La Vita Possibile: quando amore e amicizia prevalgono sulla violenza

La Vita Possibile: quando amore e amicizia prevalgono sulla violenza

Ivano De Matteo, il regista romano classe 66, che ha firmato Gli Equilibristi (2012) e I nostri Ragazzi (2014), torna con un nuovo film, dal 22 settembre 2016 nelle sale: La vita possibile.

É un film positivo, delicato, sobrio anche nella fotografia, che resta bellissima. Eppure lo sfondo rasenta la tragedia: la violenza, quella quotidiana che penetra ogni giorno in tante donne, che arriva a paralizzarle, a fare perdere la fiducia in se stesse, a farle isolare dal mondo. Anna (Margherita Buy), scappa con Valerio, il figlio tredicenne, dal marito violento che l’ha picchiata più volte lasciandole anche cicatrici visibili e trova ospitalità da una cara amica.

Lasciano Roma per Torino, città che li accoglie all’inizio dell’autunno, in un’atmosfera grigia, con alberi senza foglie, un freddo che comincia a diventare pungente, il Po che sembra minaccioso nonostante i begli argini. La casa è piccola e l’amica della mamma, Carla (Valeria Golino), sembra un po’ suonata al figlio preadolescente (Andrea Pittorino). Fa l’attrice, sempre in bilico tra nuovi amori, copioni da imparare e bollette da pagare. Si sente tremendamente sola. Proprio come lui, cui mancano il padre, gli amici, la scuola e riempe le giornate girando per la città in bicicletta, mentre la mamma cerca lavoro.

Tutto sembra essere ostile e Torino stessa presenta la sua faccia più triste: quella dei diseredati, delle ombre della vita, come la giovanissima prostituta Larissa, da cui Valerio si sente attratto, o Mathieu, (Bruno Todeschini) il proprietario francese del bistro sotto casa di Carla, che sembra aver avuto problemi con la giustizia. De Matteo, quasi con una sensibilità femminile, traccia quello che sembra inizialmente un labirinto emotivo di solitudini da cui nessuno può uscire. Ma poi, piano piano, la volontà di Anna di lasciarsi il passato alle spalle per rifarsi una vita, l’amore per suo figlio, la forza dell’amicizia con Carla, l’istinto vitale di Valerio, e la presenza silenziosa di Mathieu, si intrecciano, dando vita ad una nuova tessitura di legami positivi di vita. E “la vita possibile” si realizza.

Il film si chiude con la corsa di Valerio e degli amici che nel frattempo si è fatto, verso il futuro. Bravi tutti gli attori. Margherita Buy è come sempre perfetta in questo ruolo di madre dal sorriso sulle labbra e dal cuore rotto.

Titolo: La vita Possibile
Regia IVANO DE MATTEO
Sceneggiatura VALENTINA FERLAN IVANO DE MATTEO

Cast Artistico:
Margherita Buy (Anna)
Valeria Golino (Carla)
Andrea Pittorino (Valerio)
Caterina Shulha (Larissa)
Bruno Todeschini (Mathieu)

Fotografia DUCCIO CIMATTI
Montaggio MARCO SPOLETINI
Musiche FRANCESCO CERASI
Ediioni Musicali CURCI S.r.l.
Scenografia ALESSANDRO MARRAZZO
Costumi VALENTINA TAVIANI

produttore delegato
FRANCESCA DI DONNA
film riconosciuto
di Interesse Culturale con il contributo del
MINISTERO dei BENI e delle ATTIVITÀ
CULTURALI e del TURISMO
DIREZIONE GENERALE per il CINEMA
distribuzione italiana
TEODORA FILM
location TORINO e ROMA

nazionalità ITALIANA
anno di produzione 2016
durata film 107′
formato 2.35:1
uscita 22 settembre 2016

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