Cosa aspettarsi dalla 70esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia: il programma

Cosa aspettarsi dalla 70esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia: il programma

Lions are displayed on the eve of the opSaranno 71 i lavori che parteciperanno alla 70esima Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dopo aver superato le selezioni che hanno visto gli esperti impegnati con quasi 3500 titoli: tante sono le opere che sono state inviate al concorso. E in questi settantuno film ce ne sono veramente per tutti i gusti, come ha voluto sottolineare in conferenza stampa Alberto Barbera, direttore della Mostra. E certo non è possibile dargli torto.
Se si presta attenzione anche solo alla durata, si va dai cortometraggi (14 nella categoria Orizzonti) a lavori che sfiorano o raggiungono le quattro ore, come Die andere Heimat di Edgar Reitz (Germania, 225′) o At Berkeley di Frederick Wiseman (Usa, 244′), ambedue fuori concorso. Grande varietà che emerge anche dalla presenza, a finaco di registi famosissimi, già vincitori di premi Oscar o Leoni d’Oro, di autori che fanno la loro prima comparsa sul red carpet di Venezia. I generi che saranno persenti alla Mostra spaziano dall’horror (come la produzione australiana di Wolf Creek 2) al documentario, dal film d’animazione (uno su tutti, Kaze Tachinu di Miyazaki) al 3D, che aprirà e chiuderà la manifestazione rispettivamente con Gravity (di Alfondo Cuarón, con Sandra Bullock e George Clooney) e Amazonia (di Thierry Ragobert).
I temi trattati sembrano essere influenzati dal fenomeno della crisi, non solo intesa dal punto di vista economico, che caratterizza la società attuale. Come ha mostrato Alberto Barbera, essendo il cinema lo specchio della reatà, non ha mancato di esprimere anche il disagio che connota la contemporaneità, tanto che non si riscontrano, per lo meno in generale, segnali di ottimismo nelle opere dei registi invitati al concorso. Una delle tematiche più presenti è l’“esplosione” del nucleo familiare, la sua frammentazione, le assenze che ne segnano la sua fisionomia.
Vere novità saranno i due documentari in concorso. Uno di questi è The Unknown Known: the Life and Times of Donald Rumsfeld: una lunghissima intervista, poi ridotta a un’ora e mezza, che Errol Morris è riuscito ad ottenere dal Segretario alla Difesa americano sotto il governo Bush, Rumsfeld. Il secondo è intitolato Sacro GRA, ed è il frutto del lavoro di tre anni, nei quali Gianfranco Rossi non si è mai allontanato a più di 500m dal Grande Raccordo Anulare che circonda Roma, per espolrarne il territorio e le realtà che gli ruotano attorno.
Per quanto riguarda la presenza italiana, saranno 21 le pellicole tricolore proiettate a Venezia. Tra questi, tre sono in concorso: il già menzionato documentario di Gianfranco Rossi, L’intrepido di Gianni Amelio e Via Castellana Bandiera di Emma Dante, alla sua prima opera.
Cosa aspettarsi dalla 70. Mostra Internazionale del Cinema di VeneziaDa non perdere assolutamente anche le varie opportunità riservate agli utenti della rete. In primo luogo è da sottolineare l’iniziativa “Venezia 70 Future Reloaded”, che ci accompagnerà fino all’inizio della Mostra. Di giorno in giorno infatti verranno pubblicati on-line ben 70 cortometraggi di 60-90 secondi prodotti a titolo gratuito da imporanti registi che negli anni hanno collaborato con la Mostra di Venezia; tema: “il futuro del cinema”. Una bella iniziativa da non farsi sfuggire.
Festival_di_veneziaUn’altra interessante opportunità sono le possibilità offerte dalla Sala Web: sarà una vera e propria sala virtuale che permetterà la visione in streaming su un canale protetto dei film della categoria Orizzonti al prezzo di 4€ circa ai primi 500 utenti che si prenoteranno.
Tra gli altri eventi che concorreranno a formare la proposta dell Mostra del cinema ci sarà anche Venezia Classici, che vedrà la presentazione dei migliori classici del cinema restaurati nell’ultimo anno. Una novità per questa iniziativa sarà la presenza di una giuria di studenti chiamati da varie università italiane che assegnerà due premi: miglior film della sezione Classici e miglior documentario sul cinema. Inoltre verranno proiettati anche tre film prodotti nell’ambito della “Biennale College – Cinema”, un laboratorio aperto ai giovani di tutto il mondo per la produzione di pellicole a basso costo.
Se questo è il programma messo in campo dalla 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, allora non si può non aspettarne l’inizio con trepidazione. Si può star certi che non deluderà le aspettative.

Daniele Di Giovenale
26 luglio 2013
Twitter @DanieleDDG

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