Successo nel Ticino per “La Palmira Ul Film”, che sarà presto in Italia in attesa del Film de I Legnanesi

Successo nel Ticino per “La Palmira Ul Film”, che sarà presto in Italia in attesa del Film de I Legnanesi

locandina-la-palmira-ul-filmIn occasione della conferenza stampa di presentazione del nuovo spettacolo de I Legnanesi, “La Scala è Mobile” abbiamo scoperto che “La Teresa” ha una cugina nella vicina Svizzera, “La Palmira”, personaggio di una celebre Compagnia Comica Dialettale di Mendrisio, una sorta di parallelo della compagnia nostrana, che da anni a Milano siamo abituati ad applaudire intorno a Natale.
Scopriamo così che la Compagnia comica ticinese da quarant’anni con la loro simpatia e semplicità, hanno fatto ridere migliaia di persone. Ma dal 2004, per l’età avanzata dei protagonisti, era calato il sipario sull’ultima rappresentazione e gli amanti della commedia dialettale, hanno desiderato un loro ritorno.
Ad esaudire questo desiderio per questo Natale 2013 non è stato Babbo Natale, ma il giovane regista ticinese Alberto Meroni, che lo scorso maggio aveva iniziato le riprese del Film “La Palmira Ul Film”, che sta facendo rivivere la storica compagnia al Cinema.
Ma non è tutto perchè questo film nei primi mesi dell’anno prossimo varcherà la frontiera e lo vedremo in molte sale del nord Italia.
Ma anche I Legnanesi arriveranno al Cinema e con un trailer, che potete vedere qui sotto, un cameo, in cui staccheranno il poster della Palmira per sostituirlo con il loro, effettueranno il lancio del loro film “I Legnanesi Ul film”, che è in preparazione e verrà girato nell’estate del 2014 nel Canton Ticino per poi arrivare nelle sale cinenatografiche nel 2015.
Anche al cinema l’impronta della storica compagnia sarà il cortile, punto di partenza di ogni avventura della famiglia Colombo, ma per tutto il resto è ancora da scrivere e inedito.
Sappiamo però che le riprese inizieranno a maggio, nel borgo di Mendrisio e così i personaggi vivranno sul grande schermo di tutti i cinema, con un film che già si preannuncia come l’evento cinematografico della prossima stagione.
Ritorniamo al lavoro già finito del giovane regista Alberto Meroni, con il film ticinese ispirato alla celebre Compagnia, la cui proiezione si è avuta in anteprima lo scorso 19 novembre al Plaza di Mendrisio, che ora prosegue con grande successo di pubblico e di critica.
La Palmira – Ul film nasce dal percorso della storica Compagnia comica dialettale di Mendrisio guidata da Rodolfo Bernasconi e di cui fanno parte Flavio Sala, Simona Bernasconi, Micheal Betti e Federico Caprara.
La trama di questo film della durata di 90 minuti vede lo scorrere della semplice vita nel borgo di Mendrisio con la Palmira che tiene sotto controllo tutto quanto accade in paese, il marito Eugenio non si sforza più del necessario se non per bere un bicchiere di vino in più; e sua sorella Miglieta, un’arzilla novantenne caratterizzata da una “leggera” sordità, rincorre il sogno di poter leggere le sacre scritture in chiesa. A porle questo veto è Don Mirko, il parroco di origini venete arrivato in paese un paio di anni fa che nonostante abbia perso il suo accento si è ben integrato nella comunità, ed è assistito da Ersilia, la perpetua pettegola e appassionata di televisione e film gialli.
Questa simpatica routine viene interrotta quando in città arriva il Circus Beck e il suo esilarante Direttore che promette uno spettacolo indimenticabile. E così sarà, perché ben presto gli equilibri che tengono unita la famiglia della Palmira si spezzano cambiando il destino di ognuno di loro. Al centro del vortice la scoperta di un tesoro inestimabile che può spingere chiunque a gesti folli per ottenerlo.
Il film di Alberto Meroni, di produzione ticinese, ora non solo aspira a partecipare ai festival per confrontarsi con titoli internazionali, ma sta anche guardando al mercato locale e transfrontaliero, per lanciare un nuovo cinema dialettale, dopo l’inaspettato successo di Frontaliers, un’iniziativa nata in radio e in televisione, che ora si arrichisce con La Palmira – Ul film, che come come precisa lo stesso Rodolfo Bernasconi, mantiene sullo schermo l’impianto della commedia in dialetto mo-mo. La differenza sta nei tempi cinematografici, diversi da quelli teatrali, perchè gli attori non rallentano dopo una battuta ad effetto, per consentire le risate e gli applausi del pubblici, così il ritmo e sicuramente più serrato.
Non ci rimane che aspettare il suo arrivo nelle sale italiame per vedere questa esilarante comicità, in attesa di vedere la nostrana compagnia de I Legnanesi, capitanati dalla Teresa, alias Antonio Provasio, in compagnia di Luigi Campisi (Giovanni) ed Enrico Dalceri (La Mabilia).

Sebastiano Di Mauro
25 dicembre 2013

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