Oggi insieme domani anche, l’Italia ai tempi dell’Amore

Oggi insieme domani anche, l’Italia ai tempi dell’Amore

Un “film partecipato” è un’opera realizzata dalla collaborazione collettiva di più autori, che contribuiscono ad analizzare una tematica sotto ogni punto di vista. Antonietta De Lillo, ideatrice e regista del film, spiega: “Il film partecipato è un’idea di cinema sostenibile dove le immagini di autori diversi servono per più racconti, potendo avere vita autonoma e partecipando al film finale. In pratica: si diffonde l’idea del progetto e la si manda in giro per farla crescere e per creare un film che offre diverse sfaccettature”.

Il film è stato presentato al Torino Film Festival del 2015 e ha riscontrato un grande successo di pubblico.

Forse perché durante la visione ci sentiamo chiamati in causa. Forse perché parla d’Amore.

La telecamera scende nelle strade, nelle nostre strade, incontra persone di ogni estrazione sociale, entra nei salotti, nei giardini e nelle cucine di chi come noi crede o ha creduto almeno una volta nell’Amore.

La prima domanda viene rivolta ad un signore anziano. “Lei si è mai innamorato?” e lui risponde convinto che è impossibile non innamorarsi, è nella natura dell’uomo ed è impossibile non farlo. Le sue parole sono l’inizio di un viaggio nel tempo, un excursus storico tra l’Italia di ieri e di oggi.

La forza del film sta in come l’Amore viene raccontato. Le storie vengono presentate in parallelo e più acquisiamo informazioni sugli intervistati, più ci sentiamo vicini ai loro racconti.

Matrimoni finiti, violenza domestica, padri costretti a vivere in strada, amori lontani, giovani o che durano da anni, sono i colori di un affresco di un Paese che è in continua evoluzione.

Coppie di intellettuali anziani che ricordano con malinconia e dolcezza la vita vissuta, e giovani che sperimentano la loro sessualità e che cercano di trovare un posto in un mondo sempre più confusionario.

 

Molto interessanti i video originali del 1974, periodo in cui in mancanza dei social network gli attivisti scendevano in piazza, teatro di vivaci dibattiti tra i cittadini. Il 1974 fu l’anno del referendum sul divorzio, l’anno della completa rivoluzione dell’idea di famiglia, l’anno della libertà ritrovata da persone schiacciate dall’infelicità coniugale.

In un periodo di conquiste in merito alle unioni civili, questo film diventa il manifesto di un’Italia che cambia e che si rende disponibile ad accettare nuove famiglie molto lontane dall’immaginario della prima metà del ‘900.

D’altronde l’Amore è un sentimento, è uno stato d’animo, è inutile porre dei limiti, ed è impossibile definirlo.

 Bellissima la scena in cui due donne che si sono amate per tutta la vita, siedono intorno alla loro scrivania, circondata da libri e illuminata da una luce calda; una delle due canta con voce profonda e segnata dagli anni “La vie en rose”, l’altra l’ascolta come fosse la prima volta. Non c’è nulla di più poetico di una vita condivisa, colma di esperienze, di musica, di arte e di letteratura.

 

È un vero peccato che questi film così originali siano poco presenti nelle programmazioni delle nostre sale.

 

VOTO: 7.5

 

 Oggi insieme domani anche

 Realizzato da: Antonio Aragona, Yuki Bagnardi, Gabriele Camelo, Loredana Conte, Marta Corradi, Antonietta De Lillo, Maria Di Razza, Nunzia Esposito, Agostino Ferrente, Federica Iacobelli, Teresa Iaropoli, Ilaria Jovine, Fabiomassimo Lozzi, Pasquale Marino, Paolo Marzoni, Tebana Masoni, Aglaia Mora, Elena Morando, Luca Musella, Bartolomeo Pampaloni, Margherita Pescetti, Cristina Pignalosa, Giovanni Piperno, Marco Simon Puccioni, Helena Rizzo, Fabiana Sargentini, Greta Scicchitano, Alessandro Tamburini, Erika Tasini, Ciro Zecca.

A cura di: Antonietta De Lillo

Montaggio: Pietro D’Onofrio con la partecipazione di Giogiò Franchini

Produzione: marechiarofilm in collaborazione con Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico

Paese: Italia

Durata: 85 min

Genere: film partecipato

 

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