AL POSTO TUO – AAA CERCASI ORIGINALITÀ

AL POSTO TUO – AAA CERCASI ORIGINALITÀ

Alla fin fine, cosa chiediamo al cinema italiano – ovviamente in contrasto / lotta / scontro impari per budget con il più famoso, iper, mega, super cinema americano a volte trash e pomposo? La magia di un tempo. Il (neo) realismo di una volta. Zero cliché. Zero cose già viste. Zero buonismo ma senza cattiveria e politically scorrect solo per scioccare. Chiediamo troppo?

Questo “Al posto tuo” – con un cast che conta Ambra Angiolini (Mal d’amore, Mai Stati Uniti, Ci vediamo a casa, Stai lontana da me, Immaturi, Bianco e nero, Tutti al mare, Saturno contro), Luca Argentero (Noi e la Giulia, Vacanze ai Caraibi, Fratelli unici, Un bosso in salotto, C’è chi dice no, Lezioni di cioccolato, Diverso da chi?, Saturno contro) e Stefano Fresi (L’età d’oro, Smetto quando voglio, Forever young, Ogni maledetto Natale, Noi e la Giulia, Romanzo Criminale, Visions, Bolgia totale) non vince e non convince.

E spiace dirlo soprattutto per senso (im)proprio di “patriottismo”. La trama: Luca Molteni (Luca Argentero) è un uomo affascinante, single per scelta e ha un gran successo con le donne. Rocco Fontana (Stefano Fresi) è sposato con Claudia (Ambra Angiolini), ha tre figli, una casa in campagna ed è perennemente a dieta. Uno è un preciso geometra, l’altro un estroso architetto.

Hanno in comune solo una cosa: il lavoro. Entrambi direttori creativi di due aziende di ceramiche e sanitari sull’orlo della fusione, si sfideranno per conquistare l’unico posto di Responsabile nella nuova società. Le qualità dell’uno sembrano mancare all’altro e proprio per questo l’azienda decide di far loro una “proposta indecente”: un vero e proprio “scambio di vite” per cercare di capire (e accettare!) le rispettive abitudini e gli immancabili i segreti. Insomma un mix trito e ritrito, per un’idea, diciamolo, non proprio originale…

Oltre che assurdo, per certi versi, ed irreale. Non nel senso buono del termine. Comicità fiacca, situazioni che strappano (davvero) poche risate ed a denti stretti. Max Croci (Rosso tigre, La verità, vi spiego, sull’amore, Poli Opposti) ci prova e ci mette davvero tutto ciò che ha, ma non ci riesce perché, ahimè, il prodotto è quello che è. La solita, stanca, già vista, commedia italiana.

Attenzione da non confondere con la Commedia Italiana (Amici Miei, I Soliti Ignoti, Brancaleone e tutto un genere oramai perduto, salvo rare eccezioni, in cui questo “Al posto tuo” non figura)! Sceneggiatura a firma di Umberto Marino (Pinocchio, L’amore e la guerra, Mi rifaccio vivo, Momo alla conquista del tempo, Totò sapore e la magica storia della pizza, La gabbianella ed il gatto), Massimo di Nicola (alla sua prima sceneggiatura), Patrizio Patrizi (prima sceneggiatura anche per lui) per un film che si poteva benissimo evitare in quanto nulla dà e molto toglie alla fama del cinema italiano tutto.

Patrizi che firma anche la fotografia del lungometraggio, in cui, l’unico che resta esente da colpe, è il buon Stefano Fresi, prosciolto da ogni accusa. Prodotto da Marco Poccioni e Marco Valsania per Rodeo Drive con Rai Cinema, questo film ci regala comunque un pensiero fisso, una domanda che circola in loop nella testa e che si protrae sino all’uscita dalla sala: quando rinascerà il cinema italiano? Distribuzione a cura di 01Distribution.

Trailer:

Scheda del film:

DATA USCITA: 29 settembre 2016

GENERE: Commedia

ANNO: 2016

REGIA: Max Croci

ATTORI: Luca Argentero, Ambra Angiolini, Stefano Fresi, Serena Rossi, Grazia Schiavo, Fioretta Mari, Carolina Poccioni, Marco Todisco, Gualtiero Burzi, Pia Lanciotti, Giulia Greco, Nicola Stravalaci, Roberta Mengozzi, Angela Melillo

SCENEGGIATURA: Umberto Marino, Massimo di Nicola, Patrizio Patrizi

FOTOGRAFIA: Patrizio Patrizi

MONTAGGIO: Simone Manetti

PRODUZIONE: Prodotto da Marco Poccioni e Marco Valsania per Rodeo Drive con Rai Cinema.

DISTRIBUZIONE: 01 Distribution.

PAESE: Italia

DURATA: 90 Min

Voto: 4

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