Toxic Jungle: psichedelia e misticismo latino

Toxic Jungle: psichedelia e misticismo latino

Il mito degli anni ’60 porta inevitabilmente con se un bagaglio il cui contenuto è per lo più quello della musica. In quegli anni si formavano gruppi che avrebbero rivoluzionato il mondo del rock, creando fenomeni di costume il cui fascino è rimasto immutato fino ai giorni nostri.

Il fervore politico, culturale ed artistico che si respirava segnò un’intera generazione di ragazzi, che ebbero il duro compito di trasmettere ai posteri quelle emozioni e quei brividi percepiti durante un concerto dei Beatles, o durante l’immaginifico festival di Woodstock.

Ed è proprio in quel mare di idee e trepidazioni che si vuole tuffare Gianfranco Quattrini con il suo Toxic Jungle.

Regista giramondo di origini italiane che si forma tra gli Stati Uniti il Perù e l’Argentina, Quattrini non rinuncia mai alle co-produzioni internazionali, che siano ponte tra il suo passato ed il presente.
E così, quale miglior presupposto se non un biopic immaginario su due rocker che portarono la psichedelia in Sud America? Ma per completare il cerchio, quando si parla di distorsioni sonore legate a quel periodo, impossibile non pensare ai trip allucinogeni legati all’abuso di LSD.

In questo caso però Diamond Santoro, fratello sopravvissuto a quella stagione di eccessi, ritorna nei luoghi in cui la sua musica era nata e, per liberarsi dai demoni che attanagliano la sua mente, cerca di esorcizzare lì le sue paure, superando la morte del fratello facendo uso di Ayahuasca.

Il ritorno nella giungla diventa un viaggio mistico, in cui le tradizioni latino-americane si fondono alla passione tutta occidentale per le chitarre elettriche.
L’Ayahuasca porta visioni, dolori fisici, sofferenze reali. Ma Santoro necessita di quel percorso ascetico, necessita di una redenzione che lo induca ad una vecchiaia serena.

Toxic jungle è quindi un road movie che mantiene intatte tutte le peculiarità del genere, ma è soprattutto un viaggio che vede protagonisti su tutti la mente e lo spirito; un percorso ad ostacoli che vede nella foresta un teatro privilegiato e nell’Ayahuasca l’unica liana a cui potersi aggrappare, cercando di ritornare alla luce.

Voto: 6/10

Trailer:

Toxic Jungle

dal 7 luglio al cinema

regia di Gianfranco Quattrini

con Robertino Granados, Manuel Fanego, Emiliano Carrazone, Camila Perissè.

Una produzione:

ITALIA: Alba Produzioni s.r.l.

ARGENTINA: Historias Cinematograficas; Puenzo Hnos.

PERU’: Planta Madre; Aluzcine.

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