IL MIO GROSSO GRASSO MATRIMONIO GRECO 2 – W LA FAMIGLIA

IL MIO GROSSO GRASSO MATRIMONIO GRECO 2 – W LA FAMIGLIA

Era il 2002 quando Toula (Nia Vardalos) un po’ bruttina e impacciata, rinchiusa in un mondo bianco-celeste riusciva a scavalcare il cancello dei piatti tipici greci e a trovare Ian (John Corbett), un ragazzo americano, affascinante e carismatico, e sposarlo. Sono passati quattordici anni da allora e di quella storia si parla ancora. Si era vista sulla schermo una cultura diversa, integrata (forse non troppo!) in America. Le tradizioni di una terra antica che ha dato i natali a tutta la civiltà occidentale emergono nonostante la distanza con il Paese di origine. Prima cosa in assoluto: la famiglia. Quella non si tocca! E nemmeno il cibo, il migliore del mondo! Sembra un po’ il modo di pensare e di agire del nostro Sud, ma in effetti è la Magna Grecia.

Nia Vardalos e John Corbett

Sembrava tutto finito. La famiglia è rimasta unita, hanno accettato (se così si può dire) l’americano e Toula ha avuto quello che voleva. E invece no! Come un uragano, i Portokalos ritornano sugli schermi più uniti che mai. Questa volta le attenzioni dei genitori greci più apprensivi che ci siano non vertono sulla figlia, ormai felicemente sposata seppur con un americano, ma sulla nipote Paris (Elena Kampouris), diciassettenne. “Sposati! Stai diventando vecchia” le dice il nonno ogni mattina. E anche se la mamma Toula cerca di sviare il discorso oppure rendere meno pesante le parole di Gus (Michael Constantine), lui non demorde. Un po’ di ansia la mette un po’ a tutti, perché vediamo quella bambina ingenua, un po’ dark, né carne né pesce (come è giusto che siano tutti gli adolescenti), molto timida, con i problemi di scuola e di ragazzi, alle prese con tutta la famiglia “made in Greece” al completo: nonni, zii, cugini che arrivano con piatti tipici e il loro chiassoso intromettersi (e c’è anche una bisnonna!).

Un gioco che sembra ripetersi, la maledizione dei Portokalos che viene tramandata da madre in figlia, però c’è qualcosa che va storto e stavolta intacca proprio i boss della combriccola. Gus e Maria (Lainie Kazan) (i genitori di Toula) per un intoppo giuridico derivante dalla seconda guerra mondiale non sono mai stati realmente sposati. E allora che si fa? Beh, si rimedia. Ma forse non è poi così facile.

Un film spassoso, che ha dei momenti davvero straordinari, anche più simpatico del primo dove il romanticismo sbucava ovunque. Qui, invece, notiamo subito una chiave più ironica, più divertente e anche più corale, dove tutti quanti hanno il loro momento e non se lo fanno sfuggire.

Parte della famiglia Portokalos

Il mio grosso grasso matrimonio Greco 2, sequel della commedia diretta da Joel Zwick uscita nel 2002, ha questa volta dietro la macchina da presa Kirk Jones. Firma la sceneggiatura Nia Vardalos (che interpreta Toula) che nel 2003 è stata candidata al premio Oscar® per la migliore sceneggiatura originale.

Questa storia era già partita come una favola della Disney. Nia Vardalos nel 1997 mette su uno spettacolo scritto da lei per invitare gli addetti ai lavori di Los Angeles e avere così un agente migliore. Nel pubblico si trova anche Rita Wilson, moglie di Tom Hanks, di origine greca, che impazzisce per quello show e decide di produrre il film con il marito. Da lì, il resto è storia.

Non resta che andarlo a vedere.

Dal 24 marzo al Cinema

Il mio Grosso Grasso Matrimonio Greco 2

Regia: Kirk Jones

Sceneggiatura: Nia Vardalos

Con Nia Vardalos, John Corbett, Michael Constantine, Lainie Kazan, Andrea Martin, Gia Carides, Joey Fatone, Elena Kampouris, Alex Wolff, Louis Mandylor

Distribuzione Universal Pictures

Vedi il trailer

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