Il mito dell’America allo Spazio Oberdan

Il mito dell’America allo Spazio Oberdan

america-spazio-oberdanIn corso allo Spazio Oberdan di Milano dal 19 aprile fino al 4 maggio, la rassegna America: controcultura e nuova Hollywood percorre, con 15 titoli in lingua originale, la stagione di fermento sociale e culturale che coinvolse gli Stati Uniti tra gli anni ’60 e ’70.

Il Vietnam, la lotta contro la discriminazione razziale, l’emancipazione femminile, il pacifismo, l’impegno giovanile: tutti elementi che contribuirono a rinnovare anche il linguaggio del cinema americano e portarono dietro e davanti la cinepresa nuovi talenti destinati a un lungo successo.

Tra i titoli presentati, Ciao America di Brian de Palma, Cinque pezzi facili di Bob Rafelson, Easy Rider di Dennis Hopper, Hair di Milos Forman, MASH di Robert Altman.

Tra le rarità, i documentari Maharishi Manesh Yogi – Sage of a New Generation, dedicato al mistico indiano che ebbe come discepoli anche i Beatles e Mia Farrow e Free at last, con protagonista Martin Luther King. Ne Lo Spaventapasseri, ritratto amaro dell’America anni ’60, invece troviamo due giovani attori destinati a restare nell’immaginario: Gene Hackman e Al Pacino.

Per ulteriori informazioni http://oberdan.cinetecamilano.it/

Valeria Gubelli
25 aprile 2014

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