Masoumeh: la condizione femminile nei paesi arabi vince il Pesaro Doc Fest

Masoumeh: la condizione femminile nei paesi arabi vince il Pesaro Doc Fest

Vince la decima edizione del Pesaro Doc Fest il documentario iraniano Masoumeh di Sonia Moghaddam. Il programma del Festival del documentario promosso dall’Associazione culturale Hai visto mai?, svoltosi dal 24 al 26 giugno con il contributo del Comune di Pesaro, ha suscitato grande entusiasmo nel pubblico.

Per la potenza della storia e la capacità della regista di raccontare con intelligenza e compassione quella che, alla fine, resta una vicenda d’amore di una madre nei confronti del proprio figlio, a dispetto della violenza e dell’intimidazione che la circonda. Un film esemplare sulla condizione femminile che obbliga le coscienze degli spettatori a riflettere sulla necessità di un cambiamento”: così la giuria del Festival, composta dagli attori Vinicio Marchioni e Valeria Milillo, dal vicedirettore de L’Espresso Marco Damilano, dal regista e critico cinematografico Marco Spagnoli e dalla giornalista di SkyTg24 Olivia Tassara, ha motivato la propria decisione.

Il Premio GIOVANI DOCUMENTARISTI BCC GRADARA (sotto i 26 anni) di € 1.000 è stato invece assegnato al documentario Berber Tajne di Francesco Agostini. La Giuria di studenti delle scuole superiori di Pesaro e il direttore artistico Luca Zingaretti hanno così motivato la scelta: “Panorami mozzafiato, protagonisti vivaci e simpatici, una bellissima colonna sonora ci accompagnano alla scoperta di un Paese meraviglioso. Un documentario girato con cura dove tre giovani atleti ci mostrano, attraverso il loro viaggio, ciò che è veramente importante: i valori di uguaglianza tra popoli e nessuna discriminazione tra razze”.

Il pubblico ha seguito gli eventi e gli incontri nella grande Piazza del Popolo e le proiezioni nel Teatro Cinema Sperimentale con grande partecipazione. Di particolare interesse in questa edizione sono state la lettura di Luca Zingaretti tratta dal testo “Stronzate”, scritto dall’attore insieme a Giuseppe Cesaro, l’intervista a Paolo Mieli sul suo nuovo libro L’arma della memoria realizzata da Marco Damilano, l’incontro con il Gen. Franco Angioni sugli eventi in Libano e quello con Corrado Formigli sul terrorismo, il dibattito con la produttrice Christine Reinold e il giornalista Pio D’Emilia sul loro documentario Fukushima – A Nuclear Story. Ironiche e commuoventi le video inchieste di Diego Bianchi che ha portato in piazza il suo programma televisivo Gazebo. Molto toccante e significativa la presentazione del libro Pesce D’Aprile di Cesare Bocci e di sua moglie Daniela Spada sullo scherzo del destino che li ha resi più forti. Grande è stato anche il successo delle proiezioni speciali dei documentari, in particolare Fuocoammare di Gianfranco Rosi ha tenuto desta l’attenzione della gremita piazza di Pesaro fino a notte inoltrata.

Redazione Cinema

Il Festival è organizzato dall’Associazione Culturale “Hai visto mai?” con il  contributo del Comune di Pesaro e della BCC Gradara, con il Patrocinio del SNGCI in collaborazione con Luiss e Istituto Luce, con gli Sponsor Zocotoco, Zak Comunicazione, Della Ciana Cashmere, Cruiser Hotel Pesaro, Karman e Donn’Amalia e la Media Partner de L”Espresso.

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