Torna al cinema in versione restaurata “Vertigo – La donna che visse due volte”

Torna al cinema in versione restaurata “Vertigo – La donna che visse due volte”

A.HitchcockNominato “Miglior film di tutti i tempi” dalla rivista Sight and Sound, facente capo al British Film Institute, “Vertigo – La donna che visse due volte”, uno dei maggiori capolavori cinematografici del grande regista inglese e maestro del brivido Sir Alfred Hitchcock, è pronto a tornare sul grande schermo, in versione restaurata, il 21, 22 e 23 ottobre prossimi, presso tutte le sale selezionate dall’agenzia di spettacolo QMI.
“Vertigo – La donna che visse due volte” è una pellicola datata 1958, liberamente basata sul romanzo “D’entre les morts” degli scrittori francesi Pierre Louis Boileau e Thomas Narcejac, che al Festival di Cannes di quest’anno, ha riscosso un grande successo nella categoria Cannes Classics. La storia è quella di Scottie Ferguson alias James Stewart, un ex poliziotto che soffre di vertigini dovute ad un incidente avvenuto in servizio. L’uomo accetta di lavorare per un suo vecchio compagno di scuola, che gli chiede di pedinare la moglie Madeleine, interpretata dalla bellissima attrice Kim Novak, donna psicologicamente instabile convinta di essere la reincarnazione di Carlotta Valdes, sua bisnonna morta suicida un secolo prima. Scottie finisce per innamorarsi perdutamente di lei, salvandola da un tentativo di suicidio in mare, ma per colpa di Madeleine, tutta la sua vita verrà completamente sconvolta, e per liberarsi dal tremendo stato di malessere in cui è piombato, l’uomo dovrà affrontare la sua peggior paura e vincerla, anche se sfortunatamente perderà la donna che ama.
“Vertigo – La donna che visse due volte”, per l’epoca, è considerata un’opera d’avanguardia, in quanto sperimenta il cosiddetto “effetto vertigine”, da qui il titolo “Vertigo”, cioè la capacità attraverso la fotografia, di dare vita ad un gioco di zoom simultanei in direzioni diverse. Infine, un enorme contributo per rendere questo film ancora più interessante sul piano artistico-tecnico, è stato dato dal disegnatore Saul Bass e dal compositore Bernard Herrmann, autori nei loro rispettivi campi, il primo celebre per la grafica della locandina del film e il secondo per la musica, di una delle colonne sonore più ipnotiche e conturbanti della cinematografia mondiale.
Per sapere quali sono le sale aderenti e per acquistare il biglietto, visitate il sito internet www.hitchcockalcinema.it e buona visione!

Selene Virdò
15 ottobre 2013

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