Splatters – Gli Schizza cervelli, tanto sangue e tante risate

Splatters – Gli Schizza cervelli è un film di Peter Jackson del lontano 1992.

Questo capolavoro è passato alla storia come “il film che ha utilizzato la maggior quantità di sangue finto”. Effettivamente sono stimati circa 500 litri!

Stiamo quindi parlando di un horror?

No. Questo film non può essere chiamato horror, così come non può essere chiamato propriamente commedia. Jackson è riuscito a fondere i due estremi in un cocktail che vede perfettamente riuscita tanto una parte, quanto l’altra. In questo film c’è tantissimo sangue, zombie, violenza gratuita, mutilazioni e schifezze di ogni tipo, ma si ride fino a sentirsi male.

Il protagonista è Lionel, un giovane che ha un rapporto ossessivo con la madre che viene morsa da un roditore vampiro. Infettata va incontro alla morte trasformandosi in uno zombie a dir poco atipico, dimenticate i morti viventi di Romero o Danny Boyle. Lionel, che non riesce a dire addio alla madre, decide di prendersene cura insieme ad altri personaggi che via via vengono infettati.

Nella parte finale si assisterà alla scena più gore del cinema, dalla durata di 15 minuti circa.

Non va cercata la logica in questo film, ma va accettato così come viene proposto, con tutte le assurdità del caso e le scelte improponibili del protagonista.

È lontano anni luce il Peter Jackson che conosciamo oggi, quello che ha diretto campioni di incassi come la trilogia de Il Signore Degli Anelli, Lo Hobbit o Amabili Resti.

Effetti speciali quasi imbarazzanti e regia rozza, che però danno quel tocco speciale al lungometraggio, che ci catapulta nell’universo trash.

Il risultato è un film assolutamente speciale che va visto. Lo si può amare o disprezzare, ma resta una pietra miliare del cinema trash, unico nel suo genere e che può regalare una serata speciale, nel bene o nel male!

Il comico, essendo l’intuizione dell’assurdo, mi sembra più disperante che il tragico.

Eugène IonescoNote e contronote, 1962

di Valerio Di Lorenzo

28 ottobre 2013

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