About Elly, di Asghar Farhadi

About Elly, di Asghar Farhadi

about-Elly-FarhadiUno spensierato gruppo di amici organizza una gita sul mar Caspio: tra gli invitati, tutti in coppia, ci sono anche Ahmad, appena separatosi dalla moglie tedesca, e la timida Elly, maestra d’asilo della figlia di Sepideh, l’organizzatrice del gruppo.

In realtà Sepideh ha invitato Elly, nubile, proprio per presentarla all’amico Ahmad, desideroso di trovare una fidanzata iraniana. Elly non conosce nessuno, si sente a disagio tra gli scherzi e le (poco velate) allusioni degli amici, che tentano, neanche troppo di nascosto, di formare la nuova coppia.

Dopo una notte trascorsa alla fortuna in una villa semiabbandonata sul mare, mentre gli uomini giocano a beach volley e le donne sono uscite a fare la spesa, Elly scompare nel nulla.

Improvvisamente l’atmosfera si fa plumbea, concitata: la ragazza sarà annegata in mare nel tentativo di salvare un bambino, o forse se ne sarà andata via senza salutare nessuno? Gli interrogativi aumentano di ora in ora, gli amici fanno ipotesi, s’incolpano a vicenda, litigano, non sanno come affrontare il problema, mentre la villetta delle vacanze si trasforma in un mondo a parte, claustrofobico (non prendono neanche i cellulari), da cui nessuno riesce ad allontanarsi.

La misteriosa scomparsa di Elly scoperchia il vaso, fa emergere rancori, retaggi culturali, menzogne: il finale non risolve, anzi dimostra quanto sia difficile staccarsi dai comportamenti codificati, anche a costo di mentire.

L’aquilone nelle mani di Elly, che correva sulla spiaggia poco prima di sparire, lascia il posto all’auto impantanata nella sabbia, inequivocabile immagine finale.

dal 28 febbraio al 12 marzo 2014 presso Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana.

Valeria Gubelli
3 marzo 2014

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