Musaranas, lo spazio dell’agorafobia

Musaranas, lo spazio dell’agorafobia
Macarena Gómez - Musuranas

Musaranas è un film a dir poco unico. Originale, violento, reale, sfrontato.
Debutto alla regia di due giovani registi, Juanfer Andrés ed Esteban Roel, scovati dalla casa di produzione spagnola di Alex de la Iglesia, la Pokeepsie Films.
Esce nella sale spagnole la curiosa data del 25 Dicembre 2014, in perfetto contrasto con lo spirito natalizio.

Musaranas (toporagno) narra infatti le vicende di Montse e sua sorella, personaggio senza nome, rinchiuse in una claustrofobica e religiosissima vita.
Montse si prende cura di sua sorella minore, appena diciottenne, a causa della morte prematura di entrambi i genitori. Un passato difficile e nebuloso sfocia nella sorella maggiore in una malattia mentale paralizzante e alienante: l’agorafobia.
La routine stantia delle ragazze viene spezzata da Carlos, un vicino che chiede aiuto in seguito a una caduta dalle scale del palazzo e che si ritroverà ben presto prigioniero in una follia dilagante.

Nonostante la trama possa apparire scontata e già vista, il realismo e la sobrietà con la quale viene sviluppato il film catapulta lo spettatore in una dimensione del tutto nuova e inesplorata. Il realismo e l’esasperante claustrofobia di una storia sviluppata totalmente all’interno di una casa, risulta un’esperienza cinematografica unica e necessaria.

I dialoghi e alcuni comportamenti specifici, lasciano intuire un qualcosa di sempre più sconvolgete nel passato di Montse, che si fatica a indentificare se nella figura della protagonista da salvare o antagonista folle da contrastare.
Non manca inoltre un’ottima chiusura, con un inaspettato colpo di scena che sa stupire e disturbare, ma senza perdere quella spietata nota di sobrietà e realismo che rendono il tutto molto umano e tangibile.
Macarena Gómez interpreta magistralmente un personaggio difficile e altalenante, che regge sulle spalle praticamente l’intero film, dando un’ulteriore prova di sapersi adattare a qualsiasi ruolo.

Assolutamente consigliato agli amanti del thriller e di quei film che sanno toccare i punti deboli dell’anima.

“La più antica e potente emozione umana è la paura, e la paura più antica e potente è la paura dell’ignoto.”
Lovecraft

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