Verso il 1630 comparve sui campi di battaglia il cavapallottole, una verga attorcigliata e spiraliforme utilizzata per rimuovere le palle di piombo incastrate nelle bocche dei cannoni e le pallottole dai moschetti, vero e proprio antenato del cavatappi il cui primo brevetto risale al 1795 ad opera  dell’inglese Samuel Henshall. Dopo tale invenzione le classi sociali più ricche commissionarono agli artigiani dei cavatappi realizzati in oro, argento o altri materiali pregiati e dalle fogge più bizzarre.Collezione di Cavatappi del Palazzo Gonzaga di Volta Mantovana. Foto di Cinzia  Albertoni.

Verso il 1630 comparve sui campi di battaglia il cavapallottole, una verga attorcigliata e spiraliforme utilizzata per rimuovere le palle di piombo incastrate nelle bocche dei cannoni e le pallottole dai moschetti, vero e proprio antenato del cavatappi il cui primo brevetto risale al 1795 ad opera  dell’inglese Samuel Henshall. Dopo tale invenzione le classi sociali più ricche commissionarono agli artigiani dei cavatappi realizzati in oro, argento o altri materiali pregiati e dalle fogge più bizzarre.Collezione di Cavatappi del Palazzo Gonzaga di Volta Mantovana. Foto di Cinzia  Albertoni.
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