Wild Horses: J. Franco, R. Duvall, Texas e i segreti di una famiglia perbene

Wild Horses: J. Franco, R. Duvall, Texas e i segreti di una famiglia perbene

Un’inchiesta chiusa e riaperta dopo anni: la scomparsa di un giovane americano. Una famiglia texana, devastata prima, durante e dopo il tragico avvenimento. Un’episodio violento, di cui mai del tutto chiare le dinamiche, ha segnato profondamente la vita del vecchio Scott (Robert Duvall) e, di consueguenza, della sua prole, instradando i rapporti tra loro verso un’innaturale tensione familiare che serpeggia da sempre. In un Texas che ci viene presentato come razzista ed omofobo, il ritorno del figlio “preferito” – e gay – interpretato da un magistrale James Franco, e un’eredità acquisita, tra lo stupore generale, dalla figlia messicana avuta fuori dal di lui matrimonio (Angie Cepeda) cambiano le carte sul tavolo, quando il gioco sembra oramai essere servito.

Legami di sangue e vecchi ricordi, complice l’indagine in mano alla polizia locale, vengono alla luce, scoverchiando scheletri nascosti nel profondo di armadi che sanno di naftalina e lavanda. Crime story, drama e un tocco di melò: il titolo fuorviante che allude ai cavalli selvaggi, richiama ambientazioni e genre western, assai lontano, in un film che parla di diritti e integrazione, prendendo spunto da un caso che negli Stati Uniti potrebbe benissimo essere letto sulle pagine di un giornale.

Dialoghi a tratti lenti e macchinosi – ma il gioco è voluto – ranch usato come tragico microcosmo familiare e Robert Duvall alla regia (e in sceneggiatura) dopo quindici anni di silenzio. Duvall che si ritaglia anche una parte da protagonista, a cui fa indossare il cappotto del duro e puro. Nel cast anche Josh Hartnett e Luciana Duvall. Prodotto dalla Patriot Pictures, è in vendita in dvd a partire da 9,99 $.

Stay tuned!

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