One more time with feeling – la resurrezione dalle tenebre di Nick Cave

One more time with feeling – la resurrezione dalle tenebre di Nick Cave

Skelton Tree è un album che cerca di riemergere dalle tenebre, che vuole farsi spazio tra le oscurità e combattendo i cerberi della mente cerca nella luce una nuova identità. Tutto ciò si percepisce già in Jesus Alone, traccia iniziale dell’album ed evidente confessione, proclamazione di un artista solo («With my voice I am calling you»). Ma proprio quel ritornello, in cui Cave affida ad un grido di dolore la salvezza e la redenzione, è ciò che più graffia nel nuovo documentario che lo vede protagonista.

caveOne more time with feeling è infatti un film-performance in cui il cantautore australiano si mette ancor più a nudo che nel precedente 20000 days on Earth (2004), un documentario che soddisfa la voglia di un’icona di svelare la sua parte umana, il suo lato più fragile e sdrucciolevole.

Andrew Domink, sceneggiatore e regista neozelandese fattosi conoscere soprattutto per L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford (2007), di cui lo stesso Cave aveva firmato la colonna sonora, tenta qui la sua sfida più grande. Va all-in puntando tutto su una fotografia di rara bellezza, che unendo la poesia del bianco e nero ai virtuosismi grafici del 3D, non fa altro che accentuare quella sensazione di incontro tra il vecchio e nuovo e, in un certo senso, stigmatizza nient’altro che l’essenza dell’ uomo Cave. Il montaggio voluto da Shane Reid non nasconde le difficoltà di girare in terza dimensione, anzi, ne rimarca la paternità, avvalora il carattere suggestivo del lavoro e al tempo stesso conferma il lato umano di chi viene ripreso.

Il risultato finale è quindi un lungometraggio austero ed intimo tanto quanto l’album di cui si filma il making of, è la trasposizione per immagini di quel flusso di coscienza che è Skelton Tree. Le immagini sono un valore in più per comprendere il viaggio mentale che ha portato Nick Cave da un paesino a sud dell’Australia fino alle malinconiche spiagge di Brighton, una proiezione di ciò che egli è stato, di ciò che è e probabilmente di ciò che sarà. Un cammino di redenzione, una speranza di resurrezione.

Voto: 7,5 / 10

One more time with feeling

distribuito in sala solo il 27 e 28 settembre da Nexo Digital

diretto da Andrew Dominik

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