In memoria

Un giornale non nasce mai a caso, ma da molteplici obbiettivi ed esperienze. 2duerighe è solo amore per la semplicità, rispetto e libertà senza false intenzioni recondite, ma solo ed esclusivamente per volontà del suo fondatore: Leonardo Echeoni che ha messo a disposizione di tutti la propria esperienza e capacità. Possiamo conoscere questo personaggio attraverso una breve presentazione che solo in parte può dare l’idea della sua grandezza e potenzialità umana, della sua creatività e sapere.

LEONARDO ECHEONI

Nacque a Caraglio (CN) nel 1943. Dal 1944 al 1966 visse a Roma. Nel 1967 si trasferì a Torino, intraprendendo diverse iniziative commerciali e culturali e cimentandosi anche come impresario teatrale. Negli stessi anni frequentò la facoltà di economia e commercio laureandosi.
Nel 1969 iniziò a dipingere e frequentò il corso di storia dell’arte all’università di Torino.
Nel 1972 acquisì l’abilitazione all’insegnamento e insegnò matematica, fisica, scienze e legislazione sociale per un istituto di Milano. Nello stesso anno ne diventò Direttore Didattico.
Nel 1973 si propose ufficialmente come pittore ottenendo buoni riconoscimenti critici.
Nel 1975 fondò L’ENOS (Ente Nazionale di Organizzazione Sociale) e l’E.N.F.A.C. (Ente Nazionale per la Formazione Artistica e Culturale). Le associazioni svolsero attività sociali a livello internazionale e vennero aperte oltre 200 gallerie tra Italia ed estero, compiendo numerosi gemellaggi con altre organizzazioni in Francia, Perù, California, Giappone e Australia.

Nel 1976 si iscrisse all’Ordine dei Giornalisti e dopo aver collaborato con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali, fondò il periodico Trentagiorni, che raggiunse una tiratura di 30.000 copie distribuite anche all’estero.
Nel 1978 fondò la casa Editrice “Diffusioni Artistiche” con la quale curò numerose pubblicazioni di arte figurativa e poesia.
Dal 1979 scrisse e dirisse oltre cinquanta cortometraggi per le reti locali e quattro per la RAI. Realizzò il telefilm sperimentale “Lo sposo in bianco”.

Nel 1986, a causa di funesti trascorsi familiari, si ritirò da ogni attività e tornò a Roma, rimanendo solo Presidente dell’ENOS (Ente Nazionale di Organizzazione Sociale). L’associazione continua a svolgere attività sociali e organizza concerti di musica classica, attività benefiche, iniziative legate alle pro-loco, alle comunità montane e ai comuni che desiderano sensibilizzare il pubblico alla musica classica. Assiste e tutela i propri iscritti e realizza attività artistico-letterarie, organizza concorsi di pittura e scultura, con particolare attenzione alle realtà sociali più emarginate e difficili.

Iscritto alla SIAE come autore musicale e teatrale a suo nome sono depositate oltre 500 canzoni di musica, tra leggera e classica. Ha all’attivo sette CD, cinque Inni, di cui due per banda, ha scritto libri, opere teatrali e liriche.
La sua commedia musicale “Oltre l’amore” è stata messa in scena per la prima volta nel 2002 al Teatro Colosseo di Roma.

Nel 1993 Fondò e diresse, per la Società “Il Mondo dell’Arte” il Periodico Arte News.
Nel 2001 fondò la casa editrice e il Periodico “2duerighe” raggiungendo traguardi inaspettati, tanto che, per meglio soddisfare i propri lettori, lo trasformò da cartaceo a Telematico.

Per comprendere al meglio il senso e lo scopo del Giornale Telematico 2duerighe, riportiamo le parole dette dal direttore Responsabile Leonardo Echeoni:

“Nasce con questo numero un’altra voce: 2duerighe, un nuovo periodico di informazione culturale. Non era indispensabile, ma nella misura in cui è stato necessario per noi realizzarlo, 2duerighe può diventare utile per quanti credono nella cultura come susseguirsi di avvenimenti che hanno in sé il senso dello spirito della complessità del tempo presente. Una rivista si può fare per la stessa esigenza per la quale un artista fa un’opera; esigenza interiore necessaria alle voci che vi partecipano. Essa è sforzo e gioia di ritrovarsi, di esserci e di confrontarsi. In ciò non c’è senso d’elitarismo o di chiusa congrega, ma l’aspirazione di vivere la cultura artistica come il momento più alto dell’incontro dell’uomo con i suoi simili. 2duerighe ha dell’arte, come espressione di cultura, un’idea forte e complessa, di fronte alla quale svaniscono le delimitazioni accademiche e i compartimenti stagni disciplinari. Sulle sue pagine confluirà infatti il lavoro di pittori, scultori, sperimentatori di ogni genere, insieme con quello di architetti, designers, uomini di cinema e di teatro, scrittori, poeti e musicisti. Troveranno dunque spazio e si confronteranno le esigenze e i linguaggi più lontani. 2duerighe non intende però essere un semplice contenitore; il suo obiettivo è quello di guidare il lettore, di servire da bussola, di costituire una mappa affidabile in una terra accidentata e in gran parte ignota. E soprattutto 2duerighe conterrà un invito all’avventura, a quella grande ricerca che ogni giorno allarga gli orizzonti della nostra conoscenza e sposta i confini della nostra sensibilità. ”

Il giorno 09/Aprile/2010, 2duerighe rimane orfano del suo Direttore Responsabile :
Leonardo Echeoni anima e corpo del nostro Giornale, dopo una lunga e sofferta malattia, non è più tra noi

Il telefono che squilla alle prime ore della mattinata, dall’altro capo del telefono, una voce più volte interrotta dalla forte emozione, il messaggio che passerà tra la linea telefonica è come una scarica elettrica, tra l’incredulità e lo smarrimento.

Il Direttore alle 22,30 del 9 aprile 2010 non è più tra noi, il messaggio è al quanto chiaro ma non comprensibile dalla nostra natura umana, la colonna portante di un tempio è ceduta, l’intero stabile traballa alla possente scossa di terremoto che da li si sta generando, producendo altre scosse non della stessa entità ma con altri effetti devastanti, per quanto concerne le nostre emozioni.

L’intero giornale rimane orfano del suo padre fondatore, un padre che con pazienza ha insegnato a tutti noi i veri principi del rispetto reciproco, moralità giornalistiche, apportando fondamenta solide e ben strutturate, nella complessa gestione redazionale.

Il racconto che ne viene fuori è di un uomo che con le sue immense qualità umane, ha creato un progetto, ne ha avuto l’elasticità mentale di evolverlo ed insegnarlo a chi in quel progetto ne ha creduto fin dal primo momento, i giorni a venire saranno molto più duri, l’assenza di un consiglio, una breve chiacchierata, idee che nascono e vengono confrontate o messe in pratica, tutto questo senza la sua guida sarà molto più difficile.

La nostra famiglia ha subito una grave perdita, ogni Redazione, Caporedattore e componente si unisce al dolore che ha colpito la famiglia naturale, ai figli e alla moglie, ricordando una massima che dalla morte del mio naturale padre porto costantemente avanti: un essere muore realmente quando non lo si ricorda più ed in questo caso, il dolce ricordo lasciato dal nostro Direttore Leonardo Echeoni ci accompagnerà per sempre nei passaggi fondamentali della nostra vita.

Buon Viaggio mio grande Direttore, che gli angeli possano accoglierti con lo stesso amore che nella vita terrena, chi costantemente ti è stato vicino è stato in grado di dispensarti e che le nostre lacrime siano fertilizzante per la tua pace eterna.