10 Migliori Film per 2duerighe

10 Migliori Film per 2duerighe

Questa non è una classifica dei 10 migliori film di sempre, ma semplicemente il film preferito di ognuno di noi della redazione che, vuoi per un’emozione del tutto personale, vuoi per un dolce ricordo, abbiamo selezionato tra le migliaia di film meritevoli. Questi sono i dieci titoli di dieci persone che amano il cinema.

Ovviamente ci sono infinite altre perle che meriterebbero di figurare in questa lista.

Il Padrino, A qualcuno piace caldo, Apocalypse Now, I soliti sospetti, Fight Club, L.A. Confidential, Quei bravi ragazzi, Il mostro di Düsseldorf solo per citarne alcuni.

 

Noi però amiamo questi particolari dieci film!

 

Eccoli in ordine del tutto casuale!

  • Ritorno al futuro (1985)
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    Ritorno al Futuro, la più bella saga che ha saputo mixare scienza, tecnologia e ironia grazie a una sceneggiatura perfetta. Il film ha scritto a fuoco il nostro immaginario e ha saputo nonostante il tempo mantenersi sempreverde. Magistrali le interpretazioni di Michael J.Fox (Marty McFly) e Christopher Lloyd (Doc Brown). Ha previsto il futuro, ha reinventato il passato. Ritorno al Futuro è il cult dei cult.
    Chi non l’ha mai visto ha perso un pietra miliare della storia del cinema. Ma si è sempre in tempo. Non è possibile fare un remake di questo film. Non riuscirebbe mai ad essere all’altezza.

 

  • Se mi lasci ti cancello (2004)
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    La ricetta è molto semplice: prendete una dolcissima Kate Winslet, poi un Jim Carrey scosso da paure e debolezze. Fategli interpretare una parte scritta ad hoc da Charlie Kaufman e fate mescolare il tutto da uno dei registi più visionari degli ultimi vent’anni.
    Michel Gondry rappresenta l’amore dal punto più duro e struggente, quello della fine. I ricordi riaffiorano, vecchie sensazioni riemergono a galla e noi siamo troppo piccoli per poterle spazzar via.

 

  • Il mago di OZ (1939)
    aaaIl_mago_di_Oz_film_MGM_screenshot“There’s no place like home”
    Pochi film possono dirsi ‘riusciti’ come questo: un cast stellare che vede la bellissima e talentuosa sedicenne Judy Garland nel ruolo della protagonista Dorothy; una sceneggiatura travolgente ispirata ai libri di Baum; una colonna sonora da oscar grazie alla bellissima “Over the Rainbow” e una regia eccezionale nonostante la sua travagliata lavorazione che vide al fianco di Victor Fleming altri tre registi.
    È un film che ci trasporta in un mondo fantastico dove nulla è come appare, un film che fa sognare ma che non ci esula da un meraviglioso messaggio formativo: in fondo la vera felicità non è poi così lontana, ce l’abbiamo a portata di mano, al di qua dell’arcobaleno.

 

  •  Come un tuono (2013)
    aaacome-un-tuonoCome un tuono è il dramma di una colpa che passa di padre in figlio, di una vendetta tanto bramata, covata nel profondo di un’esistenza solitaria, di un ragazzo cresciuto senza padre e che ha imparato a trovarsi a proprio agio nel grigiore della quotidianità.
    Ma proprio quando tutto sembra precipitare verso l’abisso più oscuro, la forza dell’uomo sta nel perdonare, nel capire il prossimo e nell’accettare la fragilità altrui: dimenticare e continuare per la propria strada, in sella ad una moto verso il tramonto.

