Mia madre fa l’attrice – la riscoperta dell’amore tra una madre e un figlio

Mia madre fa l’attrice – la riscoperta dell’amore tra una madre e un figlio

Durante un pranzo estivo, mentre riprende con la telecamera i suoi genitori seduti intorno a un tavolo, Mario Balsamo ha l’idea di fare un film su sua madre (Silvana Stefanini), che un tempo era stata un’attrice. Un po’ per gioco, un po’ per la voglia di omaggiare una donna che aveva avuto un ruolo importante ma poco riconosciuto nel film La barriera della legge, dopo alcuni anni da quel pranzo e dopo la morte del padre, madre e figlio si incontrano per iniziare le riprese.

L’intimità perduta e i vecchi conflitti vengono subito messi in evidenza. Due adulti con il peso di due vite vissute intensamente, si ritrovano all’improvviso a stretto contatto, sottolineando più volte i loro reciproci brutti caratteri. Credono di aver perso la capacità di abbracciarsi, di aver dimenticato l’affetto profondo che lega una madre al proprio figlio.

Il film è il mezzo per riscoprirsi. Mario la convince a fare un viaggio, portandola con sé alla presentazione di un suo film a Forte dei Marmi. Da qui la pellicola si trasforma in un road movie, durante il quale madre e figlio, attraversando l’Italia a bordo di una vecchia auto, ricostruiscono un rapporto genuino e dolce di cui entrambi avevano sentito la mancanza.

La decisione di fare un documentario non patetico, ma ironico e a tratti surreale, conferisce al film una grande naturalezza e autenticità. Il regista sembra non prendere sul serio il passato da attrice della madre, nascondendo in realtà una profonda stima nei suoi confronti. L’amore e l’intesa tra i due si delinea e prende forma piano piano, attraverso discussioni, confessioni e confronti che fanno sorridere ed emozionare. Mario è convinto che questa sia la sua ultima occasione per conoscere sua madre e fa del tutto per renderla felice. Silvana invece è una vera forza della natura, nonostante la sua età appare bellissima e ricorda le vecchie dive di Hollywood. La scena dei due protagonisti seduti in macchina che attraversano un parco pieno di cactus dai colori accesi e saturi, ricorda molto le ambientazioni del vecchio cinema americano.

Il regista ha avuto l’enorme coraggio di mettere in scena i suoi affetti, i suoi luoghi e la sua vita. Ci mostra prima sua madre più giovane durante quel pranzo estivo e poi ci parla di lei da anziana, con ironia ma anche con estrema dolcezza. Si tratta a tutti gli effetti di un film d’amore incondizionato per la donna che lo ha generato, che alla fine della sua vita ha voglia di abbandonare i vecchi e inutili rancori per godersi appieno il figlio che la vita le ha portato via. Mario è il protagonista ma si mette da parte, ascolta e lascia parlare la magnifica donna che la madre è diventata.

Un film semplice e originale che tra un sorriso e l’altro ci lascia una profonda testimonianza dell’esistenza e della bellezza dei rapporti umani.

Voto: 7.5

Mia madre fa l’attrice

Regia: Mario Balsamo

Sceneggiatura: Mario Balsamo

Genere: Documentario

Distribuzione: BIM

Paese: Italia

Durata: 78 minuti

Con: Mario Balsamo, Silvana Stefanini

Uscita: giovedì 25 Agosto

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