Mettetevi nei suoi panni: Adam Sandler diventa un calzolaio, Mr Cobbler e la bottega magica

Mettetevi nei suoi panni: Adam Sandler diventa un calzolaio, Mr Cobbler e la bottega magica

If I were in your shoes” è l’espressione inglese usata per dire “se fossi nei tuoi panni” ed è esattamente l’idea da cui è nato Mr Cobbler e la bottega magica, diretto nel 2014 da Tom McCarthy, che lo scorso anno ha firmato la regia e la sceneggiatura del film vincitore dell’Oscar 2016 Il caso spotlight. Adam Sandler, affiancato da Dustin Hoffman e Steve Buscemi, è il poliedrico protagonista di una commedia che mischia non solo diversi personaggi ma anche diversi generi in uno. Forse troppi.

“Non è facile dire a che genere appartenga The cobbler – spiega Tom McCarthy-. Si tratta di una dramedy, ma la storia deve molto al genere della favola, una favola divertente e dark”. Max Simkin è un calzolaio, lavora nel negozio di proprietà della sua famiglia da tre generazioni nella suggestiva cornice di Lower East Side a New York, ma è annoiato dall’ordinarietà della sua esistenza. Un giorno però ritrova una vecchissima macchina da cucire, un cimelio di famiglia, e scopre in essa un potere magico che gli permette di vivere la vita dei suoi clienti dopo aver indossato le loro scarpe. Quando indossa le calzature riparate dei suoi clienti Max scopre nuovi mondi e si imbatte in nuovi stili di vita, ma si perderà anche nelle loro vite.

Mr Clobber e la bottega magica mette insieme ironia e magia in una commedia tinta di giallo con un gusto un po’ vintage per le cose vecchie, quelle cariche di ricordi che portano valori, a cominciare dal quartiere in cui è ambientata. Secondo il regista infatti: “Il Lower East side è un vero e proprio personaggio. Si fa costantemente riferimento a questa zona dall’inizio fino all’ultima scena e la storia di questo quartiere svolge un ruolo fondamentale nel film”.

McCarthy racconta un curioso retroscena accaduto durante le riprese del film: “E’ tutto partito dal negozio di un calzolaio. Steve Carter, il nostro scenografo, ha sapientemente creato un ambiente che sembrava davvero esistere da 150 anni, tanto che, mentre stavamo girando, diverse persone sono entrate nel negozio per lasciare delle scarpe da riparare”.

Il film è stato presentato al Festival di Toronto nel 2014 ed è uscito nelle sale americane nel marzo 2015, ma ha riscosso uno scarsissimo successo. In realtà, sebbene la storia sembri divertente e intrigante, il suo sviluppo resta rigido come se volesse continuamente rifuggire le atmosfere dai toni più magici per tornare prima possibile ad una ambientazione più realistica. Quello delle scarpe e della macchina da cucire che hanno il potere di far cambiare identità in effetti sembra solo il pretesto per raccontare il contesto umano e sociale un po’ romantico dei personaggi che popolano un vecchio quartiere di New York in lotta tra decadenza e consumismo. Ma il film si perde in nostalgiche scene inserite in una storia un po’ contorta che regala pochi momenti di puro svago.

Al cinema dal 21 luglio 2016

Voto: 5/10

Titolo Originale: The Cobbler

Paese: USA

Anno: 2014

Regia: Tom McCarthy

Sceneggiatura: Tom MacCarthy

Produzione: Next Wednesday, Golden Spike, Voltage

Distribuzione: Barter Entertainment

Durata: 98’

Interpreti: Adam Sandler, Dustin Hoffman, Steve Buscemi, Dan Stevens, Ellen Barrkin

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