Good Luck Algeria – La riscoperta delle proprie radici

Good Luck Algeria – La riscoperta delle proprie radici

Si aprono le porte e la sala del Fiamma di Roma profuma di vecchio Cinema; i suoni sembrano ovattati, come in un piccolo teatro.
Mentre prendiamo posto, abbiamo la sensazione di essere in qualche circolo culturale d’oltralpe; molti tra il pubblico parlano francese, si scambiano sorrisi ed opinioni.
Stiamo assistendo all’anteprima nazionale del film Good luck Algeria all’interno della sesta edizione del Festival Rendez-vou (6-10 Aprile 2016), interamente dedicato al nuovo cinema francese.

La meravigliosa regione francese del Rodano-Alpi fa da sfondo alla storia di Sam (Sami Bouajila) e del suo amico Stéphane, proprietari di una piccola impresa che produce sci artigianali e di elevata qualità.
La crisi colpisce anche loro; per cercare di sopravvivere e far conoscere i loro prodotti, hanno la brillante e divertente idea di far partecipare Sam alle Olimpiadi invernali, nella disciplina dello sci di fondo. Unico atleta candidato (e principiante) sotto la bandiera dell’Algeria, suo paese di origine da parte del padre, diventa il simbolo di un luogo dimenticato che ha bisogno di credere nelle gesta di un loro connazionale.
Sam ha uno scopo e si allena duramente sotto gli occhi della dolce moglie (una fantastica Chiara Mastroianni) che lo ama, lo prende in giro con ironia ma non lo giudica mai.
Passano velocemente tre mesi, tra prove fisiche e l’orgoglio di un padre ancora legato alla sua terra e fiero di un figlio che sta riscoprendo le sue origini.
Questa avventura porta Sam a tornare in Algeria dopo venti lunghi anni, in una realtà diversa che non riesce più a riconoscere. Sam si ritrova ad essere considerato un arabo nel paese dove vive (in Francia) ed uno straniero nel suo paese di origine (in Algeria).

Il film affronta dunque il tema dell’immigrazione senza i soliti luoghi comuni, tra scene comiche ed originali e momenti di elevato trasporto sentimentale.
Nello spettatore si insinua l’idea che in fin dei conti essere una persona con la doppia nazionalità non ha nulla di negativo; anzi, si ha la sensazione di essere cittadini del mondo, ed il fatto di avere due origini non è altro che una ricchezza da custodire e da accettare.

In sala sono presenti il regista emergente Farid Bentoumi e l’attrice Chiara Mastroianni (figlia del nostro amato Marcello e di Catherine Deneuve).
Farid Bentoumi è algerino e dopo la carriera teatrale, un bel giorno decide di voler raccontare storie, compresa la Sua storia. La vita di Sam è in realtà ispirata alla vera storia di suo fratello. La sua opera prima prende dunque la forma di un racconto reale, con sentimenti reali.
Bentoumi ha portato sul grande schermo un eroe con la sua evoluzione; non ci sono antagonisti, ma solo personaggi che lo amano e che percorrono con lui la strada verso la serenità, l’accettazione delle sue origini e la qualificazione alle Olimpiadi.
Una parabola semplice e leggera a metà tra il cinema di intrattenimento ed il cinema d’autore, in grado di portare in sala un vasto pubblico.
Chiara Mastroianni è graziosa, intelligente, di classe; anche il suo cuore è a metà, tra la Francia e l’Italia, ed una lacrima attraversa il suo volto quando una spettatrice ricorda suo padre.
L’augurio che possiamo farci è che questo piccolo grande film venga distribuito presto nelle sale italiane.
Si esce dalla sala con un bel sorriso!

Regia: Farid Bentoumi Attori: Sami Bouajila, Franck Gastambide, Chiara Mastroianni

Genere: Commedia

Paese: Francia, Belgio

Durata: 91 minuti

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