Hardcore! Più che un film, un’esperienza.

Hardcore! Più che un film, un’esperienza.

Ilya Naishuller è il regista di questo innovativo e folle film. Al suo debutto sul grande schermo è celebre per essere il frontman della punk band Biting Elbows.

La sua natura underground emerge totalmente da quest’opera. C’è il trash, c’è il pulp, c’è il gore, c’è l’azione. Questo film è “punk”, incredibilmente non potrebbe esserci aggettivo più azzeccato.

Non si rispetta nessuna regola, non c’è nessuna cura dello spettatore, che viene catapultato con violenza in una storia senza riuscire a capire il perché di ciò che accade. Il protagonista non ha volto, non ha una storia, non ha una voce. Si ritrova in una situazione assurda, inspiegabile e lentamente tenta di capire cosa accade intorno a lui. Lo stesso fa lo spettatore.

 

Girato interamente in soggettiva, questo film non permette di prendere fiato, di riposare il cervello o gli occhi. Si corre, si picchia, si spara, si uccide in tutti i modi possibili e affannosamente si tenta di capire qualcosa della trama. Debole e lacunosa? Forse sì, ma davvero non importa.

Se il protagonista non capisce, non vede, non sa, lo spettatore non può farlo.

Un film assolutamente unico, speciale, una vera esperienza.

Probabilmente non esiste un film che potrebbe essere definito più d’azione di questo.

Forse, di tanto in tanto, sarebbe stato necessario un minimo di risposo, di una pausa. Non per la trama, ma proprio per lo sguardo che fatica incredibilmente sia ad abituarsi all’inizio, sia a reggere fino alla fine. Coraggiosa la scelta di non riprendere mai fiato, ma se questo tipo di girato verrà riproposto, difficilmente seguirà questa opzione.

Hardcore!

Sicuramente apre immaginari interessanti, in particolare per il genere horror si aprono (finalmente) nuove e interessanti prospettive.

 

Hardcore è un film che non può annoiare. Può farsi odiare e può risultare faticoso, ma è divertente, provocatorio e con un ritmo incredibilmente serrato e mai visto prima. Dal 14 Aprile al cinema!

 

Tutte le cose che ora si credono antichissime furono nuove un tempo.

Tacito

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