Reggio Film Festival: ‘Border Patrol’ è la miglior pellicola

Reggio Film Festival: ‘Border Patrol’ è la miglior pellicola

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Si è concluso lunedì il tredicesimo ‘Reggio Film Festival’, rassegna che ha l’obiettivo di creare attenzione e valorizzare le opere dei videomaker che da tutto il mondo inviano le loro opere cinematografiche. Quest’anno il tema centrale dell’edizione è stato il ‘Falso’ e il primo premio, attribuito dalla giuria internazionale composta da Beryl Richards, Ivan Moliterni e Dalila Missero, è stato assegnato a ‘Border Patrol’ del tedesco Peter Baumann “per la capacità di tradurre il tema del falso con un linguaggio ai limiti del surreale, ma in un contesto reale..” La medesima giuria ha inoltre deciso di offrire una menzione speciale a ‘Sinceridad’ dello spagnolo Andrea Casaseca “per la capacità di sviluppare un’idea semplice con coraggio e sintesi”.
La giuria SNCCI Emilia Romagna-Marche, composta da Luisa Ceretto, Francesco Grieco e Gianluca Stanzani, ha scelto come miglior corto del Reggio Film Festival 2014 ‘My strange grandfather’ della regista russa Dina Velikocskaya “per aver saputo trattare con originalità il tema ecologista del riciclo e del legame tra generazioni; entrambi argomenti di stretta attualità..”. La giuria ha inoltre deciso di segnalare ‘Bahar in wonderland’ del regista iraniano Behrooz Karamizade “per aver trattato un tema di attualità con sensibilità e poesia, senza didascalismi né superficialità..”.

Il ‘Premio Sound’ è stato assegnato allo spagnolo ‘Luminaris’ di Juan Pablo Zaramella “per la capacità di inserire una colonna sonora non originale nella struttura narrativa, in modo tale da diventare parte integrante del racconto, in ironico contrasto con il contesto alienante della fabbrica, richiamando atmosfere chapliniane..”. Lo staff del ‘Reggio Film Festival’ ha attribuito una menzione speciale al cortometraggio francese ‘A l’amiable’ di Rémy Cayuela “per l’abilità nello scherzare in modo leggero, ironico e mai sgradevole sulla difficoltà di preservare la coppia dalle difficoltà che comporta la crescita di un figlio. Un risultato ottenuto con una sceneggiatura solida e grazie all’ottima recitazione di tutti gli attori”.

Infine, il Premio Giuria Popolare, stabilito tramite voto del pubblico presente in sala, è andato al sudafricano ‘Loot’ di Greg Rom.

Davide Lazzini
29 ottobre 2014

 

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