutto il mondo.

Scopo di questo articolo vuole essere quindi quello di funzionare da guida intergalattica per cineasti, una guida per sopravvivere agli 11 giorni di programmazione senza perdere nessuno degli eventi più importanti. E senza alcun’ ombra di dubbio, irrinunciabili sono gli Incontri ravvicinati, momenti in cui la frenesia del festival viene messa da parte per concedere al pubblico veri e propri momenti di salotto, di simpatica convivialità con artisti di ogni settore.

Sarà impossibile non essere presenti al meeting del 13 ottobre con Tom Hanks, che in occasione dell’uscita nelle sale di Inferno riceverà uno speciale Premio alla Carriera ed avrà dedicata un’intera retrospettiva durante i giorni della festa, in cui si potranno rivivere tutte le emozioni dei film che lo hanno reso più celebre: dalle tenere palpitazioni di Forrest Gump all’incredibile senso di sconforto che attanaglia Cast Away. Da Apollo 13 all’immenso Salvate il soldato Ryan.

Il giorno dopo sarà invece tutto dedicato ad Oliver Stone, cineasta da sempre legato ai cambiamenti della politica americana (Nato il quattro luglio, JFK, Wall Street – Il denaro non dorme mai) che verrà proprio a raccontarci un punto di vista privilegiato sulla situazione politica del suo Paese, presentando poi Snowden, nuova fatica cinematografica.

Sempre grazie alla collaborazione con l’Ambasciata Americana, sarà possibile incontrare anche la evergreen Meryl Streep, concorrente nella sessione ufficiale con  Florence Foster Jenkins che verrà presentato il 20 ottobre, poi l’architetto Daniel Libeskind (21 ottobre) ed il Premio Pulitzer Daniel Mamet (il 18), di cui due suoi lavori sono in scena proprio questi giorni al Teatro Piccolo Eliseo e all’Eliseo (qui la recensione di Americani).

C’è poi tanto rimpianto e commozione per la morte di Andrzej Wajda, regista polacco vincitore di un Oscar alla Carriera che avrebbe presentato proprio a Roma l’ultima fatica di una lunga carriera, Afterimage. Poi ancora Viggo Mortensen, Gilbert & George e Don DeLillo. Tra gli italiani il grande Bernardo Bertolucci, Roberto Benigni, Renzo Arbore e Lorenzo Jovanotti.

Insomma un ottimo compromesso tra arti diverse, sotto lo stesso tetto dell’Auditorium. Non resta che dire: “che la Festa cominci!”

Per maggiori informazioni, scarica qui il Programma Completo dell’evento.

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