Il mito di Humphrey allo Spazio MIC

Il mito di Humphrey allo Spazio MIC

IO-STO-CON-BOGART-rassegna-MicIcona indimenticabile del cinema hollywoodiano classico, Humphrey Bogart (1899-1957) è il protagonista della nuova rassegna del MIC – Museo Interattivo del Cinema (Viale Fulvio Testi 121), dal 1 al 29 giugno.

Interprete inconfondibile, rimasto nella memoria dello spettatore per la lealtà e la statura morale che contraddistinguono sempre i suoi personaggi, Bogart esordì nel mondo del cinema nel 1921 e recitò in quasi ottanta film, diventando un vero mito, il “duro dal cuore tenero”, per diverse generazioni. Scomparso a soli 57 anni, lavorò fino all’ultimo; l’attore era anche noto per la sua passione per gli scacchi e per i numerosi burrascosi matrimoni, l’ultimo dei quali, probabilmente il più felice, con la collega Lauren Bacall.

Nella rassegna del MIC sarà possibile vedere undici film interpretati da Bogart: tra questi, titoli famosi e amati come l’immortale Casablanca (1942), Il grande sonno (1946), ispirato all’omonimo romanzo noir di Chandler e Il mistero del falco (1941), in cui recita nei panni di Sam Spade, il detective creato da Hammett.

Tra gli altri titoli che verranno proiettati, Gli angeli con la faccia sporca (1938), storia di gangsters che gli diede popolarità, Non siamo angeli (1955), dove interpreta un galeotto; Strada sbarrata (1937) e Ore disperate (1955), diretti da William Wyler, in cui lo troviamo in un ruolo insolitamente comico; Una pallottola per Roy (1941) in cui veste ancora i panni di un gangster; La fuga (1947), famoso per la sequenza iniziale in soggettiva, dove il personaggio di Bogart, condannato ingiustamente, è costretto a sottoporsi a una plastica facciale per non farsi riconoscere dalla polizia

Per ulteriori informazioni e orari www.cinetecamilano.it; [email protected]

Valeria Gubelli
29 maggio 2014

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