Cinquant’anni dopo, rivive a Cannes Matrimonio all’Italiana

Cinquant’anni dopo, rivive a Cannes Matrimonio all’Italiana

matrimonio-italianaCinquant’anni e portati bene anche se con un piccolo restauro, realizzato dalla Cineteca di Bologna nel laboratorio L’Immagine Ritrovata, in collaborazione con Surf Film e Technicolor Foundation for Cinema Heritage.
La pellicola rinnovata del Matrimonio all’italiana, sarà presentata alla 67ma edizione del Festival di Cannes che si terrà dal 14 al 25 maggio prossimi, nella sezione Cannes Classics: ospite d’onore la protagonista, Sophia Loren che insieme a Marcello Mastroianni interpretò per il cinema il capolavoro teatrale Filumena Marturano di Eduardo De Filippo, sotto la regia del maestro Vittorio De Sica.
La parte che è stata interpretata anche da Regina Bianchi, Titina De Filippo, Pupella Maggio,Valeria Moriconi, Isa Danieli, Lina Sastri e ultimamente dalla compianta Mariangela Melato, valse alla Loren la nomination al premio Oscar come Migliore attrice protagonista nel 1965 e nello stesso anno il David di Donatello e il Nastro d’argento, il Premio Golden Globe e il Moscow International Film Festival.
Così rivivrà ancora una volta il dramma di Filumena, la donna dei bassi di Napoli che alle prese con l’antico mestiere, rivela un coraggio ed una moralità superiore a quella ipocrita dei ben pensanti, un ethos più sacro della legge degli uomini: la poco di buono permette ai tre figli (figli di N. N.) di nascere, “la famiglia… io non li ho uccisi i figli” e di sopravvivere “vi ho fatto uomini” con gli intrighi e latrocini della madre “ho rubatoho rubato a lui”: lui è don Domenico Soriano, ricco, amante delle belle donne e delle corse, padre di uno dei tre: “uno dei tre è figlio a te”. Quale non lo saprà mai! È il segreto della matriarca Marturano.

di Cristian Cavacchioli
2 maggio 2014

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