 

  • Trainspotting (1996)
    aaatrainspotting-1È il 1996 e il regista Danny Boyle mostra al mondo il suo talento con Trainspotting, film tratto dal romanzo capolavoro di Irvine Welsh. Nella periferia di Edimburgo un gruppo di ragazzi ha scelto di non scegliere la vita e di affrontare il vuoto della quotidianità chi con la droga chi con alcool e violenza insensata.
    Il film che ha lanciato attori come Ewan Mc Gregor (Renton) e Robert Carlyle (Begbie) è un affresco del post-punk, del Tatcherismo, dell’avvicinarsi della scena Rave.
    Diventato un cult grazie a una colonna sonora perfetta, sequenze esilaranti e scene pesanti come macigni, il film tratta un tema come la tossicodipendenza senza mai cadere in stereotipi o luoghi comuni, ma mostrando personaggi che sono esseri umani a tutto tondo: “In fondo non siamo mica stupidi… almeno non fino a questo punto e che cazzo!”

 

  • Basta che funzioni (2009)
    aaastaseBoris è un cinico uomo di mezz’età, un tempo candidato a un nobel per la fisica, adesso è claudicante ipocondriaco pieno di verità scomode e profetiche. Dopo aver fallito il suicidio, cercando di seguire le orme paterne, si trasferisce a Chinatown, deciso ad impartire lezioni di vita fondamentali per il prossimo. Qui incontra Melodie, una ragazza sui vent’anni scappata di casa, incredibilmente ingenua, che diventa un contrasto perfetto e una meravigliosa spalla comica per il cinismo di Boris. L’unica cosa certa durante il film è che tutti possono cambiare in virtù del mantra “Basta che funzioni”, applicato alla vita e all’amore.

 

  • Duets (2000)
    bbbDuetsChe cos’è DUETS? Duets è sentimento, è un’ottima colonna sonora, è bravi attori e soprattutto è il film corale che non ti aspetti – ma che dovresti aspettarti: a che genere può appartenere? Commedia brillante? Musicale? Dramedy? Romantic comedy? Ha in sé, persino una punta di giallo – thriller… Duets, in poche parole, è quel film che vedi quando sei stressato e non vuoi pensare a niente. La trama scorre a ritmo delle canzoni cantate dai suoi stessi interpreti (Gwyneth Paltrow, Huey Lewis, Paul Giamatti, Maria Bello… ) come una densa e sublime bevanda calda ristoratrice. Un film che è davvero bello, non stanca mai e non passa mai di moda. Eccovelo servito su un piatto d’argento. Dirige Bruce Paltrow.

 

  • Ace Ventura, L’acchiappa animali (1994)
    bbbace-ventura-cUn film divertente e frizzante sulle avventure di uno stralunato ma competente acchiappa animali interpretato con maestria da Jim Carrey. Non esiste nessun film che possa risultare altrettanto leggero, ma che sappia strappare tante risate. Il miglior film-passatempo.

 


  • Luci della città (1931)
    bbblucidellacittasplash-1Charlot è qui l’uomo simbolo di purezza all’interno di una società che non dà spazio alla gentilezza e all’amore. L’intreccio di immagini, gesti, sguardi, musiche, situazioni comiche e drammatiche, porta lo spettatore a piangere, ridere e a meravigliarsi. È l’esempio di un uomo povero e pieno di debolezze pronto a perdere la sua dignità, per far sì che la donna amata possa tornare di nuovo a vedere le luci della città. Indimenticabile la scena finale del film, che tocca il cuore: la fioraia vede davvero per la prima volta quando tocca la mano di Charlot e riconosce in lui il suo benefattore.

 

  • La Sottile linea rossa (1998)
    bbsottUn cast eccezionale (Sean Penn, James Caviezel, Nick Nolte, Elias Koteas, Ben Chaplin, Adrien Brody, Woody Harrelson sono solo alcune delle star che compongono questo film!), pensieri sulla vita e la morte, sul bene e sul male, sulla fragile condizione umana e la bellezza di essa; c’è la guerra e c’è l’umanità tutta, racchiusa in 170 minuti da Terrence Malick, in ogni sua forma, in tutta la sua disumanità e crudezza, ma anche sublime bellezza. In questo film c’è tutto e una volta visto non si può restare se stessi.
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