Un tour cinematografico tra Berlino, Parigi e il Texas

Un tour cinematografico tra Berlino, Parigi e il Texas

Poster Wim Wenders

Quando si ripresentano al cinema film un po’ datati, un po’ vecchi e quasi dimenticati, il pubblico cinematografico tende ad essere scettico: scattano i commenti circa le voci, le avranno indubbiamente cambiate; i colori, li avranno sicuramente modificati. E le musiche? Non saranno più gracchianti come nella versione originale? Insomma, i veri cinefili sono sempre un po’ titubanti sull’andare a vedere o meno la versione restaurata di uno o più film che tanto sono stati amati così, puri e semplici com’erano, difetti inclusi. Al contrario, ci sono occasioni in cui forse dare una possibilità al “restauro” cinematografico vale decisamente la pena: occasioni come il “Wim Wenders Tribute”, che ripropone nelle sale italiane, in versione digitale restaurata i due film simbolo di questo regista tanto particolare e visionario.

Così, solo mercoledì 18/02,a pochi mesi dall’anniversario della caduta del Muro di Berlino, gli spettatori potranno incontrare nuovamente i personaggi del film “Il cielo sopra Berlino”, quindi  Marion (SolveigDommartin), gli angeli Damiel e Cassiel (Bruno Ganz e Otto Sander) e Peter Falk nei panni di se stesso (nonché di un ex angelo), tutti indimenticabili protagonisti di questo film, il quale si propone come un sincero inno alla vita terrena e alla bellezza della capitale tedesca. Con quest’ultimo, Wim Wenders si aggiudicò il Premio per la Miglior Regia, al Festival del Cinema di Cannes del 1987.  Ed esattamente una settimana dopo, mercoledì 25/02, per chi vorrà ci sarà la possibilità di assistere alla proiezione (anch’essa, solo in questa data) di “Paris, Texas”, dove potremo nuovamente seguire le avventure diTravis (Harry Dean Stanton), Jane (Nastassja Kinski), Walt (Dean Stockwell), Anne (Aurore Clemént) e Hunter (Hunter Carson).  Un film sul ricordo, un road movie scritto con Sam Shepard che (anche grazie alla memorabile colonna sonora di RyCooder) avvolge lo spettatore in un viaggio sul passato, alla ricerca di un qualche sentimento che sembra così lontano e forse irrecuperabile, ma che spinge comunque i nostri protagonisti a muoversi, animati dalla possibilità di trasformarequel passato in un presente di speranza.

Wim Wenders negli anni ’60 e ’70 ha contribuito fortemente al superamento della crisi del cinema tedesco, il quale dopo la Seconda Guerra Mondiale era stato abbandonato e messo in un angolo; dunque lui e altri registi (per citarne alcuni: Fassbinder, Herzog e tanti altri), ha dato vita a quello che viene definito “Nuovo Cinema Tedesco”, addentrandosi nella realtà della produzione e distribuzione indipendente.

L’evento è presentato in Italia dalla Ripley’s Film e da Nexo Digital e in collaborazione con MYmovies.it. La scelta delle due date del 18 e 25 Febbraio 2015 non è stata fatta a caso: infatti quest’anno il Festival di Berlino assegna la massima onorificenza al regista Wim Wenders che, nel corso della 65esima Berlinale, sarà omaggiato con la proiezione di 10 titoli fondamentali della sua filmografia, completamente restaurati e digitalizzati. Non solo, ma anche il Museo d’Arte Moderna di New York onorerà il prossimo marzo il regista Tedesco, con una retrospettiva sui film nati dalla collaborazione con lo scrittore amico Peter Handke presenti nella sezione Homage di Berlinale 2015 che sarà poi ripresentata al Film Museum di Düsseldorf.

Rebecca Cauda
2 febbraio 2015

